Con l’arrivo della bella stagione e delle giornate più lunghe moltissimi viaggiatori seriali si predispongono già per organizzare le prossime vacanze. Chi ama godersi la tranquillità di una crociera che solca i mari, chi preferisce mezzi più scenografici, quali il treno, chi, ancora, ama mettersi uno zaino in spalla e partire.

La nostra esplorazione, oggi, è dedicata proprio a queste ultime persone e alla loro voglia innata di girare il mondo senza troppe pretese. Se siete fra questi viaggiatori o semplicemente cercate nuove mete da esplorare seguite le nostre 5 insolite vacanze per gli amanti dell’avventura.

1. Egitto

Caratterizzato da tramonti pittoreschi e le calde sabbie dorate del deserto, l’Egitto è da anni meta attiva del turismo internazionale, interessante sia dal punto di vista culturale che paesaggistico. In particolare, vogliamo mostrarvi un aspetto poco conosciuto di questa calda terra, adatto a chi sta cercando un po’ di pace e un po’ di tranquillità.

Grazie all’agenzia Secret Compass, infatti, è possibile vivere realisticamente la vita beduina, esplorando il deserto del Sinai, dormendo sotto le stelle, cavalcando cammelli e barattando con i nomadi del luogo. Il viaggio, di ben 230 km, si prefigge l’attraversamento dell’incantevole deserto meridionale, mostrando ai turisti la bellezza poetica della solitudine e dell’impatto comunicativo che luoghi talmente incantevoli possono dare. Inoltre, sono previste delle spedizioni in diverse vette del deserto, tra cui i celebri Monte Sinai e Monte Katherine.

I viaggiatori non impareranno soltanto le tecniche di trekking, ma anche lo stile di vita tipico dei beduini del luogo: indosserete un mantello beduino ed utilizzerete un kit minimale per la prima sopravvivenza. E non è tutto: imparerete il piacere di raccogliere la legna da ardere, di preparare il pane fresco la mattina, di imparare ricette locali, come il Baba Ganoush, ma soprattutto di svegliarsi prima dell’alba ed apprezzare il sorgere del sole.

Se l’avventura selvaggia non vi spaventa e cercate un luogo dove staccare da ogni stress quotidiano, l’Egitto e la vita beduina del Sinai fanno esattamente per voi.

2. Svezia

E dalle calde terre africane passiamo a luoghi decisamente più freddi, nella gelata e immersiva Svezia. La verde penisola scandinava offre molto più di quanto ci si aspetti ed è pronta ad ospitare una delle avventure più incredibili di sempre.

Grazie alla compagnia Vildmark Värmland, infatti, i visitatori potranno immergersi direttamente nella cultura e nei gli usi del luogo, sperimentando la vita autosufficiente di un costruttore di zattere, al fine di serpeggiare l’affascinante fiume Klarälven. Immersi in un paesaggio fiabesco, i viaggiatori potranno imparare a costruire una vera e propria zattera, ammirando il litorale o pernottando in tenda sulla riva del fiume (montando e smontando da sé la tende – s’intende).

Una volta riuscita l’impresa, sarà finalmente possibile cavalcare il fiume a bordo della propria fiera costruzione, fermandosi ad ammirare la fauna circostante (cervi e castori non mancheranno a fare capolino) e gustando gli ottimi tipici piatti del luogo.

Se un’avventura tra le onde del fiume non vi spaventa, vi consigliamo vivamente le bellezze incantevoli della Svezia e dei suoi paesaggi.

3. Brasile (Amazzonia)

E come non citare la selvaggia ma incantevole Amazzonia tra le località più impervie ed avventurose da esplorare. E’ proprio la foresta verde brasiliana ad essere protagonista della prossima avventura.

Tropical Tree Climbing propone, per l’appunto, un’esperienza unica di viaggio che vi porterà a più di 200 piedi dal suolo, tra le fronde immense della foresta per raggiungere dal vivo la fauna e la flora di un posto tanto incontaminato quanto meraviglioso. E per rendere il tutto ancora più suggestivo, l’avventura comprende il pernottamento tra gli alberi per godere della freschezza notturna e del chiarore delle stelle.

