Mercoledì 13 dicembre. Certo, Natale è alle porte, ma per milioni di persone è questa la data più importante dell’anno e, oramai, è sempre più vicina. Tra pochi giorni potremo invadere le sale italiane per vedere Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, secondo capitolo della nuova trilogia dedicata alla saga cinematografica per antonomasia.

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L’Episodio VII: Il Risveglio della Forza ci ha conquistato con nuovi carismatici personaggi catapultati in una storia avvincente – anche se con una struttura narrativa fin troppo simile a quella del ben più celebre Episodio IV. Insomma, le critiche non sono mancate, eppure, con tutti i pregi e difetti del caso, J.J. Abrams e soci hanno compiuto un’impresa apparentemente impossibile, plasmando un capitolo estremamente godibile e adatto a qualsiasi fan di Guerre Stellari, sia esso un veterano o un nuovo adepto della Forza.

Star Wars: Episodio VIII, la sfida più grande della nuova trilogia

Inutile dire che, volendo rispettare una certa tradizione, il secondo episodio rappresenta la sfida più grande. In primis vale la regola generale che pone i sequel in un confronto diretto col suo predecessore, spesso perdendo la sfida, altre volte vincendola. Poi c’è L’impero colpisce ancora, secondo film realizzato da George Lucas per la sua saga, che – diciamocela tutta – resta ancora il migliore Star Wars mai concepito.

Caro Episodio VIII, per te si tratta di una sfida molto ardua. Ma vogliamo darti fiducia. Certo, ci avresti reso le cose molto più semplici se non avessi già scatenato il caos più totale tra i fan – quelle teorie cospirative sono a dir poco assurde.

Abbiamo comunque apprezzato i trailer rilasciati finora per Gli ultimi Jedi, che, se non altro, hanno placato quel bisogno viscerale di spolpare un nuovo lungometraggio di Guerre Stellari. Ma abbiamo sentito un altro bisogno, quello di fare chiarezza su questo ammasso di speculazioni e potenziali spoiler: ecco dunque 20 cose che dovreste sapere su Star Wars: Episodio VIII, prima dell’agognata uscita prevista per questa settimana.

SPOILER ALERT: le seguenti didascalie contengono anticipazioni su Episodio VII: Il Risveglio della Forza, pertanto sconsigliamo la lettura a chi non abbia ancora visto il film.

“Lascia morire il passato. Uccidilo, se necessario.”

1. Un nuovo regista per un nuovo capitolo

J.J. Abrams passa il testimone a Rian Johnson, regista e sceneggiatore statunitense che, a differenza del collega, non può vantare una filmografia particolarmente ricca, ma che ci ha donato una rara perla cinematografica che risponde al titolo di Looper.

A lui è spettato il compito di scrivere e dirigere Star Wars: Gli ultimi Jedi, ma sarebbe stato solo il primo da lunga collaborazione con Lucasfilm. Secondo i piani, infatti, Johnson avrebbe dovuto occuparsi anche dell’adattamento di Episodio IX, salvo poi abbandonare il progetto a favore di Chris Terrio – premio Oscar per la sceneggiatura di Argo – con il ritorno di Abrams alla regia.

2. Star Wars: Gli ultimi Jedi – Il film più lungo dell’intera saga

Johnson non ci porterà soltanto il secondo episodio della terza trilogia di Star Wars, ma sarà anche l’autore del lungometraggio più lungo di questa saga. Per la precisione, parliamo di 151 minuti e 38 secondi, oltre nove minuti in più rispetto al precedente detentore di tale record – tale Episodio II: L’attacco dei cloni.

È quanto riportato dalla British Board of Film Classification, che segnala inoltre la presenza di una “violenza moderata” all’interno del film. Cosa dovremmo aspettarci?

3. L’oscuro passato di Luke Skywalker

Tra le figure più enigmatiche di Episodio VIII, Luke Skywalker rientra istantaneamente nel nostro mirino. L’eroe della trilogia originale ritorna in un ruolo apparentemente insolito, quello di maestro Jedi, che accoglie Rey come sua nuova allieva.

