Dopo 6 anni di onorato servizio, la tastiera meccanica BlackWidow di Razer si aggiorna, eliminando i tasti macro posti sul lato sinistro e portando con sé qualche miglioria che contribuisce a rendere l’esperienza d’uso quasi impeccabile.

La BlackWidow X Chroma, questo il nome della nuova versione, è caratterizzata da una struttura unibody in metallo e da switch con radice a vista, una soluzione insolita che però si rivela vincente ogniqualvolta sia necessario pulire la tastiera o eventualmente sostituire uno dei tasti.

Questa periferica, che raggiunge un peso di ben 1420 grammi, vanta poi due angoli di inclinazione, sdraiata o sollevata di 35 mm sfruttando i piedi in gomma anti-scivolo, e un cavo, lungo 228 cm, realizzato in fibra di tessuto intrecciato e in grado di sfruttare 3 diverse guide: centrale, destra e sinistra; in questo modo indirizzarlo sarà estremamente semplice, permettendovi di mantenere un certo ordine sulla vostra scrivania. A mancare rispetto al modello precedente è invece il connettore USB, inspiegabilmente abbandonato in questa nuova versione.

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Rimane invece quasi invariata l’illuminazione Chroma, facilmente gestibile con il software Synapse 2.0 ma meno invasiva rispetto a quella del suo predecessore. Questa volta infatti Razer ha scelto di inserire un LED sotto ogni singolo tasto, un’idea che permette di rendere la tastiera meno accecante durante l’utilizzo senza però rinunciare al quel non-so-che di “tamarro” che caratterizza tutti i prodotti dell’azienda californiana.

Tra le novità troviamo inoltre gli switch Green di Razer. Rumorosi, reattivi e progettati appositamente per il gaming, i tasti della BlackWidow X Chroma sono ideati per durare nel tempo, garantendo 80 milioni di battute e prestazioni senza precedenti. Insomma, anche se giocaste furiosamente tutti i giorni, non avreste nulla da temere.

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Il discorso è leggermente diverso nel caso decideste di usare questo dispositivo per scrivere quotidianamente. Non perché la reattività non sia all’altezza delle nostre aspettative, ma perché l’assenza del poggiapolsi tende a farsi sentire. Se poi state pensando di acquistare questa tastiera per usarla in ufficio, sappiate che i vostri colleghi potrebbero avere qualcosa da ridire visto che il suono prodotto dai tasti potrebbe non essere così piacevole da ascoltare per coloro che siedono nella vostra stessa stanza.

Insomma, a conti fatti è innegabile che la Vedona Nera di Razer sia una tastiera pensata quasi esclusivamente per i videogiocatori, non solo per le sue eccellenti performance con titoli di ogni genere (inclusi FPS, MMO e RTS) ma anche per l’ergonomia poco adatta a coloro che con questa periferica tendono a lavorare più che a giocare. Inutile dire che la BlackWidow X Chroma si rivela inoltre perfetta per gli amanti della personalizzazione visto che il programma Synapse 2.0 vi consente di definire il tipo d’illuminazione, i colori da utilizzare e le immancabili macro.

Se state quindi cercando qualcosa che vi accompagni nelle lunghe sessioni di gioco e che non tema l’usura, la nuova BlackWidow fa sicuramente al caso vostro, a patto ovviamente che siate disposti a spendere 189,99 Euro e ad adattarvi al layout americano, visto che quello italiano – come spesso accade per le tastiere meccaniche – non viene prodotto dall’azienda californiana.

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