Oltre 1.300 persone hanno partecipato al Tech World 2016, l’evento organizzato da Lenovo che ha permesso al CEO e Presidente Pradeep Sindhu di raccontare la visione del futuro di questa azienda parlando dell’importanza del cloud computing e dello sviluppo di infrastrutture che siano tanto sicure quanto affidabili.

Il vero focus del keynote è stato però il segmento mobile, con la presentazione in primis di Moto Z e delle Moto Mods. Si tratta di uno smartphone estremamente sottile (solo 5,2 mm di spessore) e ultraleggero dotato di display AMOLED da 5,5 pollici con risoluzione Quad HD ma anche di un potente processore Snapdragon 820, di 4GB di RAM e di 32 o 64 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD). Non manca inoltre una fotocamera posteriore da 13 megapixel, con stabilizzazione ottica dell’immagine e autofocus, e una frontale da 5 megapixel con obiettivo grandangolare e flash.

Moto Z è inoltre dotato di un lettore di impronte digitali, di una batteria che garantisce fino a 30 ore di autonomia e della tecnologia TurboPower che consente di ottenere fino a 8 ore di autonomia con una ricarica di soli 15 minuti.

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Accanto al Moto Z troviamo poi le Moto Mods, piccoli moduli magnetici che permettono di adattare lo smartphone alle vostre esigenze. Tra questi troviamo Moto Insta-Share Projector, per avere un proiettore a portata di mano, JBL SoundBoost per gli amanti della musica e naturalmente un comodo Power Pack che aggiunge 22 ore di autonomia allo smartphone.

Pensate di poter far di meglio? Potete allora partecipare al nuovo Moto Mods Developer Program che permette a piccoli sviluppatori (ma anche a grande aziende) di creare nuovi moduli grazie ad un’architettura aperta, ad una serie di strumenti messi a disposizione dalla multinazionale e al Lenovo Capital and Incubator Group, che ha riservato un finanziamento di 1 milioni di dollari a chi realizzerà il miglior prototipo entro il 31 marzo 2017.

Moto Z e Moto Mods arriveranno sul mercato mondiale a partire da settembre.

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Lenovo ha poi annunciato PHAB2 Pro, il primo smartphone che sposa la tecnologia Tango di Google e che quindi è in grado di sfruttare mappe e sensori per offrire un’esperienza di realtà aumentata senza precedenti. Tra i primi a sposare la filosofia di questo device c’è Lowe’s, società americana specializzata nell’arredamento e nel fai-da-te; l’azienda ha infatti creato Lowe’s Vision, un’app incentrata sulla tecnologia Tango che permette di visualizzare gli eventuali cambiamenti che volete apportare alla casa. Qualche esempio? Potete usare la realtà aumentata per posizionare lo sgabello che vi piace tanto in cucina e vedere se sta effettivamente bene come pensavate oppure vedere se la lampada che avete adocchiato si intona con il resto dell’appartamento.

Lenovo ha inoltre annunciato due altri device della stessa famiglia: PHAB2 Plus, dedicato agli appassionati di fotografia, e il più economico PHAB2.

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Spazio anche alla realtà virtuale, complice la compatibilità tra Lenovo Y900 e Oculus Rift che permetterà ai giocatori di immergersi totalmente in un mondo virtuale, ma anche ad una serie di prototipi tra cui Lenovo CPlus e Folio, basati entrambi su display flessibili, e le nuove Smart Shoes, che si appoggiano al processore Intel Curie per tenere traccia della vostra attività ma anche per permettervi di giocare ad una serie di giochi basati sul movimento. Presenti poi anche una serie di demo incentrate sempre sulla realtà aumentata e virtuale ma anche sulla biometria, come ContinUse Biometrics, per l’identificazione e il monitoraggio dei parametri, l’hotspot WiFi globale di Skyroam e il primo chip all-in-one dedicato all’Internet of Things e targato TeLink.

Insomma, tantissime le novità presentate da Lenovo. Non ci resta che attenderne l’uscita per testarli e scoprirne a pieno tutte le funzioni.