Ford Motor Company e il Politecnico di San Pietroburgo si uniscono in un progetto unico nel suo genere: sperimentare l’applicazione, a bordo di un auto, di tecnologie di comunicazione spaziale sviluppate per il controllo a distanza di robot.

Conducendo una serie di esperimenti nello spazio, come il controllo di un robot sulla Terra mediante input inviati tramite un joystick dagli astronauti, i ricercatori del Politecnico hanno confrontato interferenze e tempi di trasmissione del segnale e hanno studiato i malfunzionamenti dell’infrastruttura.

Il progetto, infatti, si basa sulla stabilizzazione dei flussi d’informazione che mettono in contatto i dispositivi con i server cloud, anche nelle condizioni più difficili, per esempio nelle comunicazioni a lunga distanza e durante le congestioni di rete. In queste situazioni, la trasmissione dei dati con lo spazio condivide diversi elementi con lo scenario futuro, in cui i veicoli connessi dovranno essere in grado di collegarsi tra loro e con le infrastrutture indipendentemente dalla distanza e dall’affollamento.

I prototipi sviluppati dai ricercatori sono stati dotati di rete wireless e collegati tramite un software altamente intelligente per la gestione della connettività capace di selezionare, in tempo reale, il canale in base alle condizioni della rete, passando fluidamente da una modalità all’altra senza perdita di informazioni. Per incrementare la crescita di queste informazioni, inoltre, i ricercatori hanno sviluppato una mappa della copertura dell’area in cui si è svolta la sperimentazione, implementando dati dettagliati sulla posizione, sul numero e sulla portata degli access point, nonché sulla qualità del segnale cellulare, incrociando i dati con le congestioni del traffico e simulando il carico di rete in scenari di elevato affollamento.

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Attraverso lo studio di condizioni critiche, come gli ingressi in galleria o i trasferimenti in autostrade prive di infrastrutture di rete, i tecnici hanno dimostrato la necessità fondamentale di una comunicazione auto-auto, per comunicare agli altri guidatori situazioni di emergenza come la presenza di ghiaccio sulla strada, rilevato tramite i sensori delle auto.

Tale sistema di intelligenza è, inoltre, capace di indirizzare le informazioni sia verso i veicoli in arrivo nel senso opposto di marcia che verso quelli che percorrono la strada nella direzione in cui si procede. Nel caso in cui non vi siano altri veicoli nelle vicinanze, il messaggio viene messo in coda e inviato nel cloud, una volta recuperata la connettività mobile, per esempio all’uscita di una galleria, avvisando i veicoli che si avvicinano all’area della presenza di pericolo in un determinato punto.

L’industria dell’auto e quella aerospaziale condividono una sfida importante: sviluppare un network di comunicazione solido e flessibile – ha dichiarato Oleg Gusikhin, leader tecnico per i servizi avanzati di connettività di Ford – I risultati già ottenuti con le prime fasi della sperimentazione sono molto promettenti e ci permetteranno di realizzare tecnologie di comunicazione di nuova generazione per i futuri veicoli connessi“.

I primi risultati della sperimentazione ci indirizzano verso lo sviluppo di soluzioni scalabili, versatili e ad alta affidabilità che aprono ampi scenari di applicazioni future – ha aggiunto, inoltre, Vladimir Zaborovsky, che guida il dipartimento di telematica del Politecnico di San Pietroburgo  – Guardiamo avanti per continuare ulteriormente la sperimentazione assieme ai nostri colleghi di Ford“.