Spesso si fanno congetture e si fantastica su come sarà il futuro. Ebbene, una delle opzioni prevede che l’uomo viva in cielo – al di sopra di cosiddette “Arche” – per evitare di stare sull’ormai inutilizzabile superficie. A causa dell’uomo e di disastri ambientali? Non proprio. Un altro luogo comune esce dal cappello: si tratta dell’arrivo in superficie di creature aliene provenienti proprio dal più profondo centro del nostro pianeta.

In effetti, sapere che sotto i nostri piedi vivono delle creature sconosciute e pericolose ci spinge a prendere in considerazione altre dimensioni, quindi perché non andare direttamente ai “piani alti”? Nasce così Ciel Fledge, l’ultima fatica della software indonesiana Studio Namaapa, già creatrice di Nusakana, titolo uscito nel 2015.

Si tratta di un’avventura indie tutta incentrata sulle conseguenze di un’invasione aliena e di un altro incidente accaduto nel “nuovo mondo” celeste ricreato dall’uomo. Una lettura più profonda ci porterebbe a riflettere su come questa idea riprenda in parte il mito del Superuomo, che tenta di avvicinarsi alle divinità e al loro regno, ma non è il caso di questo gioco. Purtroppo o per fortuna.

Ecco dunque cosa abbiamo scoperto provando la demo del gioco in questione, che dovrebbe arrivare nel secondo trimestre del 2018 su Steam, Itch.io e Gamejolt. Come accennato poc’anzi, la terra è ormai devastata in seguito ad una guerra tra umani e alieni, guidati da un mostro noto come il “Gigante”. L’umanità decide quindi di trasferirsi sulle Arche, una serie di basi fluttuanti che però non sembrano destinate a reggere lo scontro. L’Arca 5 infatti verrà ben presto distrutta. A sopravvivere al disastro sarà solo una ragazzina.

La storia dunque verterà sulla crescita di questa bambina, adottata e seguita in un arco di tempo di circa 10 anni, la cui esistenza e il cui destino dipendono da noi. Come cambierà il genere umano nel giro di 10 anni?

Essere genitori

Ciel Fledge si propone dunque come un gioco di simulazione, presentato sotto le spoglie di una visual novel, e seguendo la falsa riga di altri che hanno ricoperto una posizione più o meno di rilievo nel corso della storia videoludica. Sono infatti diversi i titoli che si basano sul concetto di crescita ed interazione con altri personaggi impostati dalla IA: i più famosi sono sicuramente The Sims, Second Life, Habbo, fino a tornare parecchio indietro negli anni per rispolverare i famosi Tamagotchi.

Qui, in Ciel Fledge, le scelte e decisioni del giocatore fanno davvero la differenza. Noi dovremo crescere la ragazzina impersonando un essere umano qualunque. Non saremo eroi con poteri straordinari, ma dei “semplici” genitori adottivi che dovranno solo augurare il meglio ad una bambina dall’infanzia sfortunata.

Accanto a lei troveremo una serie di personaggi non giocabili, che saranno per Ciel degli amici con i quali condividerà la sua vita quotidiana. Ognuno di loro però si presenta come un personaggio a tutto tondo, con le sue caratteristiche, hobby e aspirazioni. Un aspetto molto importante del gioco è che Ciel potrà non solo socializzare e interagire con loro, ma anche aiutarli nelle mansioni quotidiane o cercare di salvarli in caso di situazioni pericolose.

Il mondo di Ciel Fledge però comprende anche i nemici del genere umano che hanno causato la grande catastrofe da cui la Terra è uscita sconfitta. Il leader a capo dell’orda nemica è soprannominato Gigante, rimasto dormiente per anni e senza dare segni di ostilità negli ultimi tempi nei confronti degli uomini. Sembra però che l’incidente legato all’Arca 5 possa essere correlato ad un possibile ritorno del Gigante, mosso dalla volontà di dare un ultimo colpo definitivo all’uomo.

Parola d’ordine: organizzazione

Il nostro compito principale sarà organizzare le settimane inserendo le varie attività e i lavori a cui Ciel dedica il suo tempo. Tutto questo le servirà a sviluppare nuove abilità e ad approfondire i suoi interessi.

Perché dovremo stabilire le sue attività e la tabella di marcia settimanale di Ciel? Molto semplice, essendo suoi genitori, abbiamo il compito di occuparci di lei e di tutto quello che farà. Saranno proprio queste attività a stabilire i tratti principali della sua individualità, anche in base ad altri aspetti, come l’abbigliamento.

Non pensate però che la ragazzina sia esposta solo ad un’esistenza priva di momenti difficili: anche lei dovrà vivere le sue “battaglie“. Ciel dovrà vedersela con audizioni, bulli a cui tirare un bel calcio nel didietro e altre prove che caratterizzano la vita di tutti noi. Proprio questi momenti dimostreranno quanto le caratteristiche che abbiamo deciso di farle sviluppare stiano dando i loro frutti.

Inoltre, quando la settimana sarà conclusa, dovremo prepararci ad affrontarne un’altra, proprio come nella vita vera! Sempre ponendosi come specchio della vita reale, non dovremo dimenticare di passare il nostro tempo libero con la ragazza scegliendo attività differente da fare insieme.

Ispirazione nipponica

Ciel Fledge non è però solo un simulatore che richiede attenzione. È anche un titolo dotato di comandi semplici e facili da memorizzare e dotato di una grafica che si rifà alla tradizione tipica del Sol Levante, ricalcando tratti del volto ed un’organizzazione visiva dello schermo di gioco che non ci è affatto nuova. Gli avatar hanno delle forme davvero carine, morbide e simpatiche, mentre i colori risultano tutto sommato tenui e non esageratamente vividi.

Parlando ora del comparto audio del gioco, la colonna sonora di Ciel Fledge desidera seguire la crescita della ragazza, prevedendo dunque tre diversi stili musicali che seguiranno l’infanzia, l’adolescenza e l’ingresso nell’età adulta. La prima fase è caratterizzata da suoni pop Anni Ottanta, riproposti da artisti come Haruomi Hosono, Taeko Ohnuki, Chaka Khan. L’adolescenza sarà accompagnata dal funk Anni Settanta, fino a sfociare nel funk orchestrale dell’età adulta.

La campagna Kickstarter nasce per altro proprio per  migliorare la qualità della musica, permettendo di finanziare anche dei musicisti che possano suonare dal vivo. Non solo: il crowfunding dovrebbe consentire agli sviluppatori di doppiare anche solo parzialmente le voci dei personaggi usando attori e attrici in carne ed ossa.

Il titolo verrà pubblicato comunque, indipendentemente dai risultati della campagna Kickstarter. Se però volete dare una mano al team indonesiano, vi basta visitare questa pagina.