In seguito all’incoronazione al Salone di Ginevra, la Ferrari 488 Pista si appresta ad uscire dalla linea di produzione montando gli speciali pneumatici di Michelin, i Pilot Sport Cup 2 K2, studiati appositamente per il nuovo bolide della casa italiana.

Gli pneumatici ultra high performance offrono un grip elevatissimo, costanza delle prestazioni ed un ottimo equilibrio tra anteriore e posteriore.

La Ferrari 488 Pista dominerà le strade con i Pilot Sport Cup 2 K2

I Pilot Sport Cup 2 K2 di Michelin rappresentano l’ultima generazione dei pneumatici per uso su pista, ma con omologazione stradale. Rispetto ai suoi predecessori, i K1 sviluppati per la Ferrari 458 Speciale, i K2 montati sulla 488 Pista – 245/35 ZR20 all’anteriore e 305/30 ZR20 al posteriore – migliorano il tempo sul giro grazie ad un grip maggiore.

Lo sviliuppo congiunto dei pneumatici ha richiesto 14 mesi di lavoro, durante i quali sono stati realizzati più di 1100 prototipi e percorsi oltre 1800 km nel centro di Ricerca e Sviluppo Michelin di Ladoux e sul circuito di Nardò in Italia. La gamma K2 utilizza mescole diverse all’interno e all’esterno del battistrada, tra cui la mescola “special grip”, che garantisce livelli di aderenza elevati per diverse condizioni atmosferiche.

Nello specifico, i Pilot Sport Cup 2 presentano tre particolari innovazioni. In primis troviamo un design del battistrada affinato, caratterizzato da una maggiore rigidità laterale; una tela di sommità ondulata ridurrà inoltre il riscaldamento del pneumatico, mentre la cintura in aramide personalizzata otimizzerà la facilità di controllo.

Pierre Chaput, tyre Designer per la Ferrari 488 Pista, ha dichiarato:

“Le ambizioni di Ferrari ci hanno spinto a sviluppare pneumatici altamente tecnologici per la 488 Pista, dove i limiti di grip sono significativamente aumentati a confronto con la 458 Speciale. L’obiettivo di migliorare il tempo sul giro è stato ancora più ambizioso in quanto il Pilot Sport Cup 2 doveva rimanere facile da controllare, così che il pilota della 488 Pista potesse godere a pieno del piacere di guida, qualunque fosse il suo livello di abilità.

Grazie all’aiuto di strumenti di simulazione, ampiamente utilizzati in questo progetto, siamo stati capaci di sviluppare un pneumatico la cui impronta al suolo è massimizzata in tutte le circostanze, fornendo contestualmente prestazioni votate alla sicurezza, come nel caso dell’aquaplaning”.