Si è conclusa qualche giorno fa, a Palazzo Marino, l’edizione 2015 di Nuvola Rosa,  il progetto di Microsoft Italia nato per aiutare le giovani donne a intraprendere percorsi tecnico-scientifici utili ad accedere al mondo del lavoro.

Con la Nuvola il futuro è Rosa“, questo è il nome dell’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, che ha decretato la chiusura del semestre, avviato lo scorso maggio, incentrato sulla formazione nel campo di Coding, Cloud Computing, IoT e Digital Marketing. Il progetto ha coinvolto quasi 2000 ragazze di 18 nazionalità diverse, con la partecipazione di oltre 25 partner e istituzioni nazionali ed internazionali, per un totale di 11 grandi eventi e 150 sessioni di training.

L’obiettivo formativo? Quello di colmare il gap di genere nel mondo dell’ICT, già fortemente penalizzato dal fenomeno del disallineamento tra domanda e offerta di competenze tecnologiche (con una disarmante percentuale nel nostro Paese del 13%). Ad offrire una testimonianza ancor più concreta della rilevanza e della strategia dell’acquisizione di competenze tecnico-scientifiche nel nostro Paese, l’annuncio di Accenture, che ha avviato, quest’anno, un’ingente campagna di assunzioni che prevede di integrare 2.400 risorse in Italia, di cui 1.800 tra profili senior e junior dipendenti e 600 in stage. Obiettivo dell’azienda è quello di raggiungere un tasso di assunzioni femminili del 35-40% sul totale.

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Siamo molto orgogliosi del crescente successo della Nuvola Rosa, il progetto che abbiamo costruito nell’intento di aiutare le donne ad accedere e ad affermarsi in un mondo del lavoro che sempre più richiede competenze tecnologiche, e che ha coinvolto tantissime realtà, nazionali e internazionali – ha dichiarato Paola Cavallero, direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia – I risultati di quest’anno sono davvero importanti: in tre anni siamo passati da 400 a quasi 2000 giovani donne coinvolte, un dato, che insieme al grande entusiasmo e alle determinazione delle ragazze incontrate, ci spinge con ancor più energia a raccontare come la tecnologia rappresenti un fattore abilitante per la realizzazione di progetti innovativi nel nostro Paese“.

Se guardiamo a tutta Accenture – continua Francesca Patellani, Responsabile Human Capital & Diversity e Geographic services di Accenture ICEG – Oggi abbiamo una presenza femminile del 30% sul totale della popolazione. Il nostro obiettivo di crescita è una grande sfida perché ci rivolgiamo a un mercato che vede ancora una carenza di profili femminili con competenze in materie STEM. Il progetto Nuvola Rosa ha permesso a tante giovani di avvicinarsi a materie tecnico scientifiche e ci auguriamo che grazie a questa iniziativa un numero sempre maggiore di ragazze orienti il proprio percorso di studi in questa direzione. Per un’azienda, oggi attrarre talenti al femminile significa volersi innovare e continuare ad essere competitiva sul mercato, perché la presenza delle donne nel business è determinate per leggere, interpretare e trasformare in successo i segnali di cambiamento. In Accenture agevoliamo i percorsi professionali promuovendo iniziative nel work-life balance, come lo smart working, che abbiamo già attivato dal 2009

L’evento ha visto la partecipazione di manager d’azienda, accademici ed esponenti istituzionali come l’Assessore Comune Milano, Cristina Tajani, il Chief Executive Officer di PoliHUB, Stefano Mainetti, e tantissime altre giovani donne che hanno potuto contribuire a diffondere la propria esperienza in una carriera professionale tecnico-scientifica.