Eppure il nostro caro Luke appare piuttosto turbato alla vista delle incredibili capacità di Rey. Che ci stia nascondendo qualcosa? Qualche indizio ci viene fornito dal trailer de Gli ultimi Jedi, in cui assistiamo brevemente a un flashback che vede protagonisti il (non più) giovane Skywalker e R2-D2, intenti a osservare un edificio inghiottito dalle fiamme.

Difficile capire cosa sia effettivamente successo, ma tale evento sembra aver segnato profondamente il cavaliere Jedi. Speriamo dunque di poter approfondire il misterioso passato di Luke in Episodio VIII, magari attraverso quello stesso flashback.

4. La fine di Leia Organa?

Da Principessa a Generale della Resistenza. Leia Organa rappresenta uno dei personaggi più complessi e affascinanti dell’intero universo di Guerre Stellari, ma questo nuovo capitolo della sua storia potrebbe diventarne, purtroppo, la conclusione.

Sappiamo che il personaggio di Leia non apparirà in Episodio IX a causa della prematura dipartita dell’attrice Carrie Fisher, scomparsa poco tempo dopo la fine delle riprese de Gli ultimi Jedi. Ecco quindi che il trailer potrebbe averci anticipato la fine del Generale Leia, decretata (con ogni probabilità) da Kylo Ren, suo figlio – ma, chissà, magari potremo sempre essere smentiti da un colpo di scena.

5. Il destino di Kylo Ren

Ci ricolleghiamo dunque alla figura di Kylo Ren. In Episodio VII abbiamo fatto luce sull’enigmatico passato di questo insolito villain, figlio del Lato chiaro della Forza. I suoi genitori sono infatti Leia Organa e Han Solo, quest’ultimo caduto per mano dello stesso Kylo, deciso a cancellare il passato per abbracciare il Lato oscuro.

Nel trailer di Episodio VIII il nostro adepto Sith sembra avere intenzione di completare il lavoro, eliminando anche Leia. Eppure Kylo non sembra affatto sicuro di tale decisione, in modo analogo a quanto accaduto con l’omicidio di Han.

Questa scelta dipenderà direttamente dall’efficacia degli insegnamenti impartiti dal Leader Supremo Snoke: scopriremo se Kylo abbraccerà completamente il Lato oscuro o se potrà essere ancora salvato dal richiamo del Lato chiaro.

6. Il debutto di Snoke in carne, ossa e cicatrici

In effetti il Leader Supremo Snoke potrebbe rappresentare un pericolo piuttosto grande per la Resistenza, ma è senz’altro diventato una minaccia più concreta del suo ologramma visto ne Il Risveglio della Forza.

Il comandante del Primo Ordine debutta finalmente come personaggio in carne ed ossa, conservate per un pelo, a giudicare dalle deformazioni e dagli squarci che ricoprono il suo volto. Queste cicatrici sembrano volerci raccontare qualcosa, un passato violento probabilmente, ma una cosa è certa: Snoke è decisamente terrificante.

7. Il ritorno dei buoni: Finn e C-3PO

Il Risveglio della Forza ci aveva lasciato con alcune faccende in sospeso. Finn, ad esempio, è rimasto in una sorta di coma indotto in seguito alle gravi ferite infertegli da Kylo Ren nello scontro finale di Episodio VII. Ebbene, il nostro co-protagonista tornerà, risvegliandosi dal lungo sonno per aiutare ancora una volta le forze della Resistenza.

Rivedremo anche il mai troppo amato C-3PO (o D-3BO, per i fan della localizzazione italiana), comparso brevemente nel precedente capitolo al fianco di un R2-D2 temporaneamente disattivo. Il droide dorato tornerà in Episodio VIII, a giudicare da un suo avvistamento in un trailer internazionale del film – e riavrà il suo braccio sinistro!

