Il caso Cambridge Analytica ha segnato profondamente la storia di Facebook.

La squadra che supervisiona il popolare social network, sotto la guida dell’irreprimibile Mark Zuckerberg, sta continuando a prendere seri provvedimenti per rimediare ai danni commessi dalla società stessa. Così, dopo aver introdotto nuove restrizioni per le app di terze parti, il team ha deciso di sospendere definitivamente ben 200 app che avrebbero utilizzato impropriamente i dati degli utenti Facebook.

Cambridge Analytica: sospese 200 app “incriminate”

L’ultima, significativa decisione di Facebook Inc. è stata annunciata tramite un comunicato ufficiale diffuso lo scorso lunedì. Ime Archibong, vice-presidente della divisione Product Partnerships, ha affermato che la società stava conducendo delle indagini al fine di identificare ogni singola app che aveva accesso ai dati sensibili degli utenti prima che il social network cambiasse la sua linea di condotta nel 2014.

“C’è ancora molto lavoro da fare per scovare tutte le app che potrebbero aver utilizzato impropriamente i dati delle persone presenti su Facebook. Stiamo investendo molto per assicurarci che questa indagine sia il più accurata e tempestiva possibile”.

Con queste parole Archibong ha commentato l’ultima manovra adoperata dalla compagnia, nel tentativo di rassicurare gli utenti. Questi ultimi, in ogni caso, potranno controllare se i propri dati siano stati esposti alle suddette app tramite un’apposta pagina web.

Tra le applicazioni bannate da Facebook troviamo anche myPersonality. Lanciata originariamente nel 2007, questa piattaforma e il relativo database avrebbero ispirato lo stesso Aleksandr Kogan per la creazione della famigerata app This Is Your Digital Life, protagonista dell’intero scandalo legato a Cambridge Analytica.

L’app di myPersonality era stata sospesa lo scorso 7 aprile, dopo che il team di Facebook aveva rilevato una violazione dei termini di utilizzo del social network.

Mentre su Twitter troviamo ancora hashtag come #DeleteFacebook, Mark Zuckerberg ha recentemente annunciato una nuova funzione di Facebook che avrebbe permesso agli utenti di cancellare l’intera cronologia delle proprie informazioni registrate sul sito.