In occasione di Rapid, la più grande conferenza dedicata all’additive manufacturing 3D, HP ha presentato al pubblico il primo sistema di stampa 3D production-ready, Jet Fusion 3D Printing Solution, con nuove soluzioni innovative ed efficienti.

Il nuovo sistema rivoluziona la progettazione, la prototipazione e la produzione, offrendo per la prima volta parti fisiche di qualità superiore fino a 10 volte più velocemente, e alla metà del costo, rispetto ai sistemi attuali di stampa 3D. Il sistema offre ai clienti un  workflow semplificato, per contenere notevolmente i costi, ed una piattaforma open per ridurre le barriere d’accesso e permettere nuove applicazioni in tutti i settori.

Nella gamma del progetto HP è fiera di presentare: Jet Fusion 3D 3200, ideale per la prototipazione grazie alla produttività migliorata e alla possibilità di incrementare l’utilizzo a un costo per pezzo inferiore, Jet Fusion 3D 4200, progettata per le necessità della prototipazione e del manufacturing nel breve termine, ed un set sincronizzato di strumenti che include software e Jet Fusion 3D Processing Station con Fast Cooling e materiali di alta qualità.

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HP sta, inoltre, creando un’app store per materiali 3D e sta già collaborando con partner del calibro di Arkema, BASF, Evonik e Lehmann & Voss, oltre ai leader nel settore software come Autodesk, Materialise e Siemens. A collaborare nella partnership con HP sono anche produttori leader come NikeBMW, Jabil, Johnson & Johnson, Proto Labs e Shapeways.

Con l’espansione della gamma di materiali e colori offerta da HP, i clienti potranno disporre  di un controllo senza precedenti e di infinite combinazioni di applicazioni, colori e materiali con proprietà uniche fino a oggi inimmaginabili. Tra queste ci saranno la capacità di stampare includendo strumenti di intelligence, come i sensori contenuti nelle parti, o la stampa di parti con informazioni incorporate, come tracce o codici invisibili, che porterà a un futuro caratterizzato da maggiori sicurezza e tracciabilità.

In Nike facciamo innovazione per i migliori atleti al mondo” ha dichiarato Tom Clarke, President of Innovation di Nike “Negli ultimi anni abbiamo utilizzato la stampa 3D per creare nuove innovazioni per le nostre calzature. Siamo ora molto felici di poter collaborare con HP per accelerare e far crescere le nostre capacità mentre proseguiamo nella ricerca di nuovi modi per realizzare prodotti capaci di permettere agli atleti di sfruttare a pieno il loro potenziale“.

BMW è un pioniere e uno tra i primi ad aver adottato tecnologie innovative nel settore dell’additive manufacturing, soprattutto nella prototipazione delle concept car e l’autorizzazione per la realizzazione delle auto di serie” ha commentato Jens Ertel, Head of BMW Group Additive Manufacturing Center “Per quanto riguarda la nostra futura roadmap sulla produzione di parti in serie e sulle customizzazioni noi vediamo, grazie alla nostra partnership con HP, un grande potenziale nello studio delle prime fasi di questa nuova tecnologia di stampa 3D. Essendo uno dei primi partner, abbiamo avuto modo di vedere l’evoluzione costante delle macchine nel tempo, dal primo prototipo di circa cinque anni fa ai prodotti pronti per il mercato disponibili oggi“.

HP Jet Fusion 3D 4200 sarà disponibile a fine 2016, HP Jet Fusion 3D 3200, invece, sarà distribuita nel 2017 in Austria, Belgio, Repubblica d’Irlanda, Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera a partire da 120.000€.