Al CES 2015 di Las Vegas, Ford ha svelato il Ford Smart Mobility Plan, nuova strategia del marchio volta a portare a livelli superiori l’automazione e la connettività a bordo delle automobili.

Per fare in modo che la Smart Mobility diventi una realtà globale, Ford ha contemporaneamente annunciato l’attuazione di 25 sperimentazioni che si terranno in tutto il mondo nel corso del 2015, che porteranno novità e innovazioni in contesti diversi, per indirizzare i futuri investimenti. Di queste, nove si terranno in Europa e Africa, otto in Nordamerica, sette in Asia e una in Sudamerica; lo scopo è quello di permettere a Ford di raccogliere informazioni sul sistema di trasporti locale. I progetti saranno divisi in 4 macro-aree: incremento della popolazione, espansione della classe media, qualità dell’aria e salute pubblica.

«Qui a Las Vegas mostriamo lo stato dell’arte delle auto connesse e dei veicoli a guida autonoma, ma partecipiamo al Consumer Electronics Show di quest’anno principalmente per motivi di rilevanza globale», ha dichiarato Mark Fields, presidente e CEO di Ford Motor Company. «Ogni elemento nel nostro business è guidato dall’innovazione, per essere leader non solo nel settore dell’auto, ma anche in quello della connettività. Il nostro obiettivo è rivoluzionare la mobilità globale esattamente come 111 anni fa fece il nostro fondatore, Henry Ford».

Per quanto riguarda i progetti che si terranno in Europa e Africa, a Londra si terranno sperimentazioni volte a sviluppare soluzioni per le aree urbane, come i sistemi di localizzazione dei parcheggi e le modalità di condivisione dei trasporti. I progetti che partiranno a Londra sono, nel dettaglio:

  • City Driving On-Demand, con l’obiettivo di comprendere quali caratteristiche deve avere un car sharing efficiente;
  • Data Driven Insurance, che serve a monitorare l’uso individuale dell’auto per la creazione di polizze assicurative tagliate su misura dell’utilizzatore;
  • Dynamic Social Shuttle, sistema di mobilità on demand per gli spostamenti di gruppo;
  • Painless Parking, che prevede la creazione di un’app che faciliti la ricerca di un parcheggio in base alle proprie esigenze.

 

«La nostra filosofia è essere aperti verso modalità più innovative e intelligenti per muoversi in libertà, per il benessere e il progresso di tutti. Cambiare il modo in cui pensiamo e collaboriamo è essenziale per assicurare l’indipendenza delle persone e delle economie», ha commentato Barb Samardzich, Chief Operating Officer di Ford Europa. «Non esistono soluzioni universali alle sfide della mobilità. In questo momento siamo in una fase di ricerca e verifica, per portare avanti progetti che ci permettano di identificare soluzioni funzionali e intelligenti per garantire a tutti la libertà di movimento».

In Germania, invece, Ford ha sviluppato un programma di car sharing, attivo già in 55 città tedesche. Al cliente basta registrarsi per potere prenotare via smartphone un veicolo Ford.

«Questi progetti di ricerca sottolineano quanto l’impegno di Ford nel produrre innovazione e guidare il progresso vada ben oltre la produzione di veicoli», dichiara Erica Klampfl, Global Future Mobility Manager di Ford. «Investiamo in ricerca, tecnologia e partnership per lo sviluppo di nuovi modelli di business in grado di offrire soluzioni di trasporto sicure, efficienti e accessibili, e che allo stesso tempo riescano efficacemente a ridurre le emissioni, le congestioni e la durata dei propri spostamenti quotidiani».

Ford Fusion Hybrid self-driving car

Al CES 2015 è stata infine ribadita l’importanza che in futuro avranno i veicoli a guida autonoma. È infatti in fase avanzata di testing il prototipo della nuova Ford Fusion Hybrid, automobile a guida completamente automatica, che si avvale di tecnologie già esistenti con l’aggiunta di 4 sensori LiDAR che generano in tempo reale una mappa 3D dell’ambiente circostante, nonché della capacità di riconoscere la presenza di oggetti e pedoni e di prevedere i loro movimenti tramite accurati sistemi di algoritmi. «La nostra priorità non è fare annunci di marketing o competere per essere i primi costruttori a vendere un’auto a guida completamente autonoma», ha commentato a proposito Fields. «La nostra priorità sarà realizzare un veicolo a guida autonoma Ford accessibile al grande pubblico e in grado di cambiare davvero in meglio la vita dei nostri clienti».

«Henry Ford ci ha insegnato che una buona azienda realizza prodotti eccellenti e ne trae profitto, mentre un’ottima azienda fa tutto ciò, ma contemporaneamente crea anche un mondo migliore», ha concluso Fields. «E’ questo lo spirito che ancora oggi ci guida».

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