Ci sono diversi modi di pensare all’archiviazione dei dati personali. C’è chi si affidata ai servizi cloud online (probabilmente perché non conosce altri metodi) e c’è chi decide di dare in consegna tutti i propri dati a un hard disk esterno che tira fuori dal cassetto solo in caso di bisogno.

Entrambi i sistemi sono validi ma non privi di difetti. Il cloud online è comodo ma ha sempre quell’incognita cucita addosso, quella che ogni secondo vi farà ronzare per la testa sempre la stessa domanda: “si, ma chi può avere accesso ai miei dati oltre a me?“. Domanda più che lecita.

Un hard disk esterno invece è paragonabile a una piccola cassaforte: tutto è sempre (più o meno) al sicuro ma quello che manca è la duttilità. Per intenderci, il backup viene eseguito solo quando ci si ricorda… ed è proprio in questo modo che si perdono tantissimi dati.

Esistono delle soluzioni “intermedie” chiamate NAS (Network Attached Storage), come per esempio My Cloud Mirror prodotto da WD che abbiamo avuto l’occasione di vedere da vicino durante IFA 2015 grazie anche l’aiuto di Jorg Andreas, senior manager dell’azienda.

My Cloud Mirror, se vogliamo semplificare il concetto, è un hard disk di rete la cui capacità di archiviazione può arrivare fino a 12 TB. Con questo dispositivo potrete unire la sicurezza di un comune hard disk (sapete con precisione dove solo allocati i dati) alla comodità dei servizi cloud online.

La nuova versione di My Cloud Mirror ha qualcosa in più degli altri NAS presenti sul mercato: un sistema operativo (chiamato My Cloud OS 3) totalmente rinnovato, facilissimo da usare, anche da coloro che non possiedono grandi conoscenze informatiche e un sistema di sicurezza altamente affidabile.
La sua interfaccia utente – ridisegnata – è gradevole visivamente e intuitiva.

TechPrincess_MyCloudOS3_NovitaIl sistemare operativo è web-based: per impostarlo infatti bisognerà semplicemente digitare “mycloud.com”. Il NAS recupererà in autonomia le impostazioni (nessuna necessità di sapere cosa sia un indirizzo IP e nemmeno dove trovarlo). Basterà in seguito creare un nuovo account seguendo le istruzioni a schermo e il gioco è fatto.

In questo modo potrete accedere facilmente a tutti i dati (foto, video, documenti importanti); allo stesso tempo però potrete fare il back up di tutti i file multimediali dello smartphone (disponibile l’app dispositivi Android e iOS), del PC, della GoPro etc etc.

TechPrincess_MyCloudOS3_Novita_PLEX

Ma non finisce qui. Grazie ad una importante partnership, ora My Cloud OS 3 è in grado di “dialogare” con Plex, noto servizio di streaming di contenuti video. In questo modo, tutti i video contenuti all’interno di My Cloud Mirror potranno essere fruiti in streaming su tantissimi tipi di dispositivi proprio grazie a Plex.

Il nuovo My Cloud Mirror sarà disponibile dal 30 settembre 2015. Per ora ci ha convinte, ma potremo confermare il giudizio dopo averlo provato.