8. Il ritorno dei cattivi: Captain Phasma e Hux

La Resistenza non sarà l’unica fazione che accoglierà ancora una volta i suoi veterani. Il Primo Ordine darà il bentornato a Captain Phasma – interpretata da Gwendoline Christie, la mitica Brienne di Tarth di Game of Thrones: la capitana degli Stormtrooper era ormai data per dispersa, o peggio, intrappolata in un compattatore di rifiuti.

Con Phasma tornerà anche il temibile Generale Hux, comandante delle forze armate del Primo Ordine. Anche il suo destino è rimasto avvolto nell’incertezza, dopo l’esplosione della base Starkiller ad opera di Poe Dameron, ma Hux sembra essere riuscito a fuggire in tempo. Il personaggio non vantava una storyline particolarmente approfondita, speriamo dunque in un trattamento migliore per Star Wars: Gli ultimi Jedi.

9. Finn vs. Captain Phasma

A proposito di faccende in sospeso… Ricordiamo che Finn è stato un sottoposto di Phasma, prima di abbandonare l’esercito del Primo Ordine e le sue atrocità. Inutile dire che la capitana dall’armatura cromata non ha preso molto bene il tradimento del suo ex-soldato: ecco dunque un bel duello tra ex-colleghi che vedremo in Episodio VIII!

Il trailer del nuovo film ci ha offerto una piccola anticipazione sullo scontro tra Finn e Captain Phasma. Mentre il nostro eroe sta impugnando il famigerato bastone Z6 – protagonista di un meme ben noto ai fan di Guerre Stellari – lo Stormtrooper sta utilizzando un’arma del tutto nuova, una sorta di lancia estendibile. Chi avrà la meglio?

10. Rey vs. Snoke

Quello tra Finn e Phasma non sarà l’unico scontro epico che ci terrà incollati alle poltrone durante la proiezione de Gli ultimi Jedi. Ad affrontarsi in un duello ad alto concentrato di Forza ci saranno Rey e Snoke, rispettivamente le personificazioni del Lato Chiaro e del Lato Oscuro in questo nuovo capitolo di Star Wars.

Come accennato in Episodio VII, il Leader Supremo Snoke ha una certa familiarità con il Lato oscuro della Forza, al punto da assumersi il compito di addestrare il giovane Kylo Ren. I suoi poteri gli permetteranno di torturare la povera Rey, in un confronto che sembra avere luogo nella sala del trono dello stesso Snoke.

11. BB-8 vs. BB-9E

Il bene e il male si scontrano anche su un altro campo di battaglia, quello dei droidi. Il tenero BB-8 ha infatti trovato la sua acerrima nemesi, il suo gemello cattivo, se vogliamo vederla in quest’ottica: parliamo di BB-9E.

Abbiamo conosciuto questo nuovo (malefico) robottino grazie a Sphero, che gli ha dedicato un giocattolo telecomandato – proprio come fatto per BB-8. Un’altra compagnia, Verizon, ci ha invece svelato il ruolo che avrà BB-9E nel prossimo film della saga, con tanto di clip che vede il droide del Primo Ordine confrontarsi con il rivale della Resistenza.

12. La battaglia del pianeta Crait

Parte delle vicende a cui assisteremo in Star Wars: Gli ultimi Jedi avrà luogo su un nuovo sistema, Crait. Grazie ai suoi preziosi minerali, questo pianeta rappresenta una delle risorse più preziose per il Generale Leila e per la sua Resistenza, da cui hanno ricavato i fondi necessari per finanziare la lunga guerra contro il Primo Ordine.

Sarà dunque Crait il campo che ospiterà la battaglia più feroce tra le due fazioni, che per l’occasione scateneranno il meglio del loro arsenale – rivedremo anche la Millennium Falcon, ma da chi sarà pilotata questa volta?

13. Nuove creature aliene

Sulla sua superficie salina Crait ospita anche alcune creature aliene, tra cui la misteriosa Vulptex. Si tratta di una sorta di volpe dal manto cristallino, che ha attirato l’attenzione di numerosi fan in seguito alla sua prima apparizione nel trailer di Episodio VIII.

