A New York è stata installata una vetrina permanente che mette in mostra la visione di Ford inerente ai futuri scenari della mobilità. Con City of Tomorrow, la casa automobilistica statunitense collabora con le più importanti città del mondo al fine di sviluppare nuovi servizi e soluzioni innovative destinate alle realtà urbane, quelle di oggi e di domani. Scopriamo quali sono le innovazioni immaginate dall’Ovale Blu.

Ford: restituire gli spazi urbani ai cittadini

In occasione del CES 2018 di Las Vegas, Ford aveva già potuto condividere le sue opinioni sul futuro della mobilità, inaugurando ad esempio una partnership con Autonomic volta a creare il Transportation Mobility Cloud, una piattaforma open source destinata a supportare il trasporto urbano. C’è stato poi l’annuncio di un’importante collaborazione con Qualcomm focalizzata sul sistema C-V2X, una tecnologia che abilita la connessione tra i veicoli e di cui vi avevamo già parlato sulle pagine di Tech Princess.

Nel futuro di Ford le città del domani saranno affollate di veicoli autonomi, la maggior parte dei quali saranno alimentati elettricamente, e godranno del trasporto pubblico ad alta velocità. Tra le tecnologie innovative che le metropoli potrebbero accogliere ci sono anche i droni, implementati per mappare le zone più colpite dalle calamità naturali, e sistemi operativi avanzati di gestione della mobilità urbana. Lo spazio stradale, secondo Ford, sarà inoltre riconvertito in spazi verdi e parchi, constenendo una migliore qualità della vita.

Tutte queste riflessioni convergono nella vision City of Tomorrow di Ford, che viene riassunta così da Jim Hackett, presidente e CEO di Ford Motor Company:

“L’attuale sistema della mobilità, nella maggior parte delle metropoli, è giunto a un livello tale di complessità da compromettere la qualità della vita di chi vive e si muove in città. Trenta anni fa, trascorrevamo circa 18 ore in media all’anno nel traffico. Oggi, sono diventate 38. È evidente come sia necessario agire cambiando le realtà urbane per migliorare e rendere più efficiente la mobilità di persone e merci”.

A metà strada tra un nerd e un geek, appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e hi-tech. Scrivo di questo e molto altro ancora, cercando di dare un senso alla mia laurea in Scienze della Comunicazione e alla mia collezione di Funko Pop.