Nel 2008 il Wireless Power Consortium, consorzio che include aziende asiatiche, europee ed americane dedite alla diffusione della trasmissione di energia senza fili, dettero vita allo standard Qi.

Probabilmente il nome non vi dice niente, ma in realtà è qualcosa con cui abbiamo a che fare sempre più spesso, ossia la tecnologia alla base della ricarica wireless dei più moderni dispositivi mobile. Niente cavi e niente drammi legati alla compatibilità delle diverse prese in giro per il mondo: appoggiate il dispositivo alla superficie preposta alla ricarica e attendente.

Un metodo comodo, facile e veloce che è ormai integrato in circa 850 device ma che spesso e volentieri richiede l’acquisto di una base per la ricarica aggiuntiva, una spesa che non tutti sono disposti a sostenere e che rischia di frenare la diffusione dello standard.

La soluzione? Integrare la ricarica wireless in altri oggetti. È questo il caso della lampada RIGGAD di Ikea di cui vi abbiamo parlato, ma anche del nuovo monitor SE370 di Samsung che abbiamo avuto modo di provare negli uffici milanesi della multinazionale.

Disponibile in due formati, da 24 e da 27 pollici, il display vanta un pannello IPS Full HD, un frequenza di 60 Hz e un tempo di risposta standard di 5 ms, che può essere ridotto a 4 qualora decideste di attivare la Game Mode.

Il design, che prende il nome di Slip Touch of Color, è caratterizzato da linee eleganti e pulite, dal colore bianco (unica tinta disponibile al momento) e da un profilo laterale azzurro; sul retro troviamo invece la DisplayPort, quella VGA e infine quella HDMI, oltre ad un piccolo joystick, posto in basso a destra, che permette di accedere al menù. Tra le opzioni selezionabili più interessanti troviamo l’Eco Saving, che abbassa la luminosità per ridurre i consumi, e Eye Saver Mode, la modalità che riduce l’emissione di luce blu per evitare di affaticare troppo gli occhi.

Il Samsung SE370 integra inoltre AMD Freesync, la tecnologia che permette una riproduzione fluida senza artefatti risolvendo i problemi di sincronizzazione tra il processore e il monitor.

Termina la panoramica la base del monitor, dotato di standard Qi per la ricarica wireless dello smartphone. Tutto quello che dovrete fare quindi è appoggiare il device sulla superficie indicata e attendere qualche secondo perché il dispositivo venga riconosciuto; un LED rosso vi avviserà che la ricarica è in corso e voi sarete liberi di continuare a lavorare o a divertirvi senza preoccuparvi dello stato della batteria del telefono.

La domanda a questo punto è una sola: vale la pena acquistarlo? Come sempre, dipende dalle vostre esigenze.

Samsung SE370 ci è sembrato perfetto per gli uffici. La ricarica wireless mantiene libere le prese USB del vostro computer, il design è curato e d’impatto e lo schermo Full HD permette una riproduzione fedele delle immagini e dei colori. Unico vero difetto è l’assenza delle casse, che vi obbliga naturalmente a rinunciare all’audio o ad acquistare speaker esterni da collegare al PC.

Difficile invece considerare questo SE370 un monitor per il gaming. L’AMD Freesync è ovviamente inutile se non possedete una scheda grafica AMD e i 60 Hz sono un valore estremamente basso per i videogiocatori più accaniti, abituati ormai a frequenze di aggiornamento prossime ai 150 Hz.

Insomma, siamo di fronte ad un display che sembra ideale per chi lavora molte ore davanti ad un PC e che magari approfitta delle pause per dedicarsi al gaming; il tutto per altro ad un prezzo estremamente competitivo: 209 Euro per la versione da 24 pollici e 279 Euro per quella da 27.

Siete tentati dall’acquisto? Purtroppo dovrete aspettare ancora qualche settimana prima di poterlo comprare; Samsung SE370 sarà infatti disponibile a partire dal mese di dicembre.