Avete mai notato la perfetta verniciatura, priva di imperfezioni, delle auto di Ford? Per ottenere questo risultato la casa automobilistica si affida alle piume, utilizzate per rimuovere la polvere prima della verniciatura. Il risultato è che i diversi strati che compongono la finitura di modelli come Mondeo, S-MAX e Galaxy sono più omogenei, lucidi e luminosi.

Le piume sono parte integrante di un processo che si avvale anche di strumenti hi-tech come laser e scansioni ottiche per rendere perfette le superfici dei veicoli che escono, 1 ogni 40 secondi, dalle linee di produzione di Valencia, dove Ford realizza 6 modelli della propria gamma europea. Ogni piuma può essere lunga fino a 76 centimetri, pesa meno di 3 grammi e può resistere fino a 5 anni di utilizzo. Il sistema di rimozione della polvere è simile a un autolavaggio, ma il suo funzionamento è basato sulla capacità delle piume di attirare la polvere grazie alla propria carica elettrostatica. Successivamente, i granelli trattenuti dalle piume vengono aspirati, filtrati ed espulsi dall’impianto.

“Rimuovere anche la più piccola particella prima della verniciatura assicura che le superfici finali siano perfette in ogni punto. Per le loro specifiche caratteristiche e la grande resistenza, le piume sono perfette per questa operazione” spiega Dirk Hölzer, ingegnere di verniciatura, di Ford Europa.

Dopo la rimozione della polvere tramite le piume, ogni veicolo viene sottoposto a un innovativo processo di verniciatura che non richiede il passaggio nel forno tra uno strato e il successivo, riducendo del 15-25% circa la quantità di emissioni di CO2 rispetto ai processi tradizionali. I telai vengono rivestiti con un trattamento anticorrosione e un sigillante anti-umidità, vengono verniciati con la tinta selezionata e solo successivamente vengono asciugati in un forno a 180 gradi.

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Anche in ambienti isolati e sottoposti a rigidi controlli possono verificarsi variazioni di temperatura, umidità e movimentazione di piccole particelle nell’aria. Per garantire un controllo in tempo reale della qualità della verniciatura, Ford ha sviluppato, in collaborazione con il Politecnico di Valencia, un sistema che effettua una scansione continua delle superfici. La tecnologia, la prima a essere utilizzata nella produzione di auto di volume, scatta 3.150 fotografie digitali delle superfici, esposte a luci fluorescenti. Un software effettua una comparazione con un modello digitale perfetto e segnala in tempo reale eventuali variazioni per garantire livelli di qualità elevati e costanti.

“Le ispezioni effettuate a occhio nudo possono essere meno agevoli quando si ha a che fare con superfici o angoli complessi da esaminare. Questo sistema evidenzia anche le variazioni microscopiche, segnalandole in tempo reale agli ingegneri”, ha aggiunto Hölzer.

I veicoli Ford sono sottoposti a un elevato numero di controlli di qualità e di verifica attraverso tutte le 34 fasi della produzione, nel corso delle quali vengono impiegati più di
18.000 diversi componenti. Gli ispettori della qualità utilizzano strumenti di precisione per esaminare ogni aspetto di ciascun veicolo, dalla precisione negli accoppiamenti dei pannelli alla velocità con cui si chiudono le porte.

L’ispezione finale comprende anche una verifica della verniciatura e l’esposizione a getti d’acqua a 1,2 bar per verificare il perfetto allineamento anche delle guarnizioni.

In futuro, Ford implementerà a Valencia sistemi di recupero dell’energia termica prodotta dai forni di verniciatura, che sarà riutilizzata e rimessa nell’impianto di riscaldamento dell’acqua.

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Carlotta Bosca
Appassionata di tutto ciò che è tecnologico. Instancabile videogiocatrice sin dall'infanzia, dipendenza nata con la prima Playstation, in particolare con Tomb Raider 2 e quindi l'amore per Lara Croft. Inguaribile sognatrice, divoratrice di romanzi e fumetti (ossessionata soprattutto da Batman).