La mia prima esperienza con Google Cardboard è stata tanto entusiasmante quanto scomoda. Da un lato c’era infatti il brivido di avere finalmente un dispositivo per la realtà virtuale che fosse interamente mio e che mi permettesse di accedere a contenuti diversi in modo inusuale, dall’altro invece c’era la scomodità di doverlo reggere con le mani ma soprattutto di doverlo ribaltare a 90° per tornare indietro. Insomma, come può essere una vera esperienza immersiva se ogni volta che voglio cambiare contenuto devo toglierlo e ruotarlo?

Quello che manca insomma è un sistema di controlli che sia un po’ più comodo ed intuitivo, che venga percepito come qualcosa di semplice e naturale.

A pensarla in questo modo evidentemente non sono solo io, ma anche i ragazzi di Remoria VR, un team composto da due giovani italiani che hanno deciso di creare un gadget che rispondesse proprio a questa esigenza.

TechPrincess_RemoriaVR_Lignum_caratteristiche

Lignum, questo il nome del prodotto, è un piccolo controller dedicato alla realtà virtuale su smartphone che ospita al suo interno diversi sensori tra cui un accelerometro, un giroscopio e una bussola. Collegandolo allo smartphone via Bluetooth sarò quindi possibile ruotare sui 3 assi ma anche afferrare oggetti rendendo così l’esperienza fluida e confortevole. 

Ovviamente Lignum non sarà utilizzabile senza il contributo degli sviluppatori, che avranno il compito di rendere il device compatibile. Niente paura però, Marco De Falco e Matteo Pisani hanno pensato anche a questo. I due membri di Remoria VR stanno progettando un SDK che permetterà ai developer di tutto il mondo di implementare Lignum con facilità all’interno di giochi e applicazioni.

Non so voi, ma io non vedo l’ora di conoscere la data d’uscita di Lignum e soprattutto il costo di questo controller anche se De Falco ha promesso che il prezzo sarà votato all’accessibilità così come lo sono le funzionalità e il design del prodotto.