Ada Lovelace (1815-1852), soprannominata “L’incantatrice dei numeri”, viene reputata la prima programmatrice della storia, quando nel 1842, inserendo delle note personali in una traduzione, incluse un algoritmo che è considerato il primo programma informatico.

A lei è dedicato l’Ada Lovelace Day, l’iniziativa che dal 2009 intende valorizzare l’importanza delle donne e dei loro successi nel settore tecnologico, scientifico, ingegneristico e matematico attraverso conferenze e varie iniziative e negli anni ha raggiunto un’ importanza internazionale.

Durante il giorno dedicato ad Ada diverse città si animano con conferenze, workshop, tavole rotonde, spettacoli che hanno come obiettivo quello di ridurre la disparità di genere e colmare il digital divide che caratterizza molti Paesi. Dal 2012 l’Ada Lovelace Day viene celebrato anche in Italia, precisamente a Torino, grazie all’iniziativa del Museo Piemontese dell’Informatica; nel 2015 ricorreranno i duecento anni dalla nascita di Ada, e Torino per l’occasione farà festa per tre giorni, dal 15 al 17 ottobre,  con una serie di eventi il cui scopo è seguire da vicino le nuove generazioni e accompagnarle nella crescita con consapevolezza.

Per l’occasione, il MuPIn si unirà con la Girl Geek Dinners Torino, il gruppo che fa riferimento al movimento internazionale delle Girl Geek Dinners (GGD) e promuove cene e incontri destinati a donne appassionate di tecnologia, internet e nuovi media.
Tra i partner dell’iniziativa entrano in gioco anche Centro Scienza Onlus e CoderDojo Torino , l’Accademia delle Scienze di Torino e il Temporary Museum .

Il corposo programma inizia giovedì 15 ottobre, con lo spettacolo teatrale presso il Teatro Vittoria Ada Byron Lovelace: la fata matematica di Valeria Patera, ispirato alla storia di Augusta Ada Byron Lovelace. Non volete perdervelo? Potete iscrivervi sul sito dedicato.

Si prosegue poi il venerdì 16 ottobre con una tavola rotonda che metterà a confronto personalità e percorsi professionali di donne dal ruolo significativo in ambito scientifico (come Annalisa Toselli Studentessa Istituto Tecnico Pininfarina di Moncalieri, Azzurra Ragone Google – Women Techmakers – Lead Italian Chapter e Barbara Vecchi Fondatrice di Hopenly),  a cui potete prendere parte registrandovi qui.

Sabato 17 ottobre sarà la giornata dedicata ai bambini e ai loro genitori che si terrà presso il Temporary Museum. Dalle 14:30 alle 17:30 si terrà l’attività di CoderDojo Torino che, per ragazzi dai 7 ai 14 anni, propone attività legate al coding, tra cui la possibilità di usare Scratch, un software consentirà loro di creare i primi programmi e videogiochi.
In parallelo ci sarà un’attività di robotica per i più piccoli, dai 5 ai 10 anni gestita tramite la creazione di piccoli gruppetti e della durata di 30 minuti circa. I bambini potranno costruire dei robot e, con un piccolo contributo che va a coprire le spese per i materiali, portarli a casa.

Per i genitori, invece, si è pensato di proporre attività in collaborazione con LibreItalia e con CSIG su open document e cyberbullismo.

Cosa ne pensate dell’iniziativa? Parteciperete?