State lavorando, cercate disperatamente dei documenti/video/foto, vi mettete le mani nei capelli e poi, sull’orlo dell’esaurimento, vi ricordate che sì, è vero, li avevate salvati e ordinati, ma su un altro computer.

Non so a voi, ma a me succede sempre.

Il problema però non siamo io e la mia memoria, per lo meno non solo. Il vero dramma è che la nostra è l’epoca dei multi-device, quella dove abbiamo un computer fisso, il portatile, il tablet, il telefono… Una marea di dispositivi differenti che spesso e volentieri non bastano perché lo spazio è sempre insufficiente e quindi dobbiamo correre a comprare nuove chiavette USB e soprattutto nuovi hard disk esterni. Alla fine i dati vengano inevitabilmente spartiti su talmente tanti supporti che è normale avere momenti di black out.

Fortunatamente esiste una soluzione a questa tragedia 2.0, anzi, a dire il vero ne esistono due: i servizi cloud e i NAS (Network Attached Storage).

Mentre i primi ormai hanno raggiunto una popolarità smisurata, i secondi vengono spesso snobbati e additati come “roba da nerd”. Comprensibile se considerate che negli anni passati la configurazione era spesso lunga, complessa e noiosa, qualcosa che, alla fine, rischiava di scoraggiare anche i più motivati. Io appartengo indubbiamente alla schiera di quelli che hanno pensato che era meglio lasciar perdere. Almeno fino all’arrivo dello ShareCenter DNS-327L di D-Link.

Cavo ethernet, alimentatore, CD d’installazione, due piccole staffe e una breve guida: questo è tutto ciò che accompagna DNS-327L. Il pezzo più importante dovrete aggiungerlo voi. Sì, perché il NAS a 2 slot dell’azienda taiwanese permette di inserire due hard disk SATA da 3,5”, facilmente installabili grazie alle già menzionate staffe presenti nella confezione.

Il vantaggio ovviamente è che la quantità di spazio la decidete voi. Oggi per esempio potreste limitarvi ad un hard disk da 500 GB, mentre tra un mese potreste aver bisogno di due hard drive da 1TB e a quel punto vi basterà sostituire la memoria precedentemente inserita con i vostri nuovi due HDD, un’operazione piuttosto indolore persino per i meno esperti. I più pratici tra voi invece saranno lieti di sapere che è possibile decidere la modalità di configurazione degli hard disk scegliendo tra le quattro disponibili:

  • Standard, per avere 2 hard drive accessibili separatemente;
  • JBOD, per combinare gli HDD ottenendo un singolo volume;
  • RAID 0, per ottenere performance più elevate con una connessione Gigabit;
  • RAID 1, per avere due copie dei vostri dati, una su ognuno degli hard drive.

A rendere interessante questo ShareCenter però non è solo l’assenza di limiti di memoria e la facilità d’installazione, ma anche la possibilità di ordinare i contenuti grazie alle applicazioni disponibili. Il pannello di controllo, disponibile su browser digitando l’indirizzo IP assegnato al DNS-327L (facilmente visibile in fase di configurazione), vi permette di aggiungere app come Music Center per organizzare i brani e album, Photo Center per mettere in ordine le foto e condividerle subito sui social o Surveillance Center, pensato per collegare le videocamere di D-Link in modo da creare un sistema di sorveglianza completo. Siete soliti scaricare molti file? Tra gli add-on disponibili trovate anche un client BitTorrent, uno FTP e persino il caro vecchio aMule.

TechPrincess_DLink_ShareCenter_DNS-327L_pannello

E ora che avete uplodato i vostri file? Finalmente potete accedervi ovunque. Le possibilità sono tante. Si va dalla semplice condivisione dei contenuti tra i dispositivi di casa vostra allo sfruttamento del DLNA che garantisce la compatibilità con le console o le smart TV così da vedere foto e film direttamente sul televisore.

ShareCenter però non si limita a centralizzare i file per l’uso in ambiente domestico ma crea il vostro personale cloud per poter accedere ovunque ai preziosi contenuti salvati al suo interno. Come? Con l‘account mydlink. Tutto ciò che vi serve è l’applicazione, disponibile per Android e iOS, e il gioco è fatto.

Sharecenter DNS-327L vi permette quindi di proteggere i contenuti, accedervi ovunque, ordinarli con facilità ed avere a disposizione tutto lo spazio di cui avete bisogno, il tutto senza rinunciare ad una installazione davvero molto semplice. Non mancano però elementi che mi hanno fatto storcere il naso durante la prova. Il primo tra tutti è il CD per la configurazione. L’interfaccia che vi accompagna passo passo nell’installazione del NAS è datata e lenta, così come il pannello di controllo e l’applicazione mobile.

A perplimermi infine ci ha pensato la totale assenza di spazio all’interno del NAS. Persino per cambiare lingua è necessario installare un hard disk SATA, altrimenti dovrete tenervi il pannello in inglese. Inutile per altro provare a connettere un dispositivo USB, che sì, viene letto anche in assenza di HDD interno, ma non viene considerato quando si tratta di installare le app o di impostare l’italiano. Il tutto ovviamente si traduce in una spesa superiore al previsto. Oltre ai 115 Euro circa per l’acquisto del prodotto, dovrete mettere in conto il costo del SATA interno.

Se avete bisogno di molto spazio, lo Sharecenter di D-Link rimane comunque una la delle migliori soluzioni per il salvataggio e la condivisione dei vostri file.

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2 COMMENTI

  1. Ciao, premetto che ho letto il tuo articolo, ma non ci capisco una mazza di Cloud ecc.. Mi ci sto interessando adesso. Volevo chiederti un paio di cose, se puoi rispondermi:
    1) Questo “apparecchio” mi consente, a me più altri utenti, di visualizzare i Cloud da altre postazioni (tipo io da casa se posso vedere i documenti ecc che sono in ufficio, non so se mi son spiegata bene. Perdonami)
    2) Si possono fare i backup? O meglio, puoi programmarlo in automatico (tipo ogni settimana o ogni mese) sul secondo HD?
    Ti ringrazio tantissimo della pazienza che avrai nel leggere queste cose che per te saranno “normali” ma che per una come me sono assurde! :D

    • Ciao Priscilla,
      una volta installato un hard disk al suo interno puoi farci un po’ quello che vuoi fortunatamente, incluso programmare il backup automatico :D
      Grazie all’account mydlink poi puoi accedere in remoto ai file dell’ufficio e questo vale sia per te che per chiunque abbia l’accesso al medesimo account :)

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