L’estate è finita e la maggior parte degli italiani sono ormai ritornati a pieno regime nella routine lavorativa , ma ecco un gustoso rimedio: la pausa pranzo.

In tutto il mondo, gli amanti del cibo colgono queste pause per rilassarsi, ritrovarsi con i loro colleghi e gustare dei piatti deliziosi. Ma che cosa hanno in comune le pause pranzo di Milano e Sidney? Quali sono i piatti più popolari di Toronto e Helsinki? Quali sono le ore di punta per una pausa pranzo a Berlino ed Amsterdam? Foodora ha analizzato tutte le abitudini per rispondere a queste e altre domande.

A Milano, per esempio, secondo i dati foodora, la pausa pranzo ideale è alle 13 circa e coinvolge in media 2 persone. I piatti che vanno per la maggiore sono la classica pizza margherita piuttosto che un burger gourmet e, talvolta, i clienti si orientano anche verso pietanze più orientali come l’Onighiri. Abbiamo raggiunto fuori da 212 Hamburgher & Delicious, Ivan Totaro, il proprietario del ristorante, ben noto per i suoi autentici e gustosi hamburger.

“Penso che la popolarità dei nostri hamburger non sia una sorpresa, date le preferenze dei consumatori nelle metropoli”, ha detto Ivan Totaro di 212 Hamburger and Delicious. “Questa popolarità ha creato un sacco di domanda per offerte innovative e fuori dal comune, e noi proviamo a soddisfarla sperimentando piatti gustosi senza però perdere di autenticità”.

Nei diversi paesi in cui opera foodora la pausa pranzo è in media intorno alle 12:45.Canada, Finlandia e Svezia sono i più mattinieri, alle 12 il pranzo deve essere già servito; Germania e Austria sono i più puntuali, seguiti da Australia e Francia.
Gli italiani preferiscono fare la loro pausa pranzo dopo le 13, come Olanda e Norvegia, che sorprendono per la loro pausa alle 15, facendo sorgere una domanda: è ancora un pranzo o è uno spuntino per arrivare all’ora di cena?

La maggior parte dei food lovers, si incontrano per pranzo con il proprio migliore amico, in alcuni posti come in Austria, Australia e Norvegia, invece, si predilige il trio.
Mangiare con più colleghi può contribuire a creare un’ambiente lavorativo più aperto, ma dall’altro lato pranzare a due a due può anche approfondire i rapporti e creare amicizie, quindi non possiamo dire quale modalità sia migliore.

Nel complesso ciò che emerge dai dati è l’incredibile diversità delle pause pranzo di tutto il mondo. Anche se i tedeschi tendono a favorire gli hamburger, a Monaco di Baviera, il Pad Thai è la pietanza più ordinata, a Bonn il burrito, e a Wein il salmone piccante.
Lo stesso scenario si ripete in tutto il mondo, con il Banh Mi (un tipico sandwich vietnamita) molto popolare a Sydney, l’Halloumi Pita sia ad Helsinki che a Tampere, e i Burritos che sono al primo posto a Turku.
Un’altra tendenza è la dimostrazione di orgoglio culturale attraverso il cibo: in Italia i piatti più ordinati sono la pizza a Milano e i panini a Torino, a Utrecht, in Olanda vincono pesce piccante e patatine, probabilmente grazie all’abbondanza di pesce fresco.

A Dusseldorf, il Currywurst, un tradizionale piatto tedesco, ha conquistato il primo posto, a Stoccolma i tacos sono i numeri uno – infatti sono stati adottati come alimento svedese, diventando un punto fermo della cena del venerdì sera in famiglia. A Parigi e Lione, gli amanti del cibo hanno optato per una svolta francese nelle loro hamburgherie, ordinando hamburger con formaggio di alta qualità come Tomme de Savoie o Fourme d’Ambert.