techprincess_gadget_saluteIl mondo del 2013 è quello dove le generazioni vengono messe ripetutamente a confronto: quelle nuove vivono di tecnologia, quelle più vecchie tendono ancora a considerarla una minaccia. O una perdita di tempo. Perdi tempo a guardare lo smartphone, non esci con gli amici perché tanto li senti su Skype, non fai attività sportiva perché ci sono i videogiochi… Insomma, tutta una serie di cliché che tendono ad allargare il divario tra chi c’era prima e chi ci sarà in futuro su questo pianeta.

Quello che a volte sfugge però è che l’innovazione non è una cosa da adolescenti e giovani adulti. La tecnologia è per tutti, ma soprattutto per tutto e questo tutto comprende anche la nostra salute e il nostro benessere, cose insomma che non hanno un’età o un target preciso.

Ma quali sono quindi i gadget che stanno cercando di migliorare la nostra esistenza preoccupandosi di come stiamo? Ad essere onesti spesso e volentieri le startup, quelle che 90 su 100 finiscono su Kickstarter, stanno puntando quasi esclusivamente su sensori e monitor del battito cardiaco. Zensorium ha per esempio lanciato il Tinke, un piccolo dispositivo che controlla il battito, il livello di ossigenazione e la frequenza con cui respirate, mentre Oregon Scientific (sì, quella delle calcolatrici) ha pensato di unire un orologio ad un rilevatore del battito creando il Gaiam Touch, come ha fatto la MIO con il suo Alpha.

Eppure non c’è solo questo. In mezzo a braccialetti, smartwatch e piccoli gadget che stanno in una tasca, troviamo una serie di affascinanti e curiose innovazioni che ci permettono di immaginare un futuro tech alla portata del cittadino e davvero improntato alla sua salute e al suo benessere. Quali? Ve ne presento 5 che mi sono particolarmente piaciute.

Beddit

techprincess_gadget_salute_bedditBeddit è un sensore, ma no, non uno di quelli di cui vi parlavo prima. Questo gadget nasce con l’intento di trasformare il vostro letto in un letto smart. Beddit infatti è una piccola striscia alimentata tramite porta USB che viene posizionata sotto le lenzuola e che è in grado di tenere traccia di quanto dormite, quante volte vi alzate, quanto ci mettete ad addormentarvi e di come respirate (sì, vi dice anche se russate).

Ma a che serve tutto questo? Beh, questi dati vengono inviati al vostro smartphone tramite Bluetooth che li combina con quelli rilevati dal telefono stesso riguardo alla quantità di luce e di rumore presenti nella stanza per poi fornirvi un riassunto sulla qualità del vostro sonno in una comoda timeline consultabile punto per punto. Praticamente se dormite male Beddit ve lo dice.

Non vi preoccupate, il gadget non vi abbandona a voi stessi dicendovi solo cosa non va, ma vi fornisce anche dei consigli personalizzati per migliorare il tempo che passate sotto le coperte e integra nell’app anche un meccanismo per migliorare i vostri risvegli: voi fornite un lasso di tempo in cui dovete assolutamente alzarvi dal letto e lui vi sveglia al momento giusto. Un bel modo per migliorare la qualità del vostro riposo e delle vostre giornate.

HAPIfork

techprincess_gadget_salute_hapiforkEra gennaio ed era in corso il CES quando per la prima volta mi sono imbattuta nella HAPIfork. La prima domanda che mi sono fatta è stata la più ovvia: cosa ce ne facciamo di una forchetta intelligente?

Prima di capire a cosa serve però devo spiegarvi come funziona. Il gadget degli HAPILABS tiene traccia di 4 cose:

– quanto veloce state mangiando

– quanto ci mettete a finire il vostro pasto

– quanti bocconi al minuto mangiate

– quanto tempo passa tra un boccone e l’altro

Tutto questo perché mangiare lentamente evita di accumulare peso, di avere problemi digestivi e di andare incontro a riflussi gastrici. Insomma, un buon modo per acquisire nuove e sane abitudini alimentari, anche perché se non mantenete il giusto ritmo HAPIfork vibra e vi avverte che è ora di rallentare. Anche in questo caso ovviamente tutti i dati raccolti finiranno nel vostro smartphone o sul vostro pc grazie alla dashboard che l’azienda vi mette a disposizione e che integra anche nuove sfide e nuove obiettivi, così sarete stimolati a fare del vostro meglio.

