Siete freschi di università, avete appena trovato lavoro in una grande città e vi state preparando al trasloco. Un rapido calcolo vi permetterà di scoprire che il vostro sogno, quello di vivere finalmente per conto vostro, è in realtà ancora un’utopia. Gli affitti sono molto alti, pagare le bollette non è un optional, nutrirvi è quanto mai indispensabile. Insomma, il vostro stipendio non basta. A questo punto non vi resta che mettere da parte le vostre ambizioni e il vostro orgoglio per poi iniziare la spasmodica ricerca di uno o più coinquilini.

Qui è dove le cose si fanno difficili.

L’impresa non è impossibile, ma è sicuramente complicata. Non perché manchino candidati, ma perché vivere insieme richiede un certo grado di compatibilità e trovare qualcuno con cui andare d’accordo non è così scontato.

Come fare? Per noi giovani italiani le alternative possibili sono due: trovare un amico che si trasferisca nella stessa città o effettuare una lunga ricerca per capire qual è il candidato migliore. Negli Stati Uniti invece è possibile utilizzare The Room Ring.

TechPrincess_TheRoomRing_funzionamento

The Room Ring è una startup fondata da Lia Wayman e Josie Hubschman nel 2014 partendo da un’idea molto semplice: applicare i principi dell’online dating alla ricerca di un coinquilino. Il sito web è pensato per aiutarvi a trovare individui simili a voi, usando filtri come la posizione, il budget, l’amore per gli animali e il vizio del fumo oppure collegando il vostro account di Facebook per scoprire se tra i vostri amici (o gli amici di amici) c’è qualcuno che sta cercando casa.

Tre sono le opzioni che The Room Ring mette a disposizione degli utenti: 1) la ricerca di una casa, 2) la ricerca di un coinquilino e 3) la possibilità di mettere in affitto un appartamento. Una volta individuata la persona che sembra fare al caso vostro potrete sfruttare la chat integrata per approfondire la conoscenza e capire se possa fare al caso vostro.

TechPrincess_TheRoomRing_app

Il sito web di Lia e Josie, ufficialmente online dallo scorso autunno, copre per ora solo due delle città americane più costose, ossia New York e San Francisco; nel prossimo futuro ovviamente le due imprenditrici contano di espandersi aggiungendo nuove città e magari nuove funzioni, funzioni che possano facilitare ulteriormente la difficile ricerca di una nuova abitazione.

Voi cosa ne pensate di questa servizio? Lo vorreste anche in Italia?

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