Dopo l’allarme mondiale sul malfunzionamento dei Galaxy Note 7, Samsung è corsa ai ripari per rimborsare e soddisfare le effettive necessità dei suoi clienti.

Si tratta di un richiamo globale che l’azienda ha fatto subito dopo l’annuncio dell’uscita ufficiale dello smartphone. La batteria, infatti, sarebbe difettata e, proprio per questo motivo, potrebbe causare una dispersione di energia e una possibile esplosione. Per venire in contro ai propri clienti, Samsung ha iniziato una politica di risarcimento, che sta già prendendo piede negli aeroporti australiani.

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Al momento della partenza, infatti, i viaggiatori di Sidney, Melbourne, Brisbane, Perth ed altri centri ancora, potranno sostituire il proprio Note 7 con uno smartphone Samsung alternativo o, in caso contrario, potranno beneficiare di un rimborso per l’eventuale differenza di prezzo o un rimborso completo.

Questa procedura è stata messa in atto dopo che un aereo Southwest Airlines ha dovuto evacuare tutti i passeggeri e l’equipaggio a bordo, quando il Note 7 di un passeggero ha cominciato ad emettere del fumo.

Se non siamo in grado di fornire uno scambio al terminale di partenza” commenta Samsung “Il team Samsung del paese di destinazione si adopererà per effettuare uno scambio o un rimborso completo“.