Satispay, la giovane azienda italiana che sta riscrivendo le regole nel settore del mobile payment, conferma per il 25 novembre 2016 l’operazione “Smart Black Friday”, che già lo scorso anno inaugurò – con enorme successo – la stagione degli acquisti natalizi via smartphone.

Il Black Friday di Satispay sarà eccezionale: in tutta Italia, il 25 novembre Satispay porterà nelle tasche dei suoi utenti un cashback dal 30% fino al 60% sulle spese effettuate in ben 2000 negozi appartenenti alle più diverse categorie merceologiche, concentrandosi nelle aree di maggior penetrazione del servizio (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Puglia).

Alberto Dalmasso, CEO di Satispay, ha dichiarato: “Desideriamo che chi sceglie di pagare in maniera “smart” nei negozi con Satispay, possa usufruire di promozioni uniche, ancora più interessanti rispetto a quelle che durante il Black Friday sono solitamente dedicate a chi effettua acquisti online. E mentre offriamo questo vantaggio alla nostra Community, pensiamo anche ai commercianti che ne hanno un immediato duplice beneficio: aumentare le vendite senza sostenere alcun costo di promozione (o, in alcuni casi, sostenendolo solo in parte), perché è Satispay ad investire per loro restituendo al cliente parte del prezzo pagato come cashback”.

Con 150 mila download, 8500 negozi già attivi e una crescita spontanea di 50 nuovi esercizi al giorno registrati, Satispay è il primo e unico servizio di mobile payment a consentire a chiunque abbia un conto corrente di poter pagare tramite smartphone, in modo estremamente semplice e conveniente, in migliaia di negozi e di scambiarsi denaro tra privati.

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Player da quasi 20 anni, a dispetto di nonne, nonno e zie. Se il primo amore non si scorda mai, chi si dimentica di Sir Daniel Fortesque? (salvo poi essere rimpiazzato da Squall, ma quanto è simpatico Crash?!) Appassionata di social, digital e qualsiasi cosa in evoluzione. Ah già, anche di videoludico. Ho cominciato nelle peggiori sale gioco per finire sulla multitasking PS4. Femminista? Forse. Gamer girl? Che importa, basta che ci sia da giocare.