APTOPIX North Korea Staged in PyongyangQuando si parla di Corea è bene fare alcune distinzioni. Per chi non lo sapesse esistono due Coree: Corea del Nord, con capitale Pyongyang, e Corea del Sud, con capitale Seoul. Se vi viene in mente per esempio il buon Psy con il suo Gungnam style, ecco quella è la Corea del Sud.

Le due Coree appartengono alle facce di una stessa medaglia. Una tecnologicamente avanzata, quella del Sud, simile per certi versi al Giappone su cui si affaccia, e una un po’ più arretrata, quella Nord, assimilabile a uno stato totalitario con regime comunista, molto più simile alla Cina di 10 lustri fa.

Guardate come appaiono le due Coree dal satellite. Una completamente buia e una illuminata a giorno. Questa immagine emblematica vi farà comprendere da dove iniziano le differenze abissali che dividono i due paesi.

differenza tra corea del nord e del sud viste dal satelliteOggi vorrei focalizzarmi sulla Corea del Nord, acerrima nemica di tutto ciò che è occidentale. Un paese chiuso, poco visitato ma soprattutto poco conosciuto. Provate a pensare quali siano le cose che conoscete della Corea del Nord: forse il Caro Leader, Kim Jong-il oppure la capitale Pyongyang?

Cosa sapete invece della sua storia? E del turismo? Si, avete capito bene. La Corea del Nord è visitabile e, nonostante non lo sembri, è dotata di un particolare fascino: è praticamente sospesa nel tempo, rimasta ferma a 50 anni fa, se non qualcuno in più.

Ma partiamo con ordine. Quello che sappiamo della Corea del Nord è veicolato al 100% dal governo; la verità e la menzogna sono separate da una sottile linea che alcuni potrebbero chiamare “paura”. Sarà compito del visitatore leggere tra le righe.
Ricordate che il Caro Leader, Kim Jong-il, morto poco tempo fa, è una divinità nel paese. Quello nei suoi confronti è un vero e proprio culto tanto che, l’anniversario della sua nascita, è una festività nazionale.

Per visitare la Corea del Nord prima di tutto bisogna munirsi di un visto richiedibile all’agenzia Korea Konsult e ottenibile in 3 settimane. Attenzione! I giornalisti non sono assolutamente ammessi nel Paese. Mi chiedo se sia così anche per la moltitudine di blogger esistenti in circolazione.
Sempre attraverso Korea Konsult potrete prenotare il tour dello Stato che, come potete immaginare, non è liberamente visitabile. I turisti vengono costantemente guidati e non saranno mai soli. Il numero dei turisti che visitano questo Paese sospeso nel passato va dai 1000 ai 2000 ogni anno.
Il tour acquistabile tramite l’agenzia governativa, comprende vitto, alloggio e volo da Pechino a Pyongyang operato alla compagnia nazionale Air Koryo.
Air Koryo opera solo su 3 città, a corto, cortissimo raggio: Pechino e Shenyang in Cina e Vladivostock in Russia. Il paese è praticamente isolato dal resto del mondo. Vi sfido a fare un giro su Skyscanner o similari per trovare un volo che dall’Italia vi porti direttamente in Corea del Nord.

Russia  Territorio del Litorale  Vladivostok   Google MapsAnche le fotografie non sono “libere”: bisogna sempre chiedere il permesso di scattare in modo da non correre il rischio di finire nei guai.
Sappiate che, alla dogana, potrebbero controllare le foto della vostra fotocamera digitale e, se avete fotografato qualcosa di sconveniente, i funzionari potranno cancellare gli scatti a loro insindacabile giudizio.
Sappiate che ci sono alcune regole da seguire in Corea del Nord:

  1. Mai fotografare oppure riprendere i Coreani perché potrebbero prendersela (più che loro credo il governo).
  2. Rispettare la stampa: ogni pagina di un quotidiano che contenga immagini di Kim il-sun, Kim Jong-il oppure Kim Jong-un non può essere piegata a metà, stropicciata ne tanto meno cestinata.
  3. Foto e filmati devono essere “realistici”: se si decide di fotografare oppure riprendere una delle statue oppure delle rappresentazioni dei tre sopra citati leader, bisogna sempre farlo con una prospettiva dal basso verso l’alto e senza tagliare nessuna parte del corpo.

 

Se mai decideste di andare di Corea del Nord sappiate che i tour non sono liberi. Portete visitare la città e i dintorni solo in presenza di una guida locale la quale, con grande dovizia di particolari, vi racconterà tutto cio’ che c’è da sapere, non quello che voi volete sapere. Vi verrà detto che nel giorno della nascita del Caro Leader ci fu un doppio arcobaleno e tante altre cose fantastiche.

La Corea del Nord è un paese affascinante, probabilmente non adatto a tutti i tipi di viaggiatori. Qualora foste interessati a farvi una capatina, provate a guardare questo docu-film, intitolato DPRK: The Land Of Whispers, che ben ritrae, senza facili critiche, il Paese più isolato del mondo. Buona visione ma anche… buon viaggio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattro × 3 =