Vi racconto una storia. Sono su un treno che da Milano mi porta Roma per seguire le finali di GT Academy insieme a Playstation e Nissan.

Appena salita sul convoglio, passa il controllore: “Biglietti per favore, biglietti!

Io fornisco la penultima lettera del PNR. Tutto ok. La signora seduta di fronte a me invece mostra un biglietto stampato. Il controllore si gratta il capo, è dubbioso, c’è qualcosa che non va. Chiede alla signora dove abbia preso quel biglietto.

Beh, ero lì in stazione, disperata perché non c’erano più posti per il treno che volevo prendere. Un signore per fortuna mi ha sentita e mi ha detto che gli avevano cancellato la riunione fissata per domani a Roma e quindi mi ha venduto il suo biglietto inutilizzato… io gliel’ho pagato in contanti. Perché me lo chiede, c’è qualche problema?

Il problema c’era eccome: la persona che ha venduto il biglietto alla signora – un truffatore – ha incassato il denaro in contanti. Appena la signora ha girato l’angolo, il truffatore ha cambiato la data dello stesso biglietto spostandola di due giorni.
In questo modo ha potuto rivenderlo a un altro malcapitato.

Il controllore – anima pia – si è rivelata una persona buona e di gran cuore. Non ha fatto pagare nulla alla signora: il biglietto truffaldino infatti costituisce un documento di viaggio valido, ma per un altro giorno. In teoria la signora avrebbe dovuto ricomprarsi il biglietto, con tutte le maggiorazioni, perché alla fine dei conti si trovava sul treno senza aver ufficialmente pagato.

La tecnica di questi signori è molto semplice: si appostano nelle stazioni e iniziano a guardarsi intorno ascoltando le conversazioni dei malcapitati. Appena vedono/sentono una persona in difficoltà che magari al telefono dice “non riesco a tornare a casa questa sera, non ci sono più posti sul treno“, compaiono dal nulla e, come per magia, ti rifilano il loro biglietto. Degli angeli custodi inviati dal fato. Si, come no.

Il controllore ha correttamente messo in guardia la signora dicendole che, per avere un biglietto, bisogna rivolgersi sempre alla biglietteria (o comunque ai canali ufficiali) e di non affidarsi mai a questi personaggi di dubbia provenienza.

Si chiama buonsenso. Si lo so, a voi non sarebbe mai capitato, ma forse non tutti riesco a rimanere lucidi si fanno prendere dal panico.

 Quindi, state all’occhio!