I libri sono senza tempo. Hanno il fascino del vissuto e al contempo la bellezza di qualcosa che non muore mai, che trascende il tempo e si ricrea giorno per giorno, sempre diversa.

Il paradiso è leggere continuamente, senza fine” sosteneva la scrittrice ed attivista britannica Virginia Woolf. E se c’è una cosa, oltre ad un buon libro, che colpisce la mente e il cuore di un lettore appassionato è il luogo sacro dove essi vengono custoditi: le librerie. Ambienti colmi di mistero e magia, dove per decenni gli scrittori hanno ambientato i più mirabolanti racconti e dove, per altrettanti anni, amanti irrinunciabili della bellezza della lettura si sono rifugiati, lasciandosi avvolgere dalle storie maestose che esse conservano.

Vediamo insieme quali, tra queste, sono le librerie più affascinanti e irrinunciabili che ognuno di noi dovrebbe visitare almeno una volta nella vita.

1. The Last Bookstore – Los Angeles

Giovane d’età, nata solo nel 2005, The Last Bookstore prende luogo inizialmente in un piccolo loft di Los Angeles per opera di Josh Spencer. Il nome prende ironicamente in giro l’avvento degli e-book e delle librerie digitali, spingendo i visitatori, con un pizzico di sarcasmo, ad entrare e scoprire le bellezze di una libreria in “carta e ossa“.

Con più di 250.000 libri usati e nuovi, The Last Bookstore, oggi ha allargato i suoi metri quadrati e conta anche un’ampia collezione di vinili e graphic novel. All’ultimo piano un soppalco ospita una stanza contenente ben 100.000 libri, ognuno dal valore di 1 dollaro.

Considerata una tra le venti librerie più belle del mondo da Flavorwire, The Last Bookstore è anche una delle più grandi librerie indipendenti del pianeta e attira, ogni giorno, centinaia di visitatori da ogni continente.

2. Livraria Lello & Irmão – Porto (Portogallo)

Situata in Rua des Carmelitas, in un edificio del centro storico di Porto, in Portogallo, la Livraria Lello & Irmão è la seconda libreria più antica dello Stato (nata nel lontano 1869).

Costruita con una commistione contemporanea di tradizione gotica e stile liberty, la libreria portoghese è una dei luoghi più caratteristici della città, tanto da essere stata fonte di ispirazione per moltissimi artisti. Si narra, infatti, che la famosa scrittrice J.K. Rowling, madrina della saga di Harry Potter, abbia vissuto alcuni anni a Porto e sia stata personalmente nella famosa libreria, tanto da prenderne grande ispirazione per alcune ambientazioni della sua serie letteraria e perfino per le famosissime “scale” della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. 

3. Assouline Boutique – Venezia (Italia)

Giovanissima e freschissima, l’Assouline veneziana è nata esattamente lo scorso 20 giugno a Piazza San Marco, presso lo storico Bauer Hotel.

Situata in uno spazio di 30 metri quadrati, la libreria è egregiamente decorata ed impreziosita da mobili e mensole di altre epoche, posizionati ed arredati in modo da enfatizzare gli effetti di luce provenienti dalle luminose finestre.

Caratterizzata da un mood chic e raffinato d’altri tempi, l’Assouline Boutique vanta il suo nome su una ricca collezione di copertine: dall’arte all’architettura, dal lifestyle alla gastronomia, dai viaggi alla moda. Tutti i libri prodotti dalla casa editrice vengono curati in tutti i dettagli, realizzati artigianalmente e alloggiati su ripiani specifici. Niente viene lasciato al caso ed è per questo motivo che ogni dettaglio al suo interno è curato minuziosamente.

4. Boekhandel Dominicanen – Maastricht (Olanda)

Risalente all’autunno del 2006, la Boekhandel Dominicanen di Maastricht prende forma nell’antica chiesa gotica dominicana – da qui il suo nome – che, duecento anni fa, perse la sua funzione sacra e fu adibita a luogo pubblico per numerose cerimonie ed eventi. Pur essendo pensata per una funzione moderna e non religiosa, la libreria olandese conserva ancora il fascino di un tempo e antichi affreschi raffiguranti la vita di Tommaso d’Aquino. Al suo interno è stata istituita anche una mensa e uno spazio apposito per incontri e dibattiti.

La libreria vera e propria è disposta su due piani e si compone di due strutture d’acciaio di 30 metri, mentre nell’abside è stato ricavato un piccolo bar decorato.

La Boekhandel Dominicanen è considerata dalla CNN la 7° libreria più bella del mondo. 

5. Books for Cooks – Melbourne (Australia)

Situata al piano terra di un edificio vittoriano del 1850 di Melbourne, Books for Cooks nacque più di quindici anni fa dall’amore congiunto per la cucina e la lettura di Margit & Pearl, per poi trasferirsi a Fitzroy definitivamente.

Famosa esclusivamente per la propria collezione culinaria, la libreria australiana offre più di 40.000 titoli dedicati alla buona cucina, al buon vino e alla ristorazione in generale, ma la collezione si amplia con i libri dedicati alla storia del cibo, ai liquori, ai cocktail e al caffè, con i titoli dedicati agli amanti dell’ora del tè, alle guide enogastronomiche e perfino al design di ristorazione.

Per rendere il tutto più accogliente e suggestivo, la direzione è composta da veri amanti culinari: Amanda, ex cuoco professionista, e Tim, ex avvocato appassionato di vino e libri, sempre pronti a dispensare ottimi consigli in materia letteraria e culinaria.

6. Cafebrerìa El Pendulo – Città del Messico (Messico)

Nata nel 1993 nel quartiere della Condesa, la Cafebrerìa El Pendulo fu concepita come l’unione di due attività estremamente semplici quanto preferite: libreria e caffetteria. Una mistione non così anticonvenzionale ai giorni nostri, ma estremamente ricercata al momento della nascita, tanto da guadagnarsi l’amore dei turisti e degli stessi abitanti.

Nel corso degli anni, la cafebrerìa ha allargato la sua scelta ad eventi culturali ed artistici, ad una collezione ricca di dischi e film d’arte e a concerti e presentazioni di corsi letterari. Evolvendosi di anno in anno, El Pendulo conta oggi ben sei filiali in tutta Città del Messico, ognuna caratterizzata da un’architettura luminosa, da un bar e un salottino eleganti e buona musica dal vivo.

7. LiYuan Library – Pechino (Cina)

Situata all’interno del piccolo villaggio di Huairou, a due ore da Pechino, la LiYuan Library è di sicuro una delle librerie più affascinanti e particolari del mondo. La vera e pura rappresentazione dell’equilibrio uomo-natura, del rapporto indissolubile tra naturale ed artificiale.

Realizzata per celebrare ed apprezzare non tanto la mano potente dell’uomo, ma la bellezza del paesaggio circostante, la libreria cinese è stata, per questo motivo, posta a ridosso delle montagne, a cinque minuti dal centro urbano. Un vero e proprio “cammino verso la lettura” che passa prima dall’incantevole percorso naturale, per culminare poi nella dolce ebbrezza di una buona lettura. Perciò la struttura portante non ha nulla di eclatante ma rimane sempre piuttosto modesta, grazie alla scelta di materiali come bastoni di legno di diverse lunghezze che, all’interno della struttura, creano dei giochi di luce soffusi ed evocativi. 

8. Admont Abbey – Admont (Austria)

Iniziata alla metà del Settecento e terminata sotto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, la biblioteca posta all’interno dell’Abbazia Benedettina di Admont consiste in un edificio in stile rococò di ben 74 metri, illuminata da grandi cupole e ornata da affreschi allegorici. Le pareti sono arricchite da busti di eruditi e tappezzate in ogni angolo da volumi di ogni genere. Con la Seconda Guerra Mondiale il monastero fu definitivamente abbandonato dai monaci e successivamente restaurato in tutta la sua struttura.

La biblioteca è considerata oggi un centro di cultura internazionale e conta ben 180.000 opere, tra le quali 1400 manoscritti e 530 incunaboli. 

9. Cottbus Technical University Library – Brandenburgo (Germania)

Progettata nel 1994, a seguito di un concorso indetto dall’Università di Brandenburgo, e completata solamente nel 2004, la Cottbus Library è stata ideata dagli architetti Herzog & De Meuron e pensata come biblioteca universitaria e sala principale della struttura.

La stravagante pianta a forma di ameba spinge ogni visitatore a domandarsi la presunta utilità di quell’edificio o l’intuizione artistica a monte della creazione. Ad un esame più attento, però, la configurazione della struttura segue un preciso ragionamento funzionario volto a sfruttare la riorganizzazione dello spazio urbano. Le pareti si costruiscono mediante una forma “ad onda” e le sale sono intervallate da scale a chiocciola dai colori sgargianti e vivaci. Di conseguenza, le sale di lettura sono posizionate in diverse dimensioni e orientamenti, in modo da non trovare mai una stanza perfettamente identica ad un’altra.

Costituita da ben 7 piani, la libreria è progettata secondo la tecnica del “wayfinding“, attraverso l’orientamento di bande di colori puri e vividi: dal magenta al blu, dal giallo al verde, ogni sala di lettura è caratterizzata da una sfumatura cromatica in base all’argomento e al campo di studio predefinito, creando, nell’insieme, un effetto cromatico quasi psichedelico.

10. Stuttgart City Library – Stoccarda (Germania)

Progettata nel 1999 dal team di architetti Yi Architects, la Stuttgart City Library venne inaugurata il 21 ottobre del 2011 nel quartiere Mailänder Platz, una zona di Stoccarda, in Germania, percepita come un futuro centro città in crescita ed espansione.

Per celebrare questo importante obiettivo, la struttura fisica della libreria fu pensata e progettata in maniera massiccia e possente, quasi a sottolineare la magnificenza dell’opera urbanistica futura. La costruzione, realizzata in calcestruzzo e vetro smerigliato, ha forma di un cubo con pareti lunghe 45 metri. La simmetria d’ingresso si ispira totalmente al Cenotafio di Newton di Étienne Boullée, mentre il nucleo della biblioteca ricorda gli antichi pantheon greci. Al centro della struttura risiede, inoltre, una fontana adibita a “centro meditativo”.

La galleria vera e propria conta cinque piani di forma quadrata circondati da un guscio di libri e il movimento interno è organizzato in una spirale che alterna zone di lettura e passaggi illuminati dalla luce che fluisce dal tetto in vetro. Al di sotto del cuore dell’edificio si trova il forum, una terza sala centrale che, in prossimità della linea ferroviaria, attraversa i due piani interrati.

11. E voi?

Queste erano le 10 librerie più belle e particolari del mondo. Chi per l’architettura d’avanguardia, chi per l’enorme contenuto bibliografico, chi ancora per la storia intrigante che racconta, ognuna di esse porta con sé, non solo tutte le splendide storie dei propri libri, ma il fascino e i segreti di un luogo vissuto, carico di emozioni e storie da raccontare. Un luogo che non morirà mai e che farà vibrare in ogni epoca il cuore di tantissimi appassionati bibliofili.

E voi? Ne avete visitata qualcuna? Quale vi ha rapito il cuore e la mente?