Tempo di festeggiamenti per i fan di Star Wars. In questi giorni si sta infatti tenendo ad Anaheim l’annuale Star Wars Celebration, quattro giorni dedicati ad uno dei più grandi successi cinematografici di tutti i tempi, ma soprattutto quattro giorni all’insegna tanto della tradizione quanto del futuro di questa fortunata serie.

Sì, ho detto futuro, perché ieri ad inaugurare l’evento c’erano J.J. Abrams e Kathleen Kennedy, saliti sul palco per un panel dedicato al settimo episodio della saga, in arrivo a Natale. Un’ora di entusiasmanti rivelazioni sul film culminate con un nuovo teaser che ha commosso ed esaltato milioni di fan in tutto il mondo.

A stupire però non è stato solo il nuovo trailer, ma anche il nuovo robot: BB-8.  Il droide dell’Episodio VII è infatti salito sul palco insieme a tutti gli altri protagonisti confermando le voci che già da qualche tempo giravano su di lui: niente CGI, proprio come per C-3PO e R2-D2.

Avere un BB-8 realizzato con la computer grafica avrebbe reso le cose più facili – ha dichiarato J.J. Abrams ieri – ma sapevamo che sarebbe stato meglio per il film, per gli attori, per il set averne uno vero.

E così, per esaudire i desideri di J.J., pare che Bob Iger, presidente di Disney, si sia adoperato per trovare un’azienda capace di realizzare il piccolo robot, un piccolo robot che si muove in modo sorprendentemente fluido e che ha lasciato tutti a bocca aperta. Ma come funziona davvero BB-8?

Ce lo siamo chiesti tutti, tanto che in rete si sono scatenati lunghissimi dibattiti tanto sui social quanto sui forum, dove fan ed esperti hanno provato a dire la loro.

La risposta per quanto riguarda il corpo centrale, ossia l’enorme sfera che caratterizza BB-8, sembra più semplice del previsto. I principi di base sembrano essere quelli alla base di Sphero, la pallina telecomandata ideata da Orbotix e controllabile tramite il proprio smartphone grazie all’apposita applicazione, il che significa che anche il droide di Star Wars sarà stato guidato da qualcuno dietro le quinte con una certa maestria.

Episode_VII_Rolling_Droid_on_a_Desert

Il vero dilemma riguarda la testa che per ovvi motivi non è attaccata al corpo. La teoria più diffusa è che si tratti di magneti, che permetterebbero alla testa di fluttuare qualche millimetro sopra la palla centrale, ma questo non si spiega perché la testa rimane sempre sopra il resto del corpo.

Una seconda ipotesi sembra essere quella per cui la testa è un robot a sé stante, con all’interno un giroscopio e un accelerometro per capire in quale direzione si sta muovendo tutto il resto e adattarsi. Niente levitazione magnetica quindi, ma una serie di ruote che aiutano la testa a rimanere al suo posto.

Ultima ma non meno credibile teoria è quella di Ralph Hollis, ricercatore presso il Carnegie Mellon Robotics Institute, secondo cui il robot principale è proprio la testa che non si adatta, ma direziona il movimento del corpo centrale.

Secondo voi come funziona BB-8? Quale teoria vi sembra verosimile?

 

Fonte: Mashable

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