Gli itinerari possibili sono vari e di diverse tipologie, tutti caratterizzati da arrampicate immerse nella natura, contatti diretti con gli uccelli tropicali della zona (magari anche con qualche simpatica scimmia, perchè no) e apprendimento delle tecniche più utilizzate per sopravvivere a posti così naturali e selvaggi. I vari pernottamenti includeranno anche una notte in amaca o, per chi fosse meno impavido, nel campo base dotato di elettricità e mezzi di prima necessità. E se questo non dovesse bastarvi, le cascate pluviali, a soli 30 km dalla Guest House, vi lasceranno senza fiato. Bromelie ed orchidee ricopriranno l’incantevole paesaggio e lo scrosciante rumore delle cascate vi immergeranno in un’esperienza indimenticabile. E nel ritorno verso casa potrete fermarvi nel rinomato negozio di souvenir indigeni Waimiri Atrorari, per ammirare arazzi, libri, archi ed altri pezzi d’arte home made.

4.  Giamaica

E dalle tropicali foreste dell’Amazzonia ci spostiamo alla caraibica Giamaica, per un’avventura veramente fuori dal comune. Se gran parte dei turisti conosce quest’isola principalmente per le sue spiagge, il suo mare e le sue attrazioni, c’è un altro lato di tale itinerario che merita di essere scoperto.

Grazie al centro ippico Half Moon a Montego Bay, infatti, è possibile prenotare delle meravigliose passeggiate sulla spiaggia, cavalcando placidamente il dorato suolo caraibico, o ancora delle interessantissime lezioni di equitazioni direttamente al centro ippico. Ma la vera attrazione non è ancora questa. Il centro di equitazione, associato all’omonimo resort, Half Moon, propone, infatti, ai suoi clienti le celebri “Surf and Turf“, un misto tra escursioni e veri e propri “bagni” in groppa al proprio cavallo, per provare l’ebbrezza di attraversare le onde in sella ad un destriero “marino”. Insieme ai propri corsieri è possibile, inoltre, visitare l’incantevole Laguna dei Delfini e fare un giro lungo le coste più incantevoli del Mar dei Caraibi.

Se siete pronti ad immergervi, letteralmente, tra le acque cristalline caraibiche lasciandovi trasportare tra il dolce cullare di una cavalcata, fate i bagagli e preparatevi a partire.

5. Cile

Ultimo, ma non meno importante, luogo di esplorazione è il Cile, l’antico e paesaggistico paese nella costa più estrema nel Sud Africa, ricco di risorse naturali e famoso per il suo roseo deserto di Atacama, per le montagne della Patagonia e per il Parco Nazionale Torres del Paine. 

Ma se c’è un isola per cui è famoso il Cile è sicuramente lei, l’Isola di Pasqua, o Rapa Nui in lingua nativa. Il suo nome significa letteralmente “grande roccia” ed è situata a 3601 km dalle coste del Cile. L’isola, di tipo vulcanico, è una grande fonte di attrazione turistica ed offre ai suoi visitatori ben 48 specie vegetali native, tra cui palme giganti, palissandri oceanici, eucalipti e alberi di banano, vanto e onore della famosa leggenda “Hotu Matu’a” (in memoria del primo colonizzatore dell’isola e primo importatore di piante tropicali).

Così come la flora, anche la fauna dell’isola è ricca e variegata e di grande interesse per i frequenti turisti della zona. Madre di moltissimi uccelli africani, l’isola ospita anche una diversificata selezione di rettili, come la famosa lucertola dell’isola, Cryptoblepharus egeriae, comunemente chiamata “moco“. Le acque dell’isola sono popolate da circa 107 specie di pesci, mentre al largo vivono grandi branchi di capodogli.

Ma ciò che sicuramente ha reso più famosa l’Isola di Pasqua sono state le grandi Moai, busti dalle sembianze umane che ricoprono l’intera isola (ce ne sono ben 638), di cui tutt’oggi non se ne conosce l’esatta esistenza. Secondo studi più recenti le statue rappresenterebbero capi tribù indigeni morti; secondo la credenza popolare avrebbero permesso ai vivi di prendere contatto con il mondo dei morti. Qualunque sia la verità, le Moai hanno ispirato migliaia di leggende, storie fantasy, trame di libri e di film, e tutt’oggi sono ancora grande oggetto di studio. 

Queste erano le 5 insolite vacanze che abbiamo voluto proporvi, che siano luoghi impervi o calde spiagge in cui cavalcare (letteralmente) l’onda, ognuno di questi posti lascerà un ricordo indelebile nel vostro cuore e vi porterà alla scoperta di una parte del mondo incontaminata e sconosciuta. Chi è pronto a partire?