[Recensione] Pneumatici Michelin Pilot Sport 4: come sono?

Abbiamo provato i nuovi pneumatici estivi Michelin Pilot Sport 4, un’evoluzione dei Pilot Sport 3. La scultura del battistrada di questo pneumatico concepito per veicoli sportivi e berline potenti (noi lo abbiamo provato con 3 diverse Audi) si adatta costantemente alla strada, ottimizzando la superficie d’impronta al suolo.
Inoltre, grazie ai larghi e profondi canali longitudinali, i Pilot Sport 4 possiedono un’elevata capacità di drenaggio dell’acqua.

Per testarne l’effettivo miglioramenti mi sono messa alla guida di tre differenti auto in modo da apprezzare al meglio la reattività dell’auto – e degli pneumatici – in svariate condizioni.

La prima prova è avvenuta a bordo di due Audi TT equipaggiate con i Pilot Sport 4 e con i suoi predecessori Pilot Sport 3. Girando in tondo – su asfalto bagnato – con entrambe le auto si è potuta apprezzare la differenza di tenuta. Con Pilot Sport 4 infatti l’auto è letteralmente rimasta incollata alla strada fino a 51 KM/H, con il modello precedente invece la velocità massima raggiunta è stata di 48 KM/H.

La seconda prova invece riguardava la frenata di emergenza con entrambi i tipi di pneumatici. A bordo di una Audi A4 ci siamo lanciati a 80 KM/H per poi frenare in modo deciso. Secondo i dati raccolti dal sistema di telemetria, la mia auto equipaggiata con Pilot Sport 4 è giunta all’arresto completo in 32 metri; l’altra auto invece, equipaggiata con Pilot Sport 3, in 34 metri.

La differenza quindi si sente: non sono solo io a dirlo, i numeri parlano chiaro.

La terza e ultima prova invece ci ha permesso di provare liberamente Pilot Sport 4 all’interno del circuito di Vairano. Anche in questo caso, la differenza di tenuta tra le due generazioni di pneumatici Pilot Sport si è potuta sentire soprattutto in curva. Pilot Sport 4 infatti ci ha permesso di osare un po’ di più garantendoci così più sicurezza e, perché no, un pizzico di divertimento in più.