Quella tra JBL e Toyota è una partnership che dura ormai da parecchi anni, dal lontano 1998, e che ha visto la nascita di diversi modelli tra cui Pius e RAV4. Gli ingegneri JBL/Harman e Toyota nel corso degli anni hanno unito le loro forze – e conoscenze nei rispettivi campi – per creare i migliori sistemi audio per auto.

Questa volta è toccato a Toyota C-HR, il nuovissimo crossover dalle linee futuristiche, che lo caratterizzano sia esternamente che internamente (con una linea blu elettrico che corre da portiera a portiera attraversando la plancia).

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Toyota C-HR infatti può essere equipaggiato con sistema JBL Premium dotato di amplificatore da 576 Watt, 8 canali e 9 altoparlanti, due dei quali sono tweeter a tromba.
Ciò che rende unico questo sistema JBL è – come dicevamo prima – proprio la fattiva collaborazione tra gli ingegneri delle due case, iniziata già durante le prime fasi di design dell’auto: questo per studiare come i vari materiali e componenti influenzino la qualità dell’audio.
Oltre ai due tweeter a tromba da 25 mm, il sistema è provvisto, nella parte anteriore dell’abitacolo, di due unità da 80 mm ad ampia dispersione e di due sub-woofer da 17 cm, mentre sul retro sono presenti due altoparlanti fullrange da 15 mm e un sub-woofer da 19 cm.

Il sistema JBL inoltre adotta anche la codifica lossless dei formati audio, garantendo così la massima qualità del segnale.

Noi siamo volate fino a Madrid per vedere con i nostri occhi, ma soprattutto sentire con le nostre orecchie, quali siano realmente le prestazioni di questo impianto JBL.

Dalla splendida cornice del Palacio del Negralejo, abbiamo messo le mani sul volante per addentrarci nel dedalo di strade che si snoda per l’altopiano madrileno. “Vuoi il percorso lungo oppure quello breve?” mi chiede uno dei ragazzi dello staff. Lungo, ovviamente: due ore e mezza di guida no-stop in mezzo al nulla.

L’auto, con motorizzazione 1800 cc ibrido (esiste anche in versione 1200 benzina), si comporta bene anche se fatica un po’ in ripresa. Anche premendo a fondo il pedale dell’acceleratore, l’auto non è molto reattiva. Con il 1200 benzina le cose non migliorano, ma poco male. Le auto Toyota si sono fatte un nome nel mondo dell’ibrido.
La guida ibrida, per coloro che non sono avvezzi all’utilizzo del motore elettrico, come la sottoscritta, inizialmente lascia un po’ interdetti, in modo positivo ovviamente, tanto  da innescare nel cervello del guidatore un sano spirito competitivo. Quanto riuscirò a ricaricare la batteria? Quanta ne riuscirò a risparmiare?

Una volta entrati in strade a scorrimento veloce invece tornerete in maniera definitiva al motore termico.

Mentre guido spensierata, attacco Spotify all’impianto dell’auto e provo i più variegati tipi di musica. Ovviamente non mi sono fatta sfuggire l’occasione di alzare il volume al massimo consentito dall’impianto. La prima cosa di cui mi sono accorta – oltre alla nitidezza del suono – è la “staticità” dei materiali. Mi spiego meglio: solitamente, ad altissimi volumi, i vetri, lo specchietto retrovisore e altre componenti dell’auto iniziano a vibrare, muovendosi e producendo fastidiosissimi rumori. In questo caso, nulla di di tutto ciò è accaduto. Questo fatto sottolinea come la collaborazione tra gli ingegneri JBL e Toyota sia stata efficace.

I vari tipi di musica ascoltati – classica, pop, techno e hip-hop – non hanno prodotto nessun tipo di distorsione, suonando sempre ottimamente e rendendo così le due ore di guida un relax totale, quasi come trovarsi nel salotto di casa.

Insomma, l’impianto audio JBL di Toyota C-HR è in grado di tramutare un viaggio lungo – perché no, anche nel traffico – in una situazione piacevole sia che stiate guidando in solitaria sia che siate in giro con gli amici.

Toyota lancia quindi sul mercato un ottimo prodotto, un auto dalle linee coraggiose che – probabilmente – non incontrano proprio il gusto di tutti. Le ami oppure le odi.

Io nel complesso l’ho trovata strepitosa esteriormente e tutto sommato piacevole nella guida. L’impianto audio è di ottima qualità (come ormai ci si aspetta da JBL).

Che dire, ora starà al mercato dare il verdetto in merito a questa Toyota C-HR.

A voi come sembra? Vi piace?