Bluehole, lo studio di sviluppo di PlayerUnknown’s Battlegrounds, ha accusato di violazione del copyright Epic Games. Il motivo? La somiglianza tra PUBG e Fortnite.

La corte di Seoul ha avanzato un’ingiunzione poiché Epic Games sembra aver infranto i diritti del gioco della concorrenza, un provvedimento che non ci sorprende particolarmente visto che Bluehole stava già considerando da tempo di agire per vie legali.

Abbiamo avuto una relazione duratura con Epic Games durante lo sviluppo di PUBG, essendo loro i creatori del motore UE4, di cui abbiamo ottenuto la licenza per il nostro gioco – ha sostenuto il vicepresidente di Bluehole, Chang Han Kim. – Dopo aver ascoltato i diversi feedback provenienti dalla nostra community e rivisto il gameplay, siamo preoccupati per il fatto che Fortnite possa aver replicato lo stesso tipo di esperienza per cui PUBG è noto“.

Sono stati notati anche riferimenti a quest’ultimo gioco nella promozione di Fortnite, sia nei confronti della loro community, sia con la stampa; un’azione mai concordata con gli sviluppatori di PUBG. Come si risolverà la questione?