LOS ANGELES, CALIFORNIA – In diretta dall’E3 2018, Bethesda ha annunciato tutte le sue novità in occasione della sua consueta press conference annuale.

Protagonista indiscusso del keynote è stato Fallout 76, ultima fatica dello studio statunitense, che ci porterà nella West Virginia post-apocalittica. Le novità, tuttavia, sono davvero numerose: ecco il nostro reportage completo in diretta dalla Città degli Angeli!

RAGE 2: un po’ DOOM, un po’ Mad Max

Pete Hines sale sul palco, pronto per inaugurare lo showcase Bethesda con RAGE 2.

La presentazione del folle sparatutto parte con l’ancora più matta esibizione di Andrew W.K, performance che ha lasciato visibilmente interdetti gli spettatori di Bethesda. Si passa rapidamente al piatto forte: una presentazione approfondita del comparto gameplay dello sparatutto, sviluppato – ribadiamo – da id Software e Avalanche Studios.

Abbiamo potuto dare uno sguardo ravvicinato al sistema di guida, che ci consentirà di pilotare diverse tipologie di veicoli corazzati. Questi potranno essere utilizzati per esplorare il vasto mondo di gioco e per combattere, in vere e proprie battaglie stradali. Occhi puntati anche sul gunplay, che sembra trarre ispirazione dal ben più celebre DOOM, a giudicare dall’elevata dinamicità dei movimenti e dalla gestione delle armi.

RAGE 2 sarà disponibile a partire dalla primavera 2019.

DOOM Eternal

Dopo una breve presentazione dedicata a The Elder Scrolls Online: Summerset – e dopo un’ulteriore parentesi sul trading card The Elder Scrolls: Legends Bethesda lanncia la prima bomba della sua press conference losangelina: DOOM Eternal.

Il sequel del pluriacclamato reboot – pubblicato nel 2016 – si è mostrato attraverso un sensazionale teaser trailer, con il nostro Doomguy alle prese con le orde demoniache dell’Inferno. Purtroppo è tutto quello che abbiamo potuto vedere dell’ambizioso Eternal, che sarà protagonista di una presentazione più approfondita al QuakeCon 2018, altra manifestazione di Bethesda prevista per il prossimo agosto.

Che ve ne pare del primo filmato di DOOM Eternal?

Prey: l’espansione Mooncrash disponibile da oggi

Una manciata di minuti è stata dedicata anche a Quake Champions, sparatutto di genere arena che a partire da oggi – 10 giugno – sarà giocabile gratuitamente fino alla conclusione dell’E3 2018. Dopo Quake l’attenzione si è completamente spostata su un altro titolo ormai ben noto ai giocatori di tutto il mondo: Prey.

L’inquietante RPG iceve un’espansione gratuita, realizzata dagli sviluppatori per ringraziare i fan che hanno accolto calorosamente la produzione fantascientifica. S’intitola Mooncrash e sembrerebbe catapultarci su una base lunare dove prenderemo parte ad una serie di simulazioni, in cui affronteremo i temibili Mimic sperimentando strategie differenti.

Wolfenstein II: The New Colossus, arriva Youngblood

Novità anche per Wolfenstein II: The New Colossus, altro titolo accolto molto positivamente dalla critica internazionale e, soprattuto, dai giocatori.

Il brutale first-person shooter ritornerà il prossimo 29 giugno con il porting per Nintendo Switch, ma le novità non terminano qui. Nel 2019 verrà lanciata la prima espansione di Wolfenstein II, Youngblood, che ci racconterà la storia delle figlie di B.J. Blazkowicz. Queste potranno essere controllate da due giocatori, all’interno di un’inedita avventura co-op ambientata qualche anno dopo gli eventi di The New Colossus.

Prey: Typhon Hunter e Wolfenstein: Cyberpilot

Continuano i lavori di Bethesda sulle esperienze di realtà virtuale. Arriva il turno di Prey, che potrà essere giocato con le periferiche VR grazie all’avventura stand-alone Typhon Hunter. Stesso discorso varrà per Wolfenstien: Cyberpilot, altro episodio inedito che sarà interamente giocabile in virtual reality.

Entrambi i titoli saranno in prova al booth Bethesda all’E3 2018.

Fallout 76

Arriva finalmente il momento di Fallout 76, assoluto protagonista dello showcase Bethesda. Tocca dunque al buon vecchio Todd Howard salire sul palco per spendere qualche parola sull’ultima fatica di Bethesda Softworks, “vittima” del ciclone di rumor che parlavano di un’esperienza fortemente incentrata sul comparto multigiocatore.

“Esatto, Fallout 76 sarà interamente multiplayer”, la conferma è arrivata dallo stesso game director. Howard ci ha parlato dell’evoluzione del comparto tecnico, dichiarando che il vasto mondo di gioco sarà 16 volte più dettagliato di quello di Fallout 4. Il West Virginia post-apocalittico sarà composto da sei regioni distinte, ciascuna caratterizzata dal proprio stile e dai propri rischi, ovvero dalle inquietanti mostruosità che popolano il mondo di gioco.

Dopo aver aperto il Vault 76, i giocatori potranno unire le forze o darsi battaglia all’interno di un mondo costantemente connesso. Fallout 76 vanterà comunque un comparto narrativo e una serie di quest giocabili in modalità singleplayer, ma ogni missione potrà essere giocata anche in compagnia di uno o più amici – fino a quattro giocatori per party – e sarà la scelta ideale per affrontare i boss più “cattivi” che incontrerete nel West Virginia.

Alla morte del personaggio non verrà perso alcun progresso o loot, dal momento che le stats resteranno legate a ciascun giocatore; quest’ultimo potrà unirsi alle partite dei propri amici in qualsiasi momento e partecipare, così, alle loro avventure.

Completano il tutto un nuovo sistema di building e crafting “portatile”, che consentirà ai sopravvissuti di costruire le proprie basi in qualsiasi punto della mappa, permettendo anche ai nostri amici di interagire con le nostre creazioni. I giocatori avranno inoltre la possibilità di raccogliere i codici dei silos missilistici sparsi per il mondo di gioco: unendo i codici di una base missilistica potremo scatenare l’arma nucleare ai danni di una determinata località.

Howard annuncia che Fallout 76 avrà una versione BETA, rinominata per l’occasione Break-It Early Test Application; non sono state rilasciate informazioni circa la disponibilità.

Maggiori dettagli li abbiamo invece per la ghiotta Collector’s Edition. Questa includerà una mappa del mondo di gioco – “that glows in the f***ing dark” – fosforescente ed un elmetto dell’armatura atomica T-51, dotata di torcia e alteratore vocale; cosa più importante: l’elmetto sarà indossabile, letteralmente.

Fallout 76 sarà ufficialmente disponibile dal 14 novembre 2018.

Novità anche per l’acclamato Fallout Shelter. Lo spin-off mobile, giocato da oltre 120 milioni di giocatori, arriva anche su PlayStation 4 e Nintendo Switch in forma gratuita. Dettaglio importante: le due versioni di Shelter sono disponibili già da oggi.

The Elder Scrolls: Blades, per iOS e Android

Restando in tema mobile, Bethesda ha anche annunciato The Elder Scrolls: Blades.

La nuova avventura RPG ambientata nell’universo di The Elder Scrolls si ispirerà ai primissimi episodi della saga, proponendo dungeon procedurali, combat system in prima persona e un sorprendente comparto grafico, quasi ai livelli di The Elder Scrolls V: Skyrim. Il gioco ci consentirà di creare il nostro alter ego e di potenziarlo con nuovi equipaggiamenti e con le abilità che troveremo nell’appsoito skill tree.

The Elder Scrolls: Blades potrà essere giocato in modalità orizzontale (landscape) e in modalità verticale (portrait). Presenterà tre distinte modalità di gioco: Abyss, Arena e Town. La prima ci fionderà in un dungeon infinito in cui affronteremo mostri e ostacoli di ogni tipo, collezionando loot e potenziando il nostro personaggio; Arena ci permetterà di affrontare altri giocatori in combattimenti 1v1 all’arma bianca; Town invece è un vero e proprio hub dove accederemo alle quest e al comparto narrativo, hub che sarà personalizzabile a proprio piacimento nel corso dell’avventura.

Il titolo mobile di The Elder Scrolls verrà lanciato nell’autunno 2018 sui dispositivi Android (Play Store) e iOS (App Store) e sarà gratuito. Blades sarà inoltre compatibile con i dispositivi di realtà virtuale high-end e mobile.

Starfield, la nuova IP di Bethesda

Un’altra grande sorpresa risponde al nome di Starfield.

Annunciata da Todd Howard, si tratta della prima, nuova proprietà intellettuale di Bethesda dopo 25 anni e sarà sviluppata dagli stessi creatori di The Elder Scrolls e Fallout – quindi dallo stesso team guidato dal buon Howard.

Non si sa molto sulla nuova opera di Bethesda, se non che si tratterà di un’inedita, epica avventura ambientata nello spazio. Potremmo aspettarci una nuova esperienza RPG alla pari dei già citati TES e Fallout, ma questa volta a tema fantascientifico – che magari farà concorrenza al più popolare Anthem? Staremo a vedere.

The Elder Scrolls VI

Prima di salutarci, Todd Howard ha un altro importante annuncio per il pubblico dello showcase Bethesda all’E3 2018. Si tratta del tanto atteso The Elder Scrolls VI, che si mostra con un brevissimo teaser che ne conferma – se non altro – l’esistenza.

Manca un sottotitolo, così come una data di uscita o ulteriori informazioni inerenti al setting. Insomma, sembra che il nuovo capitolo della saga RPG sia solo nelle sue prime fasi di produzione, ma del resto ci era stato già anticipato dallo stesso Pete Hines pochi mesi fa.