Si è celebrata ieri la tredicesima edizione del Safer Internet Day, la giornata internazionale dedicata alla sicurezza in rete e promessa dalla Commissione Europea. In questa occasione Microsoft Italia e la Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno dato vita ad un’iniziativa che ha coinvolto 21 scuole italiane – sparse in tutte le regioni – e oltre 1000 studenti con l’intento di realizzare un Manifesto per la sicurezza su Internet creato dai giovani per i giovani. 

Gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori interessati hanno dedicato così le ultime settimane alla stesura di un documento che contenesse indicazioni chiare sull’uso sicuro e positivo di Internet, dei social network e degli smartphone, concentrandosi inoltre su tematiche estremamente contemporanee come la pedofilia online e e il cyber bullismo.Il risultato sono 14 regole d’oro che raccolgono consigli su come evitare stalker e bulli, ma anche su come proteggersi da truffe, furti di identità, virus e hacker.

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“Abbiamo scelto di dare la parola direttamente ai giovani “nativi digitali”, dando loro un ruolo attivo nell’individuare le linee guida utili a garantire un utilizzo sicuro e positivo della rete da parte di tutti, in particolare dai loro coetanei, maggiormente esposti ai pericoli della Rete – ha commentato Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia – Il problema della sicurezza esiste a diversi livelli, ma sicuramente la tutela dei più giovani è prioritaria, soprattutto in considerazione del fatto che rappresentano ormai un’importante fetta dell’utenza di internet. Sono nativi digitali, hanno quindi un rapporto preferenziale con le nuove tecnologie, trascorrono in media più di due ore al giorno online, chattando e condividendo informazioni in rete, ma spesso non hanno le conoscenze basilari per difendersi dai possibili pericoli. È importante che la formazione parta dalla scuola, intesa nel senso più ampio di luogo di crescita, di incontro e confronto principale tra gli adolescenti”.

Gli studenti hanno ora il compito di promuovere e diffondere il manifesto, appoggiandosi sia ai team che questo documento l’hanno redatto sia ai promotori dell’iniziativa. Non mancherà un ciclo di giornate di incontro e formazione dedicate alla prevenzioni dei rischi, giornate pensate per diffondere in modo diretto e capillare la cultura della cittadinanza digitale.