Il primo febbraio alle 18.30 Picwant inaugurerà la mostra “Pickers from the World”, visitabile fino al 12 febbraio presso l’associazione Polifemo (La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano).

L’esposizione include 30 foto, sia editoriali che creative, scattate dai Pickers con il proprio smartphone e provenienti da ogni parte del mondo. All’interno della mostra troverete inoltre due reportage: “Milano mobile”, realizzata da Gianmarco Maraviglia per raccontare il rapporta tra i cittadini e la mobilità pubblica, e “Timkat”, ideata da Giorgio Cosulich de Pecine e incentrata sull’omonima festa ortodossa etiope.

“Durante le due settimane presso Polifemo vogliamo celebrare la fotografia via smartphone in vari modi: una mostra, un workshop ed un photowalk. – ha commentato Stefano Fantoni, Amministratore Unico di Picwant – Siamo felici di poter portare in mostra i nostri Picker, rivelando a tutti la qualità delle foto di questi fotografi, emergenti o meno, che credono fortemente nella mobile photography e nella nostra agenzia. Abbiamo pensato fosse il contesto migliore per riproporre, inoltre, un workshop che ha già raccolto svariati consensi a Roma alla fine dello scorso anno.

Sabato 6 febbraio infatti Giorgio Cosulich de Pecine condurrà la seconda edizione del workshop “Diventa Picker”, durante il quale illustrerà le tecniche per scattare ottime foto tramite lo smartphone e trasformarle in un prodotto vendibile sul mercato. Spazio inoltre anche all’editing, alle migliori app dedicata alla ripresa e alla post-produzione, e alla necessità di ottenere le adeguate liberatorie.

Il workshop prevederà un incontro in aula dalle 10.00 alle 13.00, presso Polifemo, a cui seguirà un’uscita di due ore dove i partecipanti dovranno scattare foto da inviare poi in approvazione per diventare Picker.

Il costo di adesione è di 30 Euro, che verranno pagati in loco previa iscrizione da inviare a pickers@picwant.com. Il corso verrà confermato solo se verrà raggiunto il numero minimo di 5 iscritti.

Per ulteriori dettagli sul workshop e sulla mostra vi invitiamo a consultare il sito di Polifemo.