Trend Micro, leader nel settore delle soluzioni per la sicurezza informatica, ha reso pubbliche le sue previsioni per il 2017. Il report si chiama “Il livello successivo. Previsioni Trend Micro sulla sicurezza per il 2017” e raccoglie le riflessioni degli esperti di Trend Micro.

Il 2016 ha visto aumentare le vulnerabilità di Apple, arrivate a 50, mentre sono 135 i bug di Adobe e 76 quelli di Microsoft; nel 2017 purtroppo non ci sarà un’inversione di tendenza e la situazione rimarrà tendenzialmente invariata su questo fronte mentre sembra destinata a peggiorare nel campo dell’automazione casalinga. I cyber-criminali prenderanno infatti d’assalto l’Internet of Things approfittando del crescente utilizzo dei dispositivi connessi per sfruttare le vulnerabilità e i sistemi non sicuri e interrompere i processi di business.

Le truffe Business Email Compromise (BEC) e Business Process Compromise (BPC) continueranno poi ad aumentare, come forme di estorsione semplici e ad alta rendita. Un attacco BEC, con un semplice raggiro ad un impiegato, può rendere fino a 140.000 dollari.

Con il 46% della popolazione mondiale sempre connessa, crescerà anche la cyber-propaganda, con il rischio di influenzare l’opinione pubblica con informazioni inaccurate e nel momento in cui si votano nuovi leader o questioni importanti.

Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia, ha affermato: “Il 2016 ha dato l’opportunità ai cybercriminali di esplorare una vasta gamma di attacchi e di superfici di attacco. Quest’anno anno l’industria del cybercrime si spingerà oltre ed esplorerà nuovi territori. Prevediamo che la General Data Protection Regulation (GDPR) causerà massicci cambiamenti nella gestione dei dati da parte delle aziende in tutto il mondo, che nuovi metodi di attacco minacceranno le organizzazioni, che gli attacchi ransomware coinvolgeranno più dispositivi e che la cyber-propaganda influenzerà l’opinione pubblica.

Se volete saperne di più su tutte le minacce informatiche di questo 2017, vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale di Trend Micro.