L’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, ha recentemente rinnovato il contratto con Lenovo che continuerà a fornire all’agenzia i server NeXtScale necessari a processare i grandi volumi di dati raccolti con il Progetto Gaia, progetto lanciato alla fine del 2013 con l’intendo mappare la Via Lattea.  

Grazie alle elevate prestazioni, all’efficienza e alla flessibilità che caratterizzano questi prodotti, Lenovo NeXtscale può eliminare i problemi legati alla gestione di grandi volumi di dati (parliamo di oltre un petabyte di informazioni), distribuendo in modo adeguato i carichi di lavoro grazie alle funzionalità avanzate di questi server.

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La collaborazione di Lenovo con l’ESA dimostra l’impegno dell’azienda nel segmento dell’High Performance Computing, impegno che ha portato Lenovo ad inaugurare il proprio  Global HPC Innovation Centre, per lo sviluppo e l’analis comparative delle applicazioni, e ad entrare nell’European Technology Platform for High-Performance Computing, il think-tank che punta a supportare la Commissione Europea nell’elaborazione dei dati che giocano un ruolo cruciale nella crescita economica europea.

I nostri clienti sono da sempre al centro di tutto quello che realizziamo. Per questo, sviluppiamo e investiamo costantemente in innovazione per offrire loro le soluzioni più competitive sul mercato per raggiungere obiettivi e successi sia in termini di mission sia di business. Collaborazioni come quelle avviate con ESA sostengono la nostra leadership e rappresentano un benchmark importante nel settore dell’elaborazione a elevate prestazioni” ha dichiarato Wilfredo Sotolongo, VP Data Center Group di Lenovo EMEA.