Se vi stavate chiedendo come nasce un’auto Ford, la risposta è semplice: simulazioni digitali. L’Ovale Blu si avvale infatti delle più moderne tecnologie durante tutto il processo produttivo dei veicoli, il tutto per permettere di raggiungere nuovi standard di sicurezza.

Esiste ancora una componente fisica nel lavoro eseguito presso le linee di
assemblaggio – ha spiegato Allison Stephens, Production Ergonomics Technical Leader,
di Ford – Avvalendoci di test digitali sull’ergonomia dei movimenti, da anni rendiamo più
sicure le nostre strutture sempre e più agevole il lavoro dei nostri dipendenti”.

Com’è possibile? Ve lo spieghiamo subito. Ford usa la realtà virtuale e le simulazioni digitali per sperimentare in anticipo l’ergonomia della catene di montaggio e per sviluppare nuovi metodi per la riduzione degli sforzi e per la prevenzione degli infortuni sul lavoro che, in questo modo, sono stati ridotto del 70% negli stabilimenti americani che si occupano delle famose muscle car.

Ford motion capture

Per il lancio di un nuovo modello vengono infatti eseguite fino a 900 simulazioni digitali, effettuate da 2 a 3 anni prima rispetto al lancio dell’auto per permettere di analizzare ogni singolo dato in modo da ottimizzare tutto il processo di produzione creando linee di assemblaggio che tengano conto dello sforzo e della sicurezza. Tra i test eseguiti troviamo persino quelli che si avvalgono dei moderni sistemi di motion-capture; i partecipanti ai test indossano per l’occasione tute speciali dotate di 52 punti di riferimento distribuiti su tutto il corpo che vengono riconosciuti e tracciate da speciali telecamere 3D. I dati vengono poi elaborati dal computer che misura lo stress muscolare, gli effetti sulle giunture e sull’equilibrio del corpo.

Il motion capture però non è l’unica sorprendente tecnica di cui si avvale Ford. L’Ovale Blu sfrutta infatti anche le stampanti 3D che servono a calcolare quanto sia efficace un processo produttivo al variare dei parametri biometrici come le dimensioni delle mani o le caratteristiche articolari.

Le tecnologie di motion-tracking sono utilizzate da oltre 30 anni nel settore sportivo per
valutare a quali rischi di infortunio vadano incontro gli atleti che si esprimono ai massimi
livelli – ha dichiarato Gary Scheirman, Vice Presidente di Motion Analysis Corporation – La medesima tecnologia aiuta Ford a sviluppare ambienti di lavoro che rappresentano lo
stato dell’arte in termini di sicurezza e comodità per i propri dipendenti”.

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