L’Islanda è una terra dalle tante meraviglie: paesaggi glaciali che si innestano per chilometri, colori freddi e sfaccettati che riempiono gli occhi ed una maestosità così appagante da essere meta frequente di viaggi “purificatori” dell’anima o di appassionati fotografi del settore.

Ed è proprio ciò che è avvenuto per il celebre fotografo Mikael Buck che, accompagnato dalle esperte guide locali Einar Runar Sigurdsson e Helen Maria, ha esplorato le grotte di ghiaccio del Vatnajökull. Imbracciando la sua fedele Sony α7R II, il fotografo si è avventurato lungo la bellezza enigmatica del luogo portando alla luce tutte le sue meraviglie.

Gli scatti sbalorditivi svelano l’atmosfera surreale delle grotte di ghiaccio islandesi che, con i loro riflessi azzurri e le pareti ricoperte di bolle, sembrano quasi uno scenario subacqueo. Le immagini ritraggono anche le cascate, crepacci cristallini e i tunnel di ghiaccio presenti all’interno della fortezza glaciale. Uno spettacolo fino ad ora inedito per tutti noi, reso oggi possibile grazie alle nuove tecnologie dei sensori di Sony, che consentono di ottenere immagini incredibilmente dettagliate, anche in condizioni di scarsa luminosità.

TechPrincess_Sony_Vatnajökull

La fotocamera di ultima generazione usata da Mikael Buck, infatti, è dotata del primo sensore full-frame retroilluminato al mondo, per una risoluzione e una sensibilità ultraelevate, ed integra il primo sensore CMOS Exmor RS da 1” di tipo “stacked” al mondo, un prezioso alleato in caso di scarsa luminosità e contrasti elevati. Le immagini sono state scattate senza ricorrere ad alcuna fonte esterna, se non la luce naturale che filtrava dalle grotte. Grazie ai progressi riportati da Sony nelle tecnologie per i sensori, oggi è possibile ottenere scatti ultranitidi anche nelle situazioni più avverse e in contesti di scarsa luminosità.

Nella serie fotografica, le silenziose grotte sembrano prendere vita, mostrando le curve intricate delle sculture naturali, la struttura delicata dei ghiaccioli e la superficie liscia e marmorizzata delle pareti, plasmate dal costante movimento. Le immagini si disperdono e si moltiplicano in una vastità di ambienti: dai nebulosi corsi d’acqua che attraversano la fortezza glaciale, alle gelide cascate che precipitano impetuose trasformando le pareti celesti della grotta. Per rendere le proporzioni della maestosa grotta azzurra, Buck ha inoltre immortalato un esperto scalatore locale intento ad arrampicarsi sulle pareti ghiacciate.

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Sono anni che mi avventuro tra queste grotte di ghiaccio per Local Guide – ha dichiarato Helen Maria, che lavora per la società di escursionismo montano più longeva d’Islanda – Visitare questi luoghi è già di per sé un’opportunità fantastica, ma sapere che si tratta di un fenomeno così effimero rende tutto ancora più speciale. Dare il proprio contributo per ritrarre un simile soggetto naturale in tutta la sua intricata maestosità è un’esperienza davvero magica, anche perché, da oggi, i dettagli sono ancora più nitidi grazie alle tecnologie dei sensori di Sony. Questi scatti rendono finalmente giustizia alla bellezza del ghiacciaio: spero che servano da incentivo per attirare molti più visitatori“.

Fino a qualche anno fa, sarebbe stato impensabile ottenere immagini di questo tipo senza portare con sé interi kit, luci e altri accessori ingombranti, un carico eccessivo per qualsiasi fotografo – afferma Yann Salmon Legagneur, responsabile Product Marketing e Digital Imaging per Sony Europe – Ma, grazie al sensore integrato nei modelli di Sony α7 e RX, tutto quello che serve è una fotocamera compatta, in grado di offrire ottime prestazioni anche con scarsa luminosità: ecco come nascono queste immagini mozzafiato“.

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Grazie alle ultime tecnologie Sony, posti memorabili e surreali, come l’Islanda, sono finalmente fotografabili non solo dai più esperti ma direttamente da tutti i cittadini del mondo, per una visione a 360°.