In questi giorni alcuni importanti siti Internet stanno subendo un blackout dovuto a un attacco Ddos che ha interrotto il servizio DNS Dyn. Si tratta di piattaforme quali Twitter, SoundCloud, Spotify e Amazon, vittime di questa tecnica di attacco informatico che fa uso di una rete di computer infetti per annientare le risorse del bersaglio con traffico fake. Questo viene fatto per bloccare le attività di computer e reti per impedirne l’erogazione dei servizi.

Il problema è apparso di notevole portata sulla costa orientale degli Stati Uniti, mentre gli utenti europei e asiatici non sembrano essere stati colpiti.

Sfruttare il Targeting Domain Name Systems (DNS) per lanciare attacchi DDoS è sempre più comune – commenta Paolo Arcagni, System Engineer Manager di F5 Networks -Gli hacker hanno utilizzato quest’approccio negli ultimi attacchi di alto profilo […]. Ciò che rende questo tipo di attacco diverso è che si tratta di un provider di DNS specifico, una società denominata Dyn, che è stata colpita, piuttosto che singole organizzazioni commerciali.

L’impatto dell’attacco sarà più chiaro nelle ore successive, ma questo incidente sottolinea il chiaro bisogno di adottare misure di sicurezza DNS più efficaci.