Huawei ha deciso di celebrare il lancio di Mate 8 ospitando un panel, presso la Soho House di Berlino, che ha visto la partecipazione di diverse persone che hanno saputo conciliare il lavoro con differenti percorsi di vita personale.

A prendere parte al dibattito, moderato Linsey Fryatt (fondatrice di Pop Up Pilates), sono stati diversi esperti tra cui il top model internazionale Baptiste Giabiconi, Agnes Uhereczky (co-fondatrice di WorkLife HUB), Yatan Blumenthal (co-fondatore della comunità Hardware.co e Chief Accelerator presso Betahaus, uno dei più noti spazi di co-working a Berlino) e James Laird (editore di Lifehacker UK). Il gruppo si è quindi confrontato su come sia possibile bilanciare lavoro e vita sociale in un mondo ormai iperconnesso.

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La vivace discussione ha permesso di far emergere alcuni punti fondamentali, partendo dal fatto che le persone devono trovare un modo di lavorare che si adatti effettivamente alle loro esigenze e al loro stile. È risultato poi evidente come l’ufficio non sia più il fulcro delle attività lavorative perché spesso rimane bloccato alla scrivania non fa che ridurre la nostra produttività.

Negli ultimi dieci anni gli spazi di co-working sono diventati sempre più popolari ed è facile comprenderne la ragione. – ha commentato Yatan Blumenthal – All’interno di questi spazi ognuno svolge il proprio lavoro ma ha accanto persone che svolgono lavori differenti: il programmatore, lo chef, il giornalista. C’è sempre l’opportunità di confrontarsi con un nuovo punto di vista e creare qualcosa di straordinario”.

Infine è emerso come siano spesso le startup e le piccole imprese a sperimentare nuovi approcci al mondo del lavoro, approcci che dovrebbero ispirare le aziende più grandi per consentire loro di trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata definendo il confine.

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Ovviamente tutto questo è possibile grazie anche alla giusta tecnologia. Un buon esempio è Mate 8, che promette un autonomia di circa due giorni, ma che integra anche la tecnologia Dual SIM per consentire a tutti di separare ciò che è personale da ciò che invece riguarda la sfera lavorativa. Non mancano poi la possibilità di dividere lo schermo da 6 pollici per migliorare il multitasking, il sensore d’impronte per difendere i propri contenuti e la tecnologia Super Hands-Free 3.0 che permette di usare lo smartphone senza mani.

Vi ricordiamo che Huawei Mate 8 è disponibile in quattro eleganti colori (champagne gold, moonlight silver, space grey e mocha brown) al costo di 599,99 Euro.

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