Europa, un promettente indie ‘dipinto’ dall’artista di Overwatch

Un'incantevole avventura realizzata da uno dei più talentuosi artisti di Blizzard.

Nel mare videoludico dominato dalle grandi produzioni tripla-A, i titoli indie rappresentano i pesci più piccoli, eppure sono loro a celare il più grande potenziale dell’industria. Parliamo di opere come Europa, ambiziosa creazione di Helder Pinto, Senior Environment Artist di Blizzard che ha recentemente lavorato all’acclamato Overwatch.

Un tuffo in un mondo incontaminato

Come descritto dal suo creatore, Europa è un’avventura d’esplorazione che ci permetterà di controllare un androide senziente, l’ultimo esemplare della sua “specie”.

Il gioco ci racconterà così una storia di rinascita, quella di un mondo devastato dalla misteriosa singolarità che si era scatenata un migliaio di anni prima e che ha permesso alla natura di riacquisire il suo originale controllo sull’intero pianeta.

Le tematiche di Europa non si discostano molto da quelle trattate in Horizon: Zero Dawn o, meglio, dal meno popolare Way to the Woods. Proprio come quest’ultimo, la creazione di Helder Pinto sembra riprendere le ipnotiche atmosfere dei film dello Studio Ghibli, le stesse che sono capaci di catturarci con la sola potenza delle immagini e dei suoni.

A differenza di Anthony Tan, il creatore 18enne di Way to the Woods, il buon Helder Pinto può però vantare un curriculum leggermente più ghiotto. Sul suo sito ufficiale scopriamo che l’artista – attualmente operativo presso Blizzard – ha potuto lavorare a colossali produzioni quali Crysis 2, Crysis 3, Diablo III e il già citato Overwatch.

Il talento di Pinto è dunque indiscutibile, ma per l’artista di Europa si tratta della prima produzione indipendente e, a tutti gli effetti, di un’opera che prende notevoli distanze dalle sue suddette creazioni. Fatto sta che ci toccherà attendere ancora un po’ prima di poter mettere le mani su questa ambiziosa avventura.

Seguiremo attentamente i futuri annunci legati a Europa, ma potrete farlo anche voi, tenendo d’occhio il profilo ufficiale Twitter dedicato al gioco di Helder Pinto.