Un’idea stupida? In realtà no. HAPIfork funziona e ha risvolti persino in campo clinico visto che può essere usata in ospedale per far sì che i pazienti appena operati mangino lentamente per evitare di stressare i tessuti indeboliti dopo un intervento.

Metria Wearable Sensor

techprincess_gadget_salute_metriaOk, sono caduta nella trappola del sensore ma vi spiego subito perché questo sì e gli altri no. La maggior parte di quelli che siamo abituati a vedere sono per noi: lo compriamo, lo utilizziamo con più o meno costanza e diamo un’occhiata ai nostri dati.  E poi? Beh, di solito finisce qui. Nel migliore dei casi potete ricevere qualche consiglio da un’app o da un software, ma siamo ben lontani dall’uso medico.

Il Metria Wearable Sensor invece si distingue per due punti principali: 1) l’uso medico e 2) il “wearable”. Il gadget ideato dalla Avery Dennison si attacca alla pelle senza darvi fastidio (così lo potete tenere anche correndo o facendo la doccia) e raccoglie informazioni che vengono spedite sia ad un server centrale che ad uno smartphone, ma no, non è necessariamente quello di chi indossa il Metria. La differenza di base quindi è che il sensore è stato sviluppato per raccogliere e inviare informazioni utili prima di tutto a chi si prende cura di voi e della vostra salute, praticamente al vostro medico.

I dati raccolti, che vanno dal sempre utile battito cardiaco alla qualità del sonno, servono al vostro dottore per vedere se state bene, se migliorate o peggiorate, se c’è qualche esame da fare o se la terapia che seguite è insufficiente.

Praticamente il futuro della medicina.

LUMOback

techprincess_gadget_salute_lumobackSe c’è una cosa che stiamo cominciare a perdere con il passare del tempo è il senso della postura, soprattutto perché dopo 8 ore ad una scrivania è il minore dei nostri pensieri. Eppure non dovremmo sottovalutare il potere di una corretta posizione della nostra schiena. Anche in questo caso ci viene in auto la tecnologia grazie a LUMOback. Anche in questo caso di parla di “wearable tech” perché questo gadget è sostanzialmente una fascia che va indossata e che monitora in tempo reale la vostra postura, vibrando quando ciondolate invece che stare belli dritti e sull’attenti.

Lo scopo però non è soltanto quello di darvi una scossa quando vi lasciate andare invece che mantenere la giusta postura ma di aiutarvi a modificare le vostre abitudini. Il metodo è semplice e ormai l’avete imparato: vengono registrati i dati, li trovate sul vostro iPhone (la compatibilità con Android sta arrivando) e l’app vi insegna a correggere gli sbagli, facendovi persino vedere come siete messi tramite un piccolo avatar.

Comodo, leggero, vi dura 6 giorni con una ricarica ed è approvato dai dottori. Praticamente un coach per la postura che imparerete ad amare.

Withings Tensiometro

techprincess_gadget_salute_tensiometroVi pongo una domanda: qual è lo strumento medico a portata dell’utente più diffuso (tolto il termometro chiaramente)? Beh, con ogni probabilità sfigmomanometro a.k.a la macchinetta che misura la pressione, soprattutto da quando l’acquisto della versione digitale, quella con il display, ha cominciato a richiedere circa 70 Euro evitandovi di andare in farmacia per poter fare i vari controlli.

Naturalmente, come per tutte le cose, c’è sempre la possibilità di sviluppare qualcosa di migliore e ancora più tecnologico, come ad esempio il Tensiometro di Withings. Il gadget fornisce i dati sulla pressione sanguigna e sulla frequenza cardiaca, esattamente come la versione che comprate dal farmacista di fiducia, ma la differenza sta nel fatto che funziona con iOS. E quindi? Quindi invece di appuntarvi manualmente i risultati odierni li avete comodamente archiviati sul vostro iPhone/iPod Touch/iPad, il che li rende facilmente visualizzabili attraverso un grafico o confrontabili per fascia oraria. E poi c’è la condivisione. Bastano pochi tap per inviare tutto al vostro medico così se qualcosa non va potrà fornirvi consigli immediatamente.

Adesso non venitemi a dire che la tecnologia non ci migliora la vita…

3 COMMENTI

      • Non è affatto male! Purtroppo negli ultimi mesi non lo sto usando. Bisogna cercare di avere l’abitudine di indossarlo ogni mattina (almeno che tu non voglia andare a letto tenendolo). Fa il suo dovere, se rimani in una posizione “scomoda” per piu di tot secondi, lui ti avverte. Poi sta a te ascoltarlo o meno :D

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