Secondo le dichiarazioni di Neil Scanlan, supervisore degli effetti speciali delle creature de Gli ultimi Jedi, i Vulptex devono la peculiarità della loro “pelliccia” alla costituzione stessa del pianeta, di cui si sono a lungo alimentati.

14. PORG!

I Vulptex non saranno le uniche creature aliene che conosceremo il 13 dicembre: date il benvenuto ai Porg! Questi piccoli volatili (?) hanno già conquistato l’intero fandom di Guerre Stellari con i loro teneri occhioni – e con il loro buffo verso.

I Porg sono già diventati un successo per il merchandising di Star Wars: nei negozi è possibile trovare una marea di prodotti a essi ispirati, molti più di quelli dedicati agli altri personaggi di Episodio VIII. Ricordiamo che questa creaturina è apparsa al fianco di Chewbacca nel trailer del film, nel cockpit del Millennium Falcon.

15. Resistenza 2.0: i nuovi velivoli

Tornando alla battaglia del pianeta Crait, abbiamo accennato agli arsenali delle due fazioni coinvolte, tra cui troviamo la Resistenza. I “buoni” potranno contare su nuovi velivoli, che vediamo già in azione in alcuni frangenti dei trailer finora pubblicati.

Quelli che all’apparenza sembrano dei tradizionali B-Wing ribelli rappresentano in realtà un nuovo modello di nave, un caccia/speeder dotato di un braccio situato sulla parte inferiore del velivolo. Non sappiamo altro sull’armamentario di questa nave, se non che affronteranno un nemico decisamente… Gigantesco.

16. Primo Ordine 2.0: i nuovi camminatori AT-M6

Dall’altro lato del ring, il Primo Ordine schiera i suoi nuovi AT-M6, ancora più grossi e minacciosi dei camminatori AT-AT imperiali di Episodio V: L’impero colpisce ancora.

AT-M6 sta per All Terrain Megacaliber Six, un nome che trae ispirazione dal colossale cannone montato sulla parte inferiore del veicolo, un’arma che potrebbe causare non pochi problemi alla cavalleria della Resistenza. Come se ciò non bastasse, questi giganti saranno supportati da TIE Silencer, i nuovi velivoli del Primo Ordine.

17. Il diario dei Whills?

I due trailer di Star Wars: Gli ultimi Jedi ci hanno permesso di osservare gran parte degli elementi che comporranno la trama di questo nuovo capitolo. Tra questi, ce n’è uno che ci ha fatto letteralmente saltare dalla sedia: un antico libro, che potrebbe rivelarsi nientepopodimeno che il leggendario Diario dei Whills.

Per chi non dovesse saperlo, quello dei Whills è un misterioso Ordine che, secondo le prime intenzioni dello stesso George Lucas, sarebbe stato fondato da esseri immortali; questi avrebbero dovuto raccontare le cronache degli eroi e dei rispettivi nemici che hanno cambiato il volto dell’intera galassia – quelle cronache che diventeranno in seguito le storie di Anakin Skywalker, dei Jedi e dei Sith.

Quest’idea è stata poi abbandonata e i Whills sono rimasti sullo sfondo delle storie a noi note. Tutto ciò che ci resta sono continui riferimenti e citazioni al suddetto Ordine, ma ora potremmo essere finalmente vicini alla loro prima “apparizione” nell’universo di Star Wars. Che si tratti o meno dell’antico Diario dei Whills, questo libro sembra rivestire un ruolo piuttosto importante ne Gli ultimi Jedi e potrebbe raccontarci qualcosa in più su Luke Skywalker e sul motivo del suo isolamento su Anch-To.

18. Un personaggio per Benicio del Toro

In Episodio VIII daremo il benvenuto a nuovi personaggi secondari che entreranno in contatto con i nostri protagonisti e antagonisti. Ad esempio c’è Rose, un nuovo membro della Resistenza che scambierà quattro chiacchiere con Finn. Troveremo inoltre un certo DJ, una figura alquanto enigmatica, ma che avrà un volto piuttosto familiare per gli spettatori che masticano quotidianamente di cinema, quello di Benicio del Toro.

Quello che sappiamo su DJ è che si tratta di un socio di Maz Kanata e che collaborerà con Finn e la stessa Rose per infiltrarsi nel cuore del Primo Ordine, travestendosi da ufficiali. Difficile dire se il personaggio di del Toro sia un eroe o tutt’altra cosa, ma fornirà senz’altro un importante aiuto alla Resistenza nel corso di questa guerra.

19. Snoke aka Gollum aka Andy Serkis

Parlando di stelle hollywoodiane, non si può ignorare il prezioso contributo di Andy Serkis offerto alla nuova trilogia di Star Wars. Dopo aver vestito i panni “olografici” del Leader Supremo Snoke ne Il Risveglio della Forza, l’attore britannico torna a prestare il proprio talento al temibile villain, ricoprendo stavolta un ruolo predominante.

Serkis è celebre per l’impareggiabile dimestichezza con il motion capture, tecnologia che gli ha permesso di dar vita al Gollum/Smeagol de Il Signore degli Anelli e a Cesare, protagonista dell’ultima trilogia della saga Il Pianeta delle Scimmie. Parliamo di due acclamate interpretazioni che lasciano ben sperare per Snoke, che si prospetta un personaggio ancora più carismatico di quanto visto in Episodio VII – e speriamo di scoprire qualcosa in più sulla sua enigmatica identità.

20. Il Lato oscuro delle Cospirazioni

Naturalmente, con una simile quantità di informazioni sul nuovo film di Star Wars non potevamo evitare le teorie dei fan. Tra previsioni e ipotesi azzardate, alcuni appassionati si sono lasciati travolgere dagli ultimi trailer, ingigantendo i piccoli dettagli presenti nei filmati per dar forma alle proprie visioni. Tuttavia, alcune ci hanno incuriosito non poco. Nello specifico, sono interessanti le teorie che ruotano intorno ai personaggi di Luke, Rey e Kylo Ren – per i quali abbiamo individuato tre frasi-chiave tratti dai filmati distribuiti.

“It’s time for the Jedi to end”. Con queste profetiche parole, l’ormai anziano Skywalker accenna all’imminente (?) fine dei Jedi. Alcuni ipotizzano che Luke abbraccerà il Lato oscuro, proprio come era accaduto con suo padre Anakin; altri attribuiscono la frase ad un possibile trauma del Maestro Jedi, subito in seguito all’incidente visibile nei flashback.

“Ho visto questa forza bruta solo una volta; allora non ebbi paura. Ne ho adesso”. Altra frase pronunciata da Luke Skywalker, questa volta con un possibile riferimento al potere della Forza contenuto in Rey, mentre sullo sfondo scorrono le scene del suddetto flashback (vedi punto 3). È possibile che l’incidente in questione sia la distruzione del Tempio dei Jedi ad opera dei cavalieri di Ren, guidati da Kylo. Che tale “forza bruta” ricolleghi Rey a Kylo Ren? Sicuramente scopriremo qualcosa in più sul loro potenziale legame, ma c’è un altro dettaglio da considerare in merito a questo fantomatico duo.

“Mi serve qualcuno che mi mostri il mio posto in tutto questo”. Sono le parole di Rey durante gli ultimi secondi del trailer, poco prima del cambio di inquadratura in cui Kylo sembra offrirsi volontario con la mano protesa verso di lei: Rey si unirà al Lato oscuro? Questa scena finale apre la strada ad un’improbabile (e “spoilerata”) alleanza, o è quello che ci vogliono far credere i produttori, dal momento che potrebbe trattarsi con ogni probabilità di una burla messa in atto dal geniale montaggio del filmato.

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