Google ha ufficialmente lanciato Tango, il suo nuovo sistema per la realtà aumentata. Per ora è disponibile solo in USA e su Lenovo Phab 2 Pro, ma è previsto il suo arrivo su altri smartphone Android nel corso del prossimo anno.

Sono 35 le applicazioni che supporteranno Tango al lancio, anche se gli sviluppatori stanno ancora cercando di capire come utilizzare al meglio la tecnologia. Per quanto riguarda i giochi, Tango offre la possibilità di avere sessioni ancora più immersive.

Tra le applicazioni degne di nota quelle che stupiscono di più però, sono quelle non relative al gaming. iStaging per esempio, permette di posizionare mobili in una stanza e di vedere come starebbero alcuni complementi d’arredo. Scenes, invece, permette agli utilizzatori di catturare lo spazio circostante in 3D volumetrico, l’utilizzo è limitato ma da benissimo l’idea dei passi in avanti compiuti da Tango.

Tango ha subito svariati cambiamenti nel corso del suo sviluppo ed è legato a Google Daydream, la tecnologia VR di Google. A quanto pare le due tecnologie saranno destinate ad unificarsi perché le possibilità che Tango offrirebbe in termini di tracciamento della posizione, sarebbe un’integrazione perfetta in caso di smartphone compatibili anche con la realtà virtuale.

Grazie a Tango prima o poi arriveranno sugli smartphone delle fotocamere con il rilevamento della profondità, e questo lancio in sordina su un dispositivo solo, si trasformerà in qualcosa di molto più concreto.

FONTETech Crunch
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Iris è bassista e videogiocatrice, ama dire che proviene dal nulla e colleziona trofei in modo ossessivo. La troverete che cerca costantemente di platinare qualsiasi gioco le capiti sotto mano, oppure che sgrana gli occhi davanti a quasi tutto ciò che è Giapponese. Attenzione: occasionalmente potrebbe lanciare il controller!