All’IFA 2015 Razer non si è certo presentata a mani vuote portando ben due nuovi mouse pensati per i videogiocatori: Razer OrochiRazer Diamondback.

Dotato del sensore laser 4G da 8200 DPI, il Razer Orochi è pensato per garantire la massima accuratezza con una velocità di movimento fino a 210 pollici al secondo e con un’accelerazione di 50G, l’ideale per gli amanti degli FPS o dei MOBA.

Non solo grandi performance per Orochi. Ad essere eccellente è anche l’autonomia, migliorata sfruttando le più recenti tecnologie Bluetooth Low Energy e ora in grado di garantire circa 60 ore di utilizzo continuativo di gioco o 7 mesi di utilizzo normale.

Viste le più recenti evoluzioni nella tecnologia Bluetooth e nei sensori, era arrivato il momento di rinnovare Orochi, con una riprogettazione completa dell’intero mouse – spiega Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. – Abbiamo mantenuto le dimensioni maneggevoli e abbiamo aggiunto grip laterali in gomma, ma le vere modifiche sono state apportate all’interno – si tratta di un mouse da gioco completamente nuovo e ricco di funzionalità.

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Orochi porta con sé anche l’illuminazione Chroma di Razer, per personalizzare il mouse con gli oltre 16,8 milioni di colori a disposizione. Operazione complicata? Assolutamente no visto che bastano pochi clic tramite Razer Synapse, il configuratore hardware cloud-based sviluppato dall’azienda che consente inoltre di adattare la calibrazione alla superficie su cui è usato, assegnare macro e funzioni ai sette pulsanti del dispositivo e salvare tutte le impostazioni per utilizzare ovunque.

Razer Orochi è compatibile con PC e Mac e sarà disponibile a partire dal mese di ottobre al costo di 84,99 Euro.

Orochi non è però l’unico mouse presentato all’IFA. Accanto a lui troviamo infatti Razer Diamondback, caratterizzato da un design leggero e ambidestro, forma ergonomica e dalla regolazione “On-the-fly” della sensibilità.

Pensato per lunghe sessioni di gioco e adatto a qualsiasi dimensione delle mani e qualsiasi stile di impugnatore, il Diamondback porta con sé i pulsanti laterali riposizionati e nuovi grip pad in gomma per il massimo controllo. A bordo un sensore da 16.000 DPI e la possibilità di utilizzare il Synapse per personalizzare 1 DPI alla volta modificando la distanza di lift-off e cutt-off per adattarla al proprio modo di giocare. Ovviamente anche il mouse di punta di Razer vanta l’illuminazione Chroma e la possibilità di sfruttare Synapse per impostare macro, funzioni e shortcut.

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Razer sviluppa da sempre hardware per i più ambiziosi gamer del mondo, e il Diamondback è stato uno dei primi mouse creati ascoltando il feedback di giocatori di eSport per assicurare il dominio quando la competizione si fa più agguerrita – spiega nuovamente Min-Liang Tan Abbiamo preso il progetto del Diamondback e l’abbiamo aggiornato con la migliore tecnologia oggi disponibile per dare vita a un mouse che delizierà gli appassionati di Razer”.

Compatibile con PC e Mac, Razer Diamondback arriverà ad ottobre al costo di 99,99 Euro.