Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana…“.

La penna di un giovane studente di cinema ha dato vita e forma a storie sospese tra fantascienza e fantasia, tra narrativa e fumetto, tra mondo onirico e metallica realtà. Quella che Alec Guinness, l’attore che interpretò il vecchio Obi-wan, definì una “favoletta spazzatura” fini per diventare ben presto una delle saghe cinematografiche più amate e conosciute di sempre: “Guerre Stellari”. Un fenomeno globale che, grazie al talento di George Lucas, coinvolse in modo diretto i lettori con le sue razze e i suoi popoli, con le incredibili e avvincenti battaglie a colpi di spada laser e i suoi personaggi dall’umano spessore. Il merito dell’autore non fu solo quello di aver creato un universo palpitante e articolato e una storia intricata, complessa e coinvolgente, ma quello di aver permesso allo spettatore di rivedersi in Anakin e nella sua fragilità interiore o nella purezza e nei valori saldi di Padmé o nelle paure di Obi-Wan. Sono stati i personaggi con le loro mille sfaccettature, la loro “forza” e le loro debolezze, ad aver donato emozioni agli spettatori e sono loro ad esser rimasti nel cuore dei fan. Ed oggi, alcuni di quei personaggi stanno per tornare sul grande schermo, pronti a risvegliare in voi ricordi e sensazioni rimasti assopiti per troppo tempo.

Star Wars: Episodio VII- Il risveglio della forza, in uscita nelle sale il prossimo 16 dicembre, sarà ambientato 30 anni dopo la battaglia di Endor, combattuta alla fine de “Il ritorno dello Jedi“. Una delle novità di questo episodio riguarda proprio la sceneggiatura, che non sarà fedele nè ai romanzi nè ai fumetti dell’Expanded Universe, ma del tutto originale. La trama, di cui ancora non conosciamo nello specifico i dettagli, dovrebbe ruotare intorno alle vicende di due nuovi protagonisti, Rey e Finn, che affronteranno guai e pericoli per ritrovare la spada laser di Luke Skywalker ormai andata perduta. Dalle prime immagini emerse dai trailer, dalla fotografia cosi pulita e luminosa e dalle atmosfere calde e soffuse si intuisce la voglia e il tentativo di ritornare ai toni della trilogia classica, anche se la scelta di seguire un’altra linea narrativa e di impiegare in larga scala la CGI (Computer-generated-imagery) per gli effetti speciali mi lascia un po’ perplessa e incerta su quello che sarà il risultato. Nonostante ciò le aspettative, i dubbi, gli interrogativi su questo nuovo episodio sono tantissimi: perché si parla di un risveglio della Forza? Che cosa è successo in questi 30 anni? L’impero è stato realmente distrutto ?

Nell’attesa di saperne di più, godetevi questa carrellata di notizie, rumors e curiosità sulla pellicola.

 “La Forza vi sta chiamando. Lasciatela entrare”

1. La genesi di una nuova trilogia

Il risveglio della Forza è il primo film della Trilogia sequel, annunciata in seguito all’acquisto della Lucasfilm da parte di The Walt Disney Company nell’ottobre 2012, ed è anche il primo episodio a non essere distribuito dalla 20th Century Fox.

Lucasfilm, inoltre, ha spiegato che oltre al settimo episodio, anche il nono non si baserà sulle storie dell’universo espanso, anche se alcuni elementi potrebbero essere inclusi, come accaduto con la serie televisiva Star Wars Rebels.

2. La rottura di un equilibrio

Dopo la battaglia di Endor sembra che l’ordine e l’equilibrio della forza si sia rovesciato. Non si parla più di Sith e Jedi, ma solo del lato buono e lato oscuro della Forza. Tutto ha subito una mutazione. Sono nati nuovi ordini. I ribelli ora sono ufficialmente “The Resistance” mentre l’Impero o parte di esso si è trasformato in “The First Order”. Il regista J.J. Abrams ha  dichiarato che alla fine i ribelli hanno solamente vinto una battaglia, sono riusciti a sferrare un brutto colpo all’Impero, ma questo esiste e si trasforma.

3. Tutto cambia forma

Stormtroopers e astronavi hanno forme diverse per un motivo: l’impero ha fatto un piccolo upgrade tecnologico, il quale ha portato alla modifica di armi e armature. L’esercito degli Stormtroopers inoltre non sarà quasi più composto da cloni.

Per quanto riguarda le astronavi, c’è solo una modifica di design fatta dagli uomini di J.J. Abrams, più o meno come successe per la nave Enterprise di Star Trek. Il design del Millenium Falcon, invece, si è mantenuto inalterato, anche se alcuni dettagli, come il radar, sono stati resi più moderni.

4. Uno Star Wars tutto al femminile (o quasi)

Rispetto alle precedenti trilogie, ne “Il risveglio della Forza” viene dato più spazio ai personaggi femminili. Nonostante la principessa Leila e Padmé abbiano avuto un ruolo decisivo e centrale nella storia, tutta l’attenzione è sempre stata rivolta ai personaggi maschili. Stavolta, invece, i riflettori sembrano tutti puntare su Rey, sulle sue paure, sui suoi dissidi interiori e sui suoi poteri nascosti.

Se il lato buono della Forza si prepara a schierare la sua insolita eroina, anche il lato oscuro si prepara a rispondere con il primo cattivo donna della storia: Capitan Phasma. Inoltre, nel film ci saranno anche delle donne tra gli stormtrooper, cresciute come Finn con lo scopo di essere a servizio di ciò che rimane delle forze Imperiali.

5. Una falsa leggenda

Abrams ha spiegato che Luke, Han e Leila “vengono visti [dalla nuova generazione di eroi] come delle figure mitiche, come i personaggi della storia di Re Artù. Potrebbero essere i personaggi di cui hai sentito parlare, ma forse no. Potrebbero essere dei personaggi che si crede siano esistiti, o semplicemente vengono considerati delle favole“.

Ai futuri soldati viene raccontata una versione molto particolare di quanto accaduto in passato, in cui Luke Skywalker è una persona malvagia che ha distrutto un Impero benevolo, cosa che ovviamente porterà a serie conseguenze.

6. Un attesissimo ritorno

Questo settimo capitolo segna la comparsa di volti nuovi, perlopiù provenienti dal mondo delle serie TV, ma decreta anche il ritorno di facce conosciute come quella di Mark Hamill (Luke Skywalker), Carrie Fisher (la principessa Leila) e Harrison Ford (Han Solo).

Che fine avevano fatto? Beh, Mark Hamill dopo il successo della trilogia di Star Wars episodio 4, 5 e 6, iniziò una carriera di successo a Broadway in qualità di autore di fumetti e doppiatore. Ultimamente ha ricorperto il ruolo del professor James Arnold nel film Kingsman di Matthew Vaughn. Carrie Fisher, invece dopo aver sviluppato dei seri problemi di dipendenza da droga e alcool, fini per fare comparsate qui e là e ricoprire piccoli ruoli in film di successo e non. È inutile dire che il più fortunato dei tre sia stato proprio Harrison Ford, l’amatissimo Indiana Jones, che dopo le trilogie, partecipò a tantissime pellicole di successo di quel periodo.

Parlando del personaggio, Ford ha dichiarato: “Non aspira assolutamente alla posizione di Obi-Wan, né vuole diventare una sorta di nuovo Alec Guinness. Il suo sviluppo è coerente con il personaggio, e ci sono degli elementi emotivi che lo hanno portato occasionalmente a crescere” e ha aggiunto che “ha ancora lo spirito di una canaglia. Certe cose non cambiano

7. Ritorno al passato

Il direttore della fotografia, Daniel Mindel, ha affermato che per Il risveglio della Forza sono state utilizzate molte location reali, una fotografia più pulita e luminosa e modellini in scala piuttosto che immagini al computer, in modo da renderlo simile esteticamente alla trilogia originale di Star Wars.

8. Un blockbuster ad altissima definizione

Il film è stato girato su pellicola Kodak Vision a 35 mm utilizzando cineprese Panavision soprannominate “Death Star” e “Millennium Falcon“, mentre parte del film è stata girata in IMAX su pellicola da 70mm. Quest’ultima permette una visione delle sequenze in altissima definizione offrendo immagini migliorate di ben 6 volte rispetto alle proiezioni che vengono effettuate con una normale pellicola 35 mm.

9. Cambio di rotta

Diamo uno sguardo più approfondito ai due protagonisti principali della pellicola.

Rey, interpretata da Daisy Ridley, è una cacciatrice di tesori. L’attrice ha descritto il suo personaggio come una ragazza rude, indipendente e solitaria che vive in un cimitero di navicelle spaziali e altri rottami sul pianeta desertico Jakku. La sua vita cambia quando incontrerà Finn. Quest’ultimo, interpretato da John Boyega, è uno stormtrooper pentito delle sue azioni, animato dal desiderio di cambiare ed essere importante, cercando inoltre una dignità morale nella guerra. Boyega ha spiegato che “quando incontriamo Finn, si trova in gravissimo pericolo. E il modo il cui reagisce al pericolo cambia la sua vita, e lo catapulta nell’universo di Star Wars in un modo unico“. Parlando del personaggio, Boyega ha detto anche: “È stato istruito riguardo Luke, conosce la sua storia. Per lui è come unirsi all’esercito e venire poi a sapere la verità riguardo uno dei più grandi nemici del tuo Paese“. È in possesso della spada laser appartenuta a Luke, e ad Anakin prima di lui.

10. Un personaggio dal volto familiare

J.J. Abrams ha ideato il personaggio di Captain Phasma pensando proprio a Gwendoline Christie, la Brienne de “Il Trono di Spade“, perché è un grande fan della serie. L’attrice non è presente in molte scene ma la sua presenza è particolarmente potente.

11. Un nuovo Han Solo?

Si sa pochissimo sul nuovo personaggio interpretato da Oscar Isaac: Poe Dameron. Si pensa che sia una sorta di nuovo Han Solo. L’immagine lo ritrae alla guida di un X-Wing e alcuni rumors affermano che sia in missione per conto di una certa principessa.

12. Leila e il suo personaggio completamente trasformato

Dopo gli eventi de Il ritorno dello Jedi, Leila viene descritta come “distrutta dalla guerra, con il cuore spezzato“. Fisher ha descritto il personaggio come “solitario. Con un sacco di pressione su di sé. È totalmente dedita alla sua causa, ma immagino si senta in qualche modo sconfitta, stanca e arrabbiata“, mentre Abrams ha rivelato che “la posta in gioco è molto alta per lei, per cui non c’è molto da divertirsi quando Leila è preoccupata“.

13. Kylo Ren sarà il nuovo Darth Vader?

Sono tantissime le attenzioni rivolte al nuovo cattivo della trilogia, Kylo Ren, interpretato da Adam Driver. È un adepto del Lato Oscuro della Forza, alleato del Primo Ordine e membro del gruppo dei Cavalieri di Ren.

Riguardo il personaggio, Abrams ha affermato che il film “spiegherà le origini della sua maschera e da dove arriva, il design è chiaramente un riferimento a quella di Darth Vader. Ren è ben consapevole di ciò che è accaduto e di chi lo ha preceduto, e questa è una parte importante del film“.

14. Una nuova minaccia

Sono apparse alcune immagini che ritraggono un nuovo tipo di truppe d’assalto nemiche: le Chrome Troopers. Indossano una strepitosa e luccicante armatura color argento che sfuma verso i toni del nero e saranno sotto il comando diretto di Capitan Phasma. Questa unita tattica d’elite sarà composta esclusivamente da sicari imperiali.

15. Nuove tipologie di armi e nuovi modelli di spada laser

La spada laser che impugna Kylo Ren nel trailer non è una spada laser qualunque, è alquanto affascinante e particolare, ad incrocio, ricorda molto il design di una spada medievale. Il regista al riguardo ha rivelato che “è un’arma che si è costruito da solo, ed è pericolosa, feroce e a brandelli come il personaggio“.

Le spade laser non saranno le uniche armi impugnate dai protagonisti. Nel trailer, infatti, possiamo vedere che Rey utilizza un’arma dall’aspetto molto semplice e rudimentale, una sorta di lancia. Daisy Ridley ha smentito che la lancia sia ispirata a quella di Darth Plagueis, sottolineando che si tratta di qualcosa che ha ideato da sola su Jakku utilizzando delle cose che ha trovato sul pianeta.

16. L’evoluzione del Motion Capture, tra animazione e realtà

Avete mai sentito parlare del Motion Capture, la tecnologia che cattura il movimento? Fu utilizzata da Peter Jackson per la creazione di Gollum più di 15 anni fa e oggi viene largamente utilizzata nel campo cinematografico e nello sviluppo dei videogame. Il caso vuole che sia proprio Andy Serkis, il Gollum de Il Signore degli anelli, ad interpretare nuovamente un personaggio facendo uso di questa tecnologia. Serkis interpreta Leader Supremo Snoke, maestro di Kylo Ren e potente figura del Lato Oscuro della Forza. L’attore ha descritto il personaggio come “molto enigmatico, e stranamente vulnerabile e al tempo stesso molto potente“. Parlando del look, Serkis ha spiegato: “È grosso. Molto alto. E l’aspetto del suo volto… non sarebbe stato possibile crearlo con il make-up prostetico […] Ha delle ossa e una strutta facciale molto peculiare e idiosincratica“.

Serkis non è stato il solo, però, a dover indossare i fastidiosi marcatori. Lupita Nyong’o interpreta Maz Kanata, una piratessa aliena. Parlando del personaggio, Nyong’o ha affermato: “Ha oltre mille anni. Per circa un secolo ha avuto una specie di abbeveratorio, un altro di quei bar negli angoli dell’universo di Star Wars”. Riguardo la creazione del personaggio, Abrams ha spiegato: “Avevo delle idee molto chiare su come avrebbe dovuto lavorare e cosa avrebbe fatto. Avevo questa idea sugli occhialoni che indossava. I suoi occhi sono un aspetto importante del suo personaggio“.

17. Un droide capace di mostrare le sue emozioni

Uno dei nuovi droidi del film, BB-8, è stato sviluppato da Disney Research in collaborazione con Sphero, ed è stato creato dall’esperto di animatronica Neal Scanlan, che lo ha manovrato anche sul set. Il design di BB-8 ha richiesto molto lavoro e ogni piccolo movimento può fargli cambiare espressione.

LEGGI: Ecco come funziona BB-8

18. Nuove affascinanti e strane creature

Tra le creature ideate per il film c’è Bobbajo, un venditore ambulante che arriva ogni giorno al mercato per provare a guadagnare qualcosa dalla vendita di strane creature che tiene in gabbia. Bobbajo si muove molto lentamente e ha un aspetto pacifico.

19. Il pianeta visto nel trailer è Tatooine?

Il pianeta deserto che si vede nel teaser non dovrebbe essere Tatooine, ma Jakku, un pianeta del tutto nuovo introdotto da J.J. Abrams, dove Rey, una dei protagonisti, conduce una vita solitaria.

Il pianeta è già giocabile in Star Wars: Battlefront, il videogame action che anticipa l’uscita del film.

20. Ritorna la “colonna sonora più bella di tutti i tempi”

John Williams, celebre e pluripremiato compositore di film come E.T. e Mamma ho perso l’aereo, è tornato a comporre le musiche per il film e ha dichiarato: “È il proseguimento di una serie di idee iniziali. È come aggiungere un paragrafo a una lettera che viene scritta nel corso di molti anni. Cominciando con un nuovo film, con una storia che non conosco, con personaggio che non conosco, il mio approccio alla scrittura è completamente differente – cerco di trovare un’identità, delle identificazioni melodiche che possano servire ai personaggi

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