Il 10 febbraio apre al Science Museum di Londra la mostra Leonardo da Vinci: The Mechanics of Genius, realizzata grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e l’Universcience di Parigi e curata da Claudio Giorgione, curatore del Dipartimento Leonardo Arte e Scienza del museo milanese, e da Eric Lapie, curatore della Cité des sciences et de l’industrie di Parigi.

L’esposizione mostra le macchine che il genio italiano ha disegnato, reinterpretandole in maniere scenografica e in forma tridimensionale; presenti anche 13 postazioni interattive e 10 installazioni multimediali che racconteranno il metodo di lavoro di Leonardo e il legame con il contesto storico e tecnologico del suo tempo.

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ha deciso di contribuire prestando 39 modelli storici della propria collezione, incluse macchine volanti e subacquee, realizzati nel 1952 a Milano per celebrare il 500° anniversario della nascita dell’artista. Queste opere verranno esposte in 6 sezioni tematiche e faranno parte di un percorso espositivo di 800 mq.

Le sezioni saranno:

  • Trasformare il movimento, che racconta l’apprendistato fiorentino presso il Verrocchio;
  • Prepararsi alla guerra, per approfondire l’attività di ingegnere militare presso la corte di Ludovico Sforza;
  • Ispirarsi alla natura, incentrata sulla natura e le sue forme come fonte d’ispirazione;
  • Immaginare il volo, che mostra come Leonardo abbia osservato gli esseri vivente per perfezionare i suoi progetti;
  • Migliorare la produzione, focalizzata sull’automatizzazione di alcune attività della produzione tessile;
  • Unificare il sapere, che rivela la capacità dell’artista di unificare diverse discipline.

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Non mancherà poi lo spazio per raccontare l’influenza del genio italiano sul contemporaneo biomimetismo, indagando le interazioni della sua ricerca con i moderni campi della robotica e dell’aeronautica.

“Leonardo da Vinci è uno dei più grandi pensatori indipendenti della storia, la cui determinazione ad immaginare il mondo in modo nuovo ha ispirato l’umanità per generazioni e continuerà a farlo per quelle a venire. – commenta  Ian Blatchford, direttore del Science Museum, – Ci auguriamo che questa mostra unica aiuti i nostri visitatori a comprendere meglio il suo approccio qualificato e innovativo all’ingegneria e li ispiri a guardare in modo nuovo il mondo che li circonda.

La mostra, ospitata dal piano B del Science Museum,  sarà aperta fino al 4 settembre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18. Il costo del biglietto è di 10 sterline.

Per saperne di più vi invito a visitare la pagina dedicata alla manifestazione.