Netflix è il nostro paese delle meraviglie, colmo di film, serie tv ed anime ad ogni ora della giornata. A volte però la scelta è così vasta che diventa estremamente complicato capire da dove cominciare e scegliere cosa vedere: “e se fosse troppo noioso? E se fosse banale?”

Di questo non dovrete più preoccuparvi perché entriamo in gioco noi di Tech Princess! Ogni mese stileremo per voi una breve lista composta da un anime, un film ed una serie TV presenti sulla piattaforma e che, secondo noi, non potete mettere da parte. Sappiate che non è semplice scegliere, specialmente nel campo delle serie tv visto che Netflix ne sforna quasi una al giorno, ma faremo il possibile per consigliarvi il meglio!

Aggretsuko: serata karaoke con Retsuko

Quanti di voi si trovano, spesso, intrappolati in una routine noiosa ed asfissiante a causa del lavoro? E quanti di voi hanno una passione segreta che temono di rivelare al mondo? Questo è proprio il disagio che vive la povera protagonista di Aggretsuko, serie tv Netflix prodotta da Sanrio – sì, la stessa Sanrio di Hello Kitty.

La piccola Retsuko è un panda rosso di 25 anni che lavora come contabile in un’azienda commerciale della sua città. Dopo cinque anni di lavoro, Retsuko ha perso la speranza che la mandava avanti all’inizio della sua carriera e, purtroppo, si è resa conto ciò che molte volte accade anche a noi: il suo lavoro è difficile e non è ciò che aspirava a fare.

La nostra protagonista è circondata da colleghi leccapiedi, viscidi e che fanno di tutto pur di ottenere la simpatia del capo che, in questo caso, è un maiale (letteralmente!) che passa le sue giornate ad affidare compiti di basso livello alla nostra protagonista e si diverte a sminuirla in ogni modo. Ovviamente la povera Retsuko non dice nulla, esegue i suoi lavori (anche quando non dovrebbe) e subisce ogni genere di attacco.

La nostra amica, però, ha un metodo molto particolare che la aiuta a mantenere la calma e a gestire situazioni del genere: il karaoke. Terminato il lavoro, ella si reca in una sala karaoke in cui si rilassa a suon di death metal!

La prima cosa che ha attirato la mia attenzione è stata, appunto, la trama. Non riuscivo proprio a concepire come un tenero e piccolo panda come Retsuko potesse fare death metal ed è per questo che ho deciso di vederla. “In fondo si tratta di soli 10 episodi da 15 minuti l’uno.” – mi son detta. Inutile dirvi che, finita la stagione, avrei voluto avere a disposizione altri mille episodi! I colori sono accesi, i disegni ben eseguiti e la storia principale sviluppata molto bene: chiunque è in grado di rivedersi nella piccola Retsuko, che si impegna sempre nel suo lavoro e non riceve mai nemmeno un complimento o una parola di incoraggiamento dal proprio capo.

Non si tratta di un anime per bambini poiché abbiamo la possibilità di vedere numerosi aspetti del lavoro e, nella nostra protagonista, vediamo la forza di volontà che pervade ogni neo-lavoratore della nostra età. Nonostante ciò l’anime non risulta per nulla pesante, dando spazio anche a numerosi momenti divertenti e personaggi che lasciano il segno. Se siete alla ricerca di un anime simpatico, con un tema di un certo livello ma che vi lasci il sorriso, Aggretsuko fa al caso vostro. E poi, parliamo seriamente, un panda che fa Death Metal non può essere messo da parte!

Aggretsuko in numeri

Data d’uscita: aprile 2018
Stagioni: 1
Episodi: 10

Pericolo, Lost in Space

Avete mai sognato di andare nello spazio? Visitare un nuovo pianeta o, addirittura, vivere lontano dalla Terra? Penso che sia il desiderio di tutti, o quasi! La serie tv che ho scelto per voi è Lost in Space, remake dell’omonima serie tv andata in onda nel 1965.

Essa racconta la storia dei Robinson, una famiglia dispersa su un pianeta sconosciuto in seguito ad un incidente alla nave spaziale che li avrebbe dovuti portare verso Alpha Centauri, per costruire nuove colonie. Mentre i nostri protagonisti cercano di sistemare la loro navicella che ha subito un guasto, alcuni di loro si allontanano dal gruppo a causa di vari avvenimenti ed è così che il piccolo Will, fratello minore di Judy e Penny, fa la conoscenza di una misteriosa creatura. Nel corso della loro permanenza, i Robinson dovranno fare i conti con numerosi ostacoli che rischiano di mettere in pericolo le loro vite e, in particolare, la loro unione famigliare ma riusciranno a superare tutto. O quasi.

Cos’ha di così particolare Lost in Space? È in grado di catturare lo spettatore e di trasportarlo con sé all’interno della storia. Fin da subito ci troviamo nel vivo della storia e dell’azione, con alcune scene in grado di trasmettere con estrema facilità l’ansia o la pressione che i protagonisti stanno provando.

La storia scorre, non vi sono momenti di stallo o situazioni in cui “ci si perde”: inoltre la presenza di brevi flashback ci permette di conoscere al meglio i nostri protagonisti e le varie situazioni che hanno dovuto sopportare. Inoltre vi sono alcuni elementi e personaggi che riescono brillantemente a trasmettere quella sensazione di tensione e instabilità che abbraccia la serie tv. Gli effetti speciali sono stati realizzati molto bene e ci sembra davvero di stare su un altro pianeta. Non mancano ovviamente momenti divertenti, colpi di scena e scene toccanti, in grado di far scendere una lacrima ai più sensibili ed emotivi.

Una serie tv che dovete assolutamente aggiungere alla vostra lista.

Lost in Space in numeri

Data d’uscita: 13 aprile 2018
Stagioni: 1
Episodi: 10

Scatta e viaggia con Kodachrome

Il film scelto per voi è Kodachrome, diretto da Mark Raso e poi acquistato da Netflix dopo la sua presentazione al Toronto International Film Festival. E’ basato sull’articolo del 2010 di Arthur Gregg Sulzberger per “Kodachrome Fans, Road Ends at Photo Lab in Kansas”, in cui viene raccontato il pellegrinaggio di molti appassionati della famosa pellicola Kodachrome verso l’ultimo stabilimento ancora in grado di svilupparla. I protagonisti principali sono Ed Harris, Jason Sudeikis ed Elizabeth Olsen.

Il film racconta la storia di Matt Ryder, un agente musicale, che viene contattato da un collaboratore di suo padre il quale è uno dei più importanti fotografi al mondo. Purtroppo a suo padre Ben rimangono solo pochi mesi di vita e, nonostante abbia alle spalle un passato poco roseo con suo figlio, vorrebbe Matt realizzasse con lui il suo più grande sogno: far sviluppare un rullino Kodachrome nell’ultimo stabilimento in cui è ancora possibile. Per convincere suo figlio a seguirlo nel viaggio insieme all’infermiera Zoe, Ben gli promette un incontro con la band dei Spare Sevens, che potrebbe aiutarlo a non perdere il lavoro: ed è così che, tra incertezze e problemi, inizia il loro viaggio verso il Kansas.

In realtà ho scelto di vedere questo film per puro caso: dopo aver terminato la visione di Lost in Space è partito il trailer e, incuriosita dalla presenza di Ed Harris ed Elizabeth Olsen, ho deciso di vederlo. E’ stata una delle scelte migliori fatte fino ad ora.

La prima cosa che viene messa in luce è il burrascoso rapporto tra Matt e suo padre Ben: si parla di due pianeti completamente differenti e lontani anni luce l’uno dall’altro. Da una parte abbiamo Matt, giovane agente musicale alla ricerca di nuovi talenti, del nuovo e della novità; dall’altra c’è Ben, amante della fotografia tradizionale e riluttante verso il digitale perché “non importa che aspetto abbia una cosa, non può battere l’originale”. Ciò che divide i due, però, non sono le personalità opposte ma un passato che ha fortemente segnato Matt, caratterizzato da tradimenti e odio che non dimentica mai di bussare alla porta.

La colonna portante tra i tre è sicuramente Zoe, in grado di mettersi nei panni di entrambi e di comprendere i due punti di vista. Ciò che sono riuscita a sentire ed abbracciare in questo film è il senso di avventura e, in particolare, la passione per la fotografia, per la vita nonostante sia piena di rimpianti, passione per ciò che si ama e ci rende felici.

C’è inoltre la nostalgia che trova il massimo dell’intensità grazie alle performance degli attori, in grado di toccare il cuore degli spettatori: è importante sottolineare la bravura di Ed Harris, che riesce a dare vita ad un personaggio a volte arrogante ma dall’animo buono. Ciò che infine riesce a dare ancora più vita al tutto, è la colonna sonora che, secondo il mio parere, è perfetta e adatta a questo film. Il trailer, come vi ho già detto, mi è capitato sotto mano per caso: un caso davvero fortunato. Voi lasciate perdere il caso, aprite Netflix e iniziate subito a vederlo!

Spero che questa lista sia stata di vostro gradimento e saremo curiosi di sapere i vostri pareri al riguardo. Vi saluto e vi do appuntamento al mese prossimo, con nuovi film, serie tv ed anime!

Kodachrome in numeri

Data d’uscita: 20 aprile 2018
Durata: 100 minuti