Vidiemme Consulting ha presentato durante l’assegnazione del premio Möbius Multimedia, un’applicazione per i Google Glass basata sull’arte e l’accessibilità.

L’app è nata per consentire alle persone audiolese di beneficiare di dettagliate descrizioni di alcune tra le più importanti opere esposte presso il Museo d’arte della Svizzera italiana. Il software usa dei brevi video interpretati in LIS realizzati da MASILugano in collaborazione con Sordità & Bilinguismo. I video vengono visualizzati direttamente sul display dei Google Glass e geolocalizzati all’interno di alcune sale del museo, sfruttando la tecnologia dei beacon, che inviano un segnale Bluetooth al wearable device.

Le opere di cui è attualmente disponibile la descrizione in LIS sono: “Veduta della gola di Faido” di JMW Turner, “Anbetung II” di Ferdinand Hodler e “Carne altrui” di Medardo Rosso, ma l’obiettivo è di estendere l’iniziativa ad altri capolavori del centro.

Durante l’evento, poi, Laura Faedda, Sales Director di Vidiemme Consulting, ha tenuto un intervento dal titolo “Google Glass per l’arte e l’accessibilità” sottolineando l’importanza di raccontare l’arte con il digitale, rispettando l’inclusione sociale e presentando la nuova app per arricchire e innovare l’esperienza museale che si inserisce nella già ricca offerta di applicazioni per Google Glass per l’inclusione sociale e per la fruizione dell’arte già sviluppate dalla società.