Non sono mai stata una grande amante del 3D. Non impazzisco per i televisori che sfruttano questa tecnologia, non attendo con ansia il giorno in cui lo implementeranno negli smartphone, non gli do il minimo peso quando si tratta di valutare le capacità grafiche di una scheda video o di un PC. E sì, sul mio Nintendo 3DS è sempre, perennemente disattivato.

Fino ad ora la terza dimensione non mi hai mai particolarmente convinta, complice in primis il cinema e quella spiacevole sensazione di nausea che ha accompagnato le proiezioni stereoscopiche all’inizio di questo millennio.

Qualche giorno ho dovuto però ricredermi. Seduta in mezzo ad una delle immense sale dell’UCI Cinemas Bicocca ho assistito alla proiezioni di Zootropolis, l’ultimo capolavoro animato realizzato dai Walt Disney Animation Studios.

A rendere l’esperienza così incredibilmente piacevole (e ben lontano dai mastodontici mal di testa a cui mi ero abituata) ci ha pensato la tecnologia RealD, leader mondiale del settore che 10 anni fa rivoluzionò la nostra concezione delle tre dimensioni grazie al piccolo e vivace Chicken Little.

Da allora l’azienda ha fatto passi da gigante proponendo sistemi sempre più avanzati che si compongono di 3 elementi: le lenti, lo schermo e gli occhialini.

Partiamo dai sistemi RealD ZScreen Cinema e XL Cinema, cuore pulsante di questa tecnologia fin dal lontano 2005. Si tratta sostanzialmente di lenti estremamente avanzate che vengono poste di fronte al proiettore vero e proprio e a cui spetta l’arduo compito di raccogliere tutta la luce a disposizione per poi separare le onde luminose i due fasci diversi; in questo modo vengono create due immagini differenti sovrapposte sullo stesso schermo e percepite dal nostro cervello come se fosse un’unica immagine tridimensionale.

TechPrincess_RealD_XL_lente

I due sistemi, ZScreen e XL, funzionano esattamente allo stesso modo e con tutti i proiettori DLP (Digital Light Processing), con una sola differenza: il primo è pensato per sale di piccole e medie dimensioni, mentre il secondo è perfetto per quelle più grandi.

Ad oggi i sistemi RealD XL Cinema sono i dispositivi di proiezioni 3D più utilizzati al mondo, complice anche la grande efficiente energetica. Il sistema ottico infatti trattiene molta più luce rispetto alla concorrenza, permettendo quindi di utilizzare il 70% dell’emissione luminosa nominale delle lampadine dei proiettori, il che a sua volta comporta un grande risparmio sulla corrente elettrica. Tutto ciò naturalmente senza penalizzare la vostra esperienza al cinema, complice un gioco di specchi che permette di recuperare gran parte della luce dispersa regalandovi quindi immagini estremamente luminose

Naturalmente le lenti non possono fare tutto da sole. Per ottenere un ottimo risultato ci vuole anche uno schermo che sia all’altezza del compito. Proprio per questo l’azienda americana ha realizzato il nuovo Precision White Screen.

Ricordate quelle serate passate a maledire gli amici perché avevano acquistato i posti laterali obbligandovi quindi ad una visione poco luminosa e decisamente spiacevole? Fortunatamente sembrano essere giunte al capolinea. RealD ha infatti ampliato gli angoli di visione e migliorato l’uniformità a bordo dello schermo, così riuscirete ad avere immagini ricche di contenuti anche se non vi trovate esattamente al centro della sala.

TechPrincess_RealD_XL_occhiali

Ultimo ma non meno importante elemento è l’occhiale. Gli iconici occhialini che vi vengono consegnati prima della proiezioni sono parte integrante del sistema e sono pensati per evitare l’effetto ghosting (quella scia luminosa che accompagna le immagini in movimento) e l’offuscamento dell’immagine, ma anche per garantire un comfort maggiore e il massimo dell’igiene. Sappiate inoltre che è possibile richiedere anche la versione per bambini, più piccola così non sarete costretti a raccogliere continuamente dal pavimento, o l’apposita clip per tutti coloro che già portano gli occhiali.

Sappiate infine che RealD realizza anche modelli speciali da collezione ispirati ai film più famosi, tra cui troviamo quelli di Batman vs Supeman, Monsters & Co, Inside Out, Star Wars e molti altri. È superfluo dirvi che a noi Princess, prima della proiezioni di Zootropolis, sono stati regalati quelli di Wonder Woman, vero?

27.000 sistemi installati (di cui 500 in Italia), 1.200 partner in 72 Paesi, 9 sedi sparse per il mondo e 15 gruppi cinematografici che si affidano alla loro tecnologia. La crescita di RealD è sicuramente impressionante, una crescita che però è cresciuta di pari passo ad un forte impegno sociale.

Sto parlando della RealD Educational Campaign, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, l’organizzazione impegnata a promuovere la condivisione della conoscenza e l’innovazione sociale con un occhio di riguardo per i giovani. Ed è proprio alle nuove generazioni che è dedicata questa iniziativa, che da marzo a maggio 2016 coinvolgerà oltre 500 studenti delle scuole medie e superiori di Milano, Roma e Napoli. I ragazzi assisteranno quindi alla proiezione di un film per scoprire come funzionano i sistema alla base di questa tecnologia e capire quali sono i vantaggi rispetto alla visione 2D.

L’esperienza però non finisce qui. RealD e Mondo Digitale hanno infatti lanciato l’Immersive Storytelling Contest. Gli studenti avranno il compito di proporre un personaggio del film visto in sala, disegnandolo all’interno di un’ambientazione a scelta. I vincitori, uno per ogni città, realizzeranno il proprio progetto in 3D all’interno dell’Immersive Lab della Palestra dell’Innovazione della Fondazione

Non so voi, ma io non vedo l’ora di scoprire cosa produrranno i vincitori!