Nonostante le leggi create ad hoc per la tutela dei consumatori, non conosciamo sempre i componenti degli alimenti che mangiamo ogni giorno.
E se esistesse un modo per reperire in tempo reale non solo i componenti ma anche la composizione chimica degli alimenti e di tutto quello che ci circonda?

In effetti si può tramite il primo e rivoluzionari sensore molecolare battezzato Scio.

TechPrincess_Scio_mockupIl sensore, dalla dimensioni di una chiavetta USB, si basa sulla spettroscopia infrarossa: ogni molecola, infatti, produce delle vibrazioni uniche che interagiscono a contatto con la luce, creando quindi uno spettro preciso e misurabili. Per avere tutte le informazioni (come la composizione chimica , valore nutrizionale, valore energetico, calorie e scadenza) basterà puntare il sensore vicino, premere il bottone e a quel punto la lista verrà inviata istantaneamente sullo smartphone tramite Bluetooth. SCiO, realizzato dopo 3 anni di ricerca dal team israeliano Consumer Physics e finanziato su Kickstarter in una delle campagne di maggior successo, può essere applicato non solo in ambito alimentare, ma anche in molteplici campi, come per esempio quello medico grazie alla sua capacità di restituire la composizione chimica di un determinato farmaco.

TechPrincess_Scio_appAttualmente gli ambiti di applicazione sono limitatati, ma potenzialmente infiniti, per questa ragione il sensore verrà costantemente aggiornato con l’obiettivo di farlo diventare un dispositivo quotidiano e indispensabile.

SCiO è preordinabile sul sito ufficiale al costo di 249 dollari; le spedizioni cominceranno a partire dal prossimo anno.