Huawei P20 Pro, recensione completa del super top di gamma

Dopo un prolungato utilizzo di Huawei P20 Pro, sono pronta a dirvi come va il super smartphone targato Huawei. Non perdetevi quindi la nostro video recensione (che trovate in apertura di questo articolo) di uno dei migliori cameraphone disponibili attualmente sul mercato.

Partiamo però da principio, Huawei P20 e P20 Pro sono stati ufficialmente annunciati il 27 marzo 2018 a Parigi durante una mega conferenza stampa in stile Huawei.

Una conferenza stampa lunga in cui sono state snoccoliate tutte le caratteristiche di questo smartphone che si propone di rivoluzionare la mobile photography (anche perché ormai gli smartphone sembrano essere sempre più destinati a sostituire le macchine fotografiche compatte.

Tra le due versioni, noi abbiamo provato per un bel po’ di tempo il fratello maggiore Huawei P20 Pro, lo smartphone che meglio incarna questa “rivoluzione” grazie all’insolita tripla fotocamera sviluppata nuovamente in collaborazione con Leica.

Huawei P20 Pro: caratteristiche tecniche

Prima di spiegarvi tutto, tutto, procediamo con un piccolo ripasso delle specifiche tecniche di questo terminale.

  • Display: 6,1 pollici AMOLED con risoluzione Full HD+ (2244 x 1080), rapporto d’aspetto 18,7:9 e presenza di notch (la famigerata tacca);
  • CPU: HiSilicon Kirin 970 con intelligenza artificiale;
  • RAM: 6 GB;
  • Memoria: 128 GB – espandibile tramite microSD;
  • Batteria: 4000 mAh
  • Fotocamera posteriore: tripla fotocamera Leica (40 MP RGB F/1.8 + 20 MP in bianco e nero F/1.6 e 8MP telephoto con apertura F/2.4;
  • Fotocamera anteriore: 24 MP con apertura F/2.0
  • Sistema operativo: Interfaccia EMUI 8.1 con Android Oreo 8.1;

Insomma il set di caratteristiche tecniche sfoggiate da questo Huawei P20 Pro sono da vero e proprio top di gamma.

Design e touch and feel

Il design di questo device non rappresenta nulla di nuovo: forme arrotondate, backpanel di vetro ma con un feeling abbastanza plasticoso e cornice in metallo. L’ho sempre tenuto in in tasche senza chiavi o altri oggetti “pericolosi”. Nonostante ciò sono riuscita a rigarne il backpanel che a mio avviso risulta un pochetto delicato.
Il backpanel ha un trattamento oleofobico non eccelso, infatti vi ritroverete pieni di impronte sgradevoli. Il mio consiglio è quello di acquistare una cover per proteggerlo al meglio. Meglio trasparente così da non coprirne le fantastiche colorazioni disponibili (blue, nero e twilight)

Il display da 6.1 pollici presenta il notch, ovvero la famigerata tacca (amata e odiata dagli utenti) non ancora ottimizzata. Con alcune app infatti – come ad esempio Instagram – va un po’ in conflitto. Insomma, ci sono gli stessi problemi che si ebbero quando venne introdotto il nuovo formato 18:9. Ma non temete, questi problemi di ottimizzazione dovrebbero sparire con l’arrivo della nuova versione del sistema operativo Android P.
Se fate parte di coloro che odiano la tacca, potete nasconderla senza problemi attraverso l’oscuramento software dal menu delle impostazioni.

Parlando sempre di notch, per poterlo ridurre il più possibile, Huawei ha optato per una capsula auricolare molto piccola e di dimensioni circolari. Purtroppo questa soluzione fa si che quando rispondiate al telefono, spesso possa capitare di non centrare il vostro orecchio con la capsula che risulta decentrata. Vi sembrerà che siate diventati sordi, in realtà non avete eseguito in maniera accurata il centramento tra orecchio e capsula. Un vero peccato, perché a lungo andare risulta un po’ noioso.

Parliamo di prestazioni

Le prestazioni offerte dal processore con intelligenza artificiale Kirin 970 sono davvero al top. Nessun rallentamento (di nessun genere) anche con tantissime app aperte contemporaneamente.
La batteria da 4000 mAh mi ha fatto arrivare fino a targo pomeriggio con un utilizzo decisamente intenso. Diciamo pure che l’ottimizzazione aggressiva (se paragonata a quella di altri produttori) produce il suo ottimo effetto. Anche se spesso dovrete andare a interagie manualmente con il setting delle app se avete bisogno che alcune delle applicazioni continuino a lavorare in background.

Sempre parlando di prestazioni non si può non fare un piccolo accenno alla EMUI offerta da Huawei, interfaccia ormai bruttarella e poco moderna. Non capisco proprio per quale motivo non venga rinnovata in favore di qualcosa di più piacevole e in linea con le prestazioni da urlo di questo Huawei P20 Pro.

Tripla fotocamera che passione!

La tripla fotocamera di Huawei P20 Pro sviluppata nuovamente in collaborazione con LEICA è davvero una bomba. Foto di qualità elevatissima scatta grazie ai due sensori da 40 MP RGB e 20 MP in bianco e nero. Quando invece avrete bisogno di utilizzare lo zoom potrete affidarvi al terzo sensore da 8 MP.

Composizione delle 3 fotocamere proposte da Huawei P20 Pro.

Ma voi mi direte: ma io lo zoom non lo suo mai. Ed è qui che vi sbagliate. Le foto con lo zoom possono regalare grandissime soddisfazioni in merito alla resa dell’immagine. Guardate un po’ qui.

Ecco un esempio di due scatti: quello a sinistra scattato senza zoom e l’altro scattato con zoom ottico 3x. Entrambe le fotografie non sono state editate. Potete vedere con i vostri occhi le differenze tra i due scatti.

Qualora non vi bastasse. Vi mostro un’altro esempio in cui si vede chiaramente quanto lo zoom sia potente ma soprattutto in grado di restituire immagini fedeli e senza sbavature questo grazie anche al potente stabillizzatore ottico.
In questo caso vi mostro una foto senza zoom e una con zoom ibrido 5x.

Parliamo ora della modalità notturna di questo Huawei P20 Pro capace di lasciare a bocca aperta praticamente tutti.

Per analizzare queste due fotografie vi chiederei di concentrarvi principalmente sulle “nuvole”. Quelle di sinistra sembrano una macchina, mentre in quelle della foto di destra si distingue chiaramente la trama. Che cos’ha però di così speciale la modalità di Huawei 20 Pro? Esegue uno scatto di 4 secondi effettuabile tranquillamente a mano libera senza bisogno di un treppiede (anche questa volta ad intervenire è lo stabilizzatore ottico). Davvero impressionante.

Huawei P20 Pro: bellissimo, performante ma non perfetto

Tirando un po’ le somme in merito a questo Huawei P20 Pro, mi sento di dire che è un telefono davvero ottimo, dal design “normale”, dalle prestazioni al top, batteria davvero durevole e con una fotocamera che non lascia alcun dubbio sulle sue reali capacità.

Mi sarei aspettata forse meno imperfezioni, meno sbavature. Siamo d’accordo che 899 euro sia comune il prezzo più basso offerto dal mercato (se consideriamo il prezzo di iPhone X e Samsung Galaxy S9+), ma stiamo pur sempre parlando di 899 euro.

Insomma, se vi piace scattare foto con lo smartphone e non volete portarvi praticamente mai una macchina fotografica con noi in giro, Huawei P20 Pro rappresenta la soluzione migliore offerta dal mercato in questo momento.