Non avete il pollice verde? Non importa, d’ora in poi sarà il vaso a prendersi cura delle piante, in autonomia. No, non sto delirando, non temete. Sto semplicemente parlando di Parrot POT, un vaso robotico ricco di sensori che vi informa in tempo reale, semplicemente inviando i dati al vostro smartphone tramite Bluetooth, sullo stato di salute delle vostre piante.

Progettato per resistere anche a temperature estreme (dai -10° ai +55° C) e diverse condizioni climatiche, POT può essere utilizzato sia in casa che all’aperto e fornisce informazioni sul terreno, il fertilizzante, la temperatura del suolo e dell’ambiente e l’intensità della luce. Tutti dati che vengono aggiornati ogni 15 minuti e trasmessi, ogni 2 ore, alla Parrot Cloud; in questo modo il software decide se è necessario innaffiare la pianta, in autonomia usando la riserva d’acqua presente nel vaso, o se è il caso di attirare la nostra attenzione per aggiungere fertilizzate o spostare POT in un posto più luminoso.

A rendere semplice la gestione di POT ci pensa naturalmente l’app dedicata: Flower Power 2.0. Questa applicazione consente prima di tutto di stabilire il tipo di distribuzione dell’acqua, sfruttando i quattro piccoli getti e la riserva d’acqua da 2,2 litri. Quattro le modalità previste:

  • Perfect Drop, che permette al baso robotico di gestire l’acqua in autonomia;
  • Plant Sitter, che regola il consumo per far durare il serbatoio per un mese;
  • Manuale, per lasciare a voi la gestione;
  • Expert, per impostare tre parametri differenti sfruttando le vostre nozioni.

Flower Power 2.0, disponibile per iOS e Android, include anche un’enciclopedia botanica completa e una schermata dedicata all’analisi delle vostre piante con tutti i dati raccolti nelle ultime due ore.

Parrot POT uscirà nel corso del 2016 al costo di 99 dollari e sarà disponibile in 3 varianti: grigio, bianco